lunedì 16 ottobre 2017

Annotazioni sparse

Way of thinking versus way of living.

Nella comunicazione interculturale possiamo vedere come lo spazio semantico ricoperto da una semplice parola possa essere differente nelle varie società o ricoprire degli ambiti che non sono previsti nella società di provenienza. La conoscenza del ruolo semantico e rappresentativo ricoperto da un lessema è molto importante per una sana comunicazione interculturale. Quello che varia da una comunità umana ad un'altra è la valutazione del comportamento delle altre persone alla luce di una valutazione di tipo morale, funzionale o culturale su quella persona o sull'interezza del gruppo.
Ad esempio per gli italiani sembra molto importante la personalizzazione delle relazioni interpersonali mentre le procedure più generalizzate sembrano causare molta irritazione al contrario della popolazione di lingua tedesca che preferisce le regole per sottrarsi all'arbitrarietà delle relazioni e delle situazioni. La relazione interpersonale implica la presenza di una dipendenza dall'altro interlocutore che non viene accettata ad esempio da parte del tedesco per via della responsabilità insita nella relazione interpersonale. In questo caso il tema sottostante è il bisogno di regole o di eccezione alla regola che emerge nella sua pienezza.
Oggi si vive in un mondo dove le persone hanno un orizzonte di vita molto distante tra di loro, in altri termini camminiamo tutti sul marciapiede della vita con un'andatura e con un passo che significa cose molto diverse. Ad esempio nella cultura italiana, gli imprenditori tendono ad apparire all'esterno come un gruppo umano portatore di vitalità e con un gusto pronunciato per l'azione.
I corpi armati come i carabinieri vogliono apparire molto sicuri di se stessi nello spazio pubblico.
I preti vogliono apparire come inoffensivi e privi di rischio per l'altro interlocutore come modo di apparire nello spazio pubblico.
Gli impiegati statali tendono ad apparire come un combinato di capacità di approfittare della vita senza rinunciare ad una critica e lamentela dell'esistente per rimarcare lo status di impiegato pubblico, come unico corpo sociale deputato a criticare in modo molto mitigato lo Stato.
I politici detti anche padreterni della repubblica sono coloro che vanno sempre dagli altri e quindi si mostrano sempre disponibili e al servizio degli altri come modo di ottenere onori da parte della società.
I docenti universitari vogliono conservare un grado apparente di libertà di parola all'interno della società mentre solitamente sono i più silenziosi in tante questioni del paese.

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 In intercultural communication we can see how the semantic space covered by a simple word can be different inside different societies or hold the areas that are not covered by the former club. The knowledge of the semantic and representative role played by a lexeme is very important for a healthy intercultural communication. What varies from one human community to another is the evaluation of the behavior of other people in the light of an assessment from a moral, practical or cultural point of view of that person or to the entire group.For example, Italians seems very oriented in customization of interpersonal relationships while more generalized procedures seem to cause much irritation as opposed to the German-speaking population that prefers the rules in order to avoid the arbitrariety of relationships and situations. The interpersonal relationship implies that there is an addiction that is not accepted by the other party, for example by the German because of the responsibilities inherent in the interpersonal relationship. In this case, the underlying theme is the need for rules or exception to the rule that emerges in its fullness.Today we live in a world where people have a far horizon of life to each other, in other words all of us walk on the sidewalk of life with a pace and with a wheelbase which means very different things. For example in the Italian culture, business peoples  tend to appear on the outside with a strong sense of vitality with a pronounced taste for action as a human group.Armed bodies like the police want to look very sure of themselves in the public space.The priests want to look as harmless and without risk to the other party as a way of appearing in public space.Government employees tend to look like a combined capacity to take advantage of life without giving up with a sense of critique of the existing complaint and to emphasize the status of civil servant, as the only social body deputed to criticize with mitigation our Italian State in a steril way.Those politicians also called padreterni of the republic are those who always go the other, and then you show always available and service to others as a way of getting honors from the company.The university teacher or professor want to preserve an apparent degree of freedom of speech within the society while they are usually the quietest in many issues of the country.


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L'eterna questione linguistica dell'Italia ha cristallizzato sino ad oggi l'esperienza culturale di partecipazione del popolo italiano alla vita socio-politica del paese. In Italia esistono tante lingue così come esistono tanti popoli italiani, esiste un linguaggio tecnico dei baristi, delle pizzerie, del vestiario, della musica, dell'economia, della politica e dell'avvocatura.
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Lottare contro il risentimento

La reazione al risentimento tenuto dentro per tanti anni è una ultima richiesta di comunicazione mai avvenuto sino ad ora. Il mondo arabo e africano sono stati silenziati e ridotti a mera comunicazione di tipo diplomatica quando invece erano popolazioni intere che cercavano di entrare nella storia senza purtroppo trovar nessun tipo di interlocutore da parte occidentale. Da notare come l'assenza di un qualsiasi interlocutore asiatico nonostante il ruolo molto forte giocato dalla Cina e Corea nella vita economica del continente africano nella sua completezza. La risposta dell'Occidente è stata quella di impartire un mimetismo sociale molto forte ai primi migranti arrivati in Europa. I primi immigrati hanno accettato questo mimetismo sociale perché non avevano nessun tipo di aspettativa socio-culturali con il loro nuovo paese in quanto erano percepiti come migranti economici. Allo stesso tempo erano anche privati di ogni contatto con la realtà culturale del loro paese dato che non esisteva ancora la televisione satellitare. Oggi le generazioni dette di seconda o terza generazione di migranti è alla perenne ricerca di radici per affrontare questa eterna " de-territorialità" esistenziale.
La presenza stessa dei migranti ha spinto alcuni ad utilizzare il welfare come strumento di esclusione dal mondo del lavoro i figli dei migranti perché non erano accettati da parte della società dominante.
Se prendiamo il caso della società francese vediamo come l'elitismo di massa e la metodologia come modus vivendi ha avuto scarso rilievo per i tanti migranti che venivano da mondi culturali di tipo fenomenologici, ossia le impressioni e lo stupore sono percepiti come il metro di valutazione di ogni nuovo fenomeno sociale senza capire le cause e le correlazioni dei fenomeni. L'Europa, in preda alle sue paure, ha culturalizzato le ingiustizie o insuccessi mentre avrebbe dovuto socializzare le cause dei migranti. La reazione è stata di tipo culturale per nascondere l'insopportabile.

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L'intesa mentale come risposta inter-gender

L'assioma di partenza potrebbe recitare in questo modo: " solo l'unione dell'intesa mentale renderà l'uomo e la donna liberi di crescere nella propria relazione di crescita personale con se stesso e con gli altri senza aver l'eterno timore dell'abbandono. L'uomo sente di vivere in un mondo sociale, economico e culturale che ci abbandona di continuo rendendo insopportabile anche l'abbandono affettivo. In un mondo dove tutto è correlato, l'assenza di un tale riconoscimento della propria unicità spinge ad una ricerca perenne ma privi di scopi il proprio percorso di vita. Da questa situazione il passo è breve verso il nichilismo perché la propria vita non ha più un significato concreto e da qui nascono le prime forme di de-responsabilizzazione del proprio modo di vivere e di comportarsi tra le persone. Questa situazione meriterebbe sicuramente un processo di ricostruzione della fiducia tra le persone provenienti da vari orizzonti. La relazione odierna con i popoli della migrazione nasce praticamente con l'avvio della rivoluzione industriale in cui si annida l'inizio del colonialismo economico e culturale soprattutto. L'Europa non ha abbastanza spazio per il suo sviluppo economico e questo comporta l'inizio dei conflitti e della riscrittura dei confini. Quando manca lo spazio nasce il concetto di frontiera. Nel mondo odierno, l'Europa ha bisogno di creare uno spazio omogeneo per il  commercio impedendo la possibilità di dumping sociale tra i vari paesi europei. Allo stesso tempo occorre uno spazio di omogeneità fiscale tra i paesi in modo da non porre in concorrenza gli Stati Europei creando una forma di continentalismo commerciale e fiscale de facto. Il reddito di cittadinanza sociale deve essere assicurato all'interno di tutta l'area europea per evitare di consentire forme di divario troppo ampi tra le varie popolazioni. Il continente europeo non può permettersi questa povertà perché necessita di una effettiva intersoggettività per potere stabilire un equilibrio tra le parti.

La competenza comunicativa interculturale

Per iniziare questo capitolo occorre spiegare il concetto di comunicazione in modo semplice, vale a dire la comunicazione significa scambiare messaggi efficaci per raggiungere uno scopo.
Quindi la comunicazione implica un atto volontario che avviene tramite lo scambio, ossia un mettere in comune. La comunicazione è quasi sempre dialogica anche quando appare monologica come nel caso della conferenza, il conferenziere tiene in considerazione il sorriso, lo sguardo degli ascoltatori, la loro postura, la presa di appunti o meno e così via.

I messaggi

Gli interlocutori parlano scambiandosi messaggi, cioè insieme complessi di lingua verbale e di linguaggi non verbali, come ad esempio gesti, grafici, icone, oggetti, indicatori di ruoli sociali, layout grafico. Solitamente in italiano, il messaggio orale viene creato in maniera cooperativa, gli interlocutori collaborano alla sua creazione, negoziano significati e decidono sull'uso dei linguaggi per giungere ad un messaggio conclusivo accettato da tutti. Anche durante una litigata ci sono elementi in comune, come ad esempio il fatto di essere tutti in disaccordo, la possibilità di andare sopra le righe, l'estremizzazione delle posizioni, il rischio di una conclusione traumatica dell'evento comunicativo.
Il messaggio scritto si caratterizza per lo sforzo di chiarezza da parte dell'autore nei riguardi del lettore implicito che ha in mente; al contrario il lettore deve sforzarsi di entrare nella mente dell'autore e cercare di cogliere i suoi scopi prima ancora che i suoi contenuti.

Efficaci nel raggiungere lo scopo

La comunicazione è perfetta quando entrambi gli interlocutori raggiungono il loro scopo. Tali comunicazione hanno luogo in un contesto situazionale che possiamo definire alla luce di alcuni elementi: il setting fisico ( una scuola, un bar, una strada); persone che provengono da culture diverse interpretano il setting secondo le regole e i valori della loro cultura. Una scuola, un ristorante sono concetti e contenuti diversi nelle varie culture, vi si vive e vi si agisce in maniera diversa.


Il tempo: il tempo pare una costante, ma in realtà è una variabile culturale e crea significativi problemi di comunicazione interculturale e organizzativa, come avviene con i temi quali la puntualità o lo spreco del tempo altrui.

Argomento: il tema degli argomenti è un fattore di rischio perché gli interlocutori possono ignorare che alcuni argomenti sono tabù in culture diverse dalla propria ( si pensi al tema dei soldi, o a quello della politica); oppure affrontare un tema di discussione senza tenere in considerazione che i valori, i software mentali che sottostanno all'argomento di cui parlano, non sono sempre condivisi nelle varie culture. Ad esempio il ruolo della donna può essere molto diverso nelle varie culture. Tali fattori possono provocare incidenti involontari.

Il ruolo dei partecipanti in termini di gerarchia e di relativi segni di rispetto: è uno dei problemi più evidenti della comunicazione interculturale ( si pensi alle forme di saluto e di rispetto verbali come l'inchino che determina dei ruoli gerarchici).

Lo scopo dei partecipanti, con i loro scopi dichiarati o impliciti in una data comunità; ci sono anche scopi dichiarati ma non veri in quanto fanno parte solo di convenzioni sociali, di sistemi di buona educazione; ad esempio la domanda " come stai?" non ha come scopo informarsi sulla salute dell'interlocutore ma è un semplice saluto.

Atteggiamenti psicologici che i partecipanti hanno nei confronti degli interlocutori, della loro cultura, della loro azienda, istituzione o università: sarcasmo, ironia, rispetto, ammirazione, diffidenza emergono anche se non vogliamo nel testo linguistico e soprattutto nei linguaggi non verbali, per cui informano l'interlocutore su atteggiamenti che certo non si vorrebbero comunicare.

Atti comunicativi: questi costituiscono la dimensione tattica, immediata della comunicazione come il salutare, ringraziare, chiedere, ecc) e mosse comunicative che sono di livello strategico superiore ( attaccare, difendersi, interrompere, ecc) ciascuna mossa e ciascun atto hanno una serie di parametri valutativi propri delle singole culture: " scusarsi" è generalmente una mossa gentile in Europa, mentre può risultare molto spesso una drammatica perdita della faccia nel mondo arabo e in parte anche in sud America.

Testo linguistico è da considerarsi alla luce degli elementi prima menzionati per capire bene il suo senso.
I messaggi extralinguistici sono rappresentati dai gesti, dalla mimica facciale, le distanze interpersonali, le distanze tra le persone, il vestiario, i regali sono spesso fonte di gaffe o di veri e propri incidenti comunicativi.
Generi comunicativi e norme sociali: ci sono degli eventi ritualizzati ( una cena formale, una conferenza, una riunione di consiglio amministrativo, una presentazione) che ogni cultura gestisce secondo regole proprie, la cui mancata conoscenza può portare a situazioni spiacevoli.


Problemi interculturali legati alla lingua

La lingua è da subito sentita come un rumore, composto da parole, espressioni della grammatica e da come vengono strutturati i nostri testi, vale a dire la parte linguistica di un evento comunicativo.
Si parte dall'idea che l'abito fonologico fa il monaco. Ad esempio un inglese che sente parlare due italiani in modo animato pensa che stiano litigando. Il tono di voce può dare l'impressione che una persona sia aggressiva o rinunciataria, calma o irritata. Nell'area del mediterraneo, un tono di voce alto può indicare un senso di partecipazione ee coinvolgimento. Il tono di voce calmo degli italiani non è comunque tanto gradito nel nord europeo dove si diffonde sempre di più la tendenza a " sussurare" all'americana. Quindi gli italiani sono percepiti come aggressivi in termini di abito fonologico. Il tema della sovrapposizione delle voci tra vari interlocutori e l'interruzione è legato alle strategie di politeness e allo status, e quindi alla nozione di gerarchia. Nel mediterraneo, la sovrapposizione è accettata mentre viene vietata in quasi tutte le altre culture.
Secondo Gannon la comunicazione degli italiani può descriversi come un'opera lirica in cui il parlare insieme viene considerato come normale, come appunto lo sono un duetto o quartetto in un melodramma.
L'alta velocità del parlato di un madrelingua è una sorta di violenza sull'interlocutore non di madrelingua e può quindi scatenare reazioni negative: gli inglesi e gli americani paiono non accorgersi di questo e parlano rapidissimi mentre gli italiani e i cinesi che parlano con uno straniero si sforzano di parlare lentamente e di essere collaborativi.
La richiesta di rallentare è una strategia molto abile per passare dal " cosa" si dice al " come" riducendo il divario tra madrelingua e straniero.

La scelta delle parole e degli argomenti è un tema molto importante nella comunicazione interculturale

La scelta delle parole è molto importante in una cultura come quella giapponese dove esistono dei verbi " onorifici" per parlare con l'interlocutore e verbi " auto-dispregiativi" da usare per chi parla.
Il problema può essere ancora rilevante in inglese quando si parla di argomenti tabuizzati come le parole legate alla sessualità o alla politica; Gli argomenti stereotipati suscitano sempre il risentimento da parte di chi non si sente rappresentato dallo stereotipo.
Ad esempio nel sud-est asiatico, la richiesta incessante di precisione si scontra con la tolleranza per l'ambiguità intesa come una capacità di leggere tra le righe. In Oriente la tolleranza per l'ambiguità è un tratto culturale, un tratto psicologico della popolazione.
Il lessico scientifico per alcuni viene visto come una esibizione di uno status con l'intento di comunicare un'immagine positiva e moderna di chi parla e ne attesti l'appartenenenza alla corporazione.Nel contesto francofono questo comportamento ha un effetto quasi ridicolo per l'interlocutore francofono.













Salvare l'Italia senza gli italiani.

Salvare l'Italia senza gli italiani.

Da alcuni anni possiamo dire che l'azione del governo è soltanto incentrata sulla creazione di un messaggio da parte dei media di tipo rassicurativo con l'aiuto o la completa complicità da parte di media asserviti a questa nuova causa nazionale, ossia l'Italia è salva e le cose andranno meglio anche per gli italiani nel prossimo futuro. Di fatto questa comunicazione rappresenta una forma di sequestro del presente poiché non compare mai l'urgenza del quotidiano a causa dell'aumento della distanza sociale tra i vari corpi sociali del paese sempre più sfilacciati. In soldone non esistono più i corpi intermedi e tutto è raccolto nel binomio governo e comunicazione mediatica come sistema di gestione del paese senza mai volere mettere piede sul terreno. Il terreno diventa il nemico del politico italiano e del politico forse tout court. A mio modo di vedere è chiaro che azione di governo fa sempre più rima con azione mediatica lasciando nel vuoto sociale, economico e politico intere fasce di popolazioni. Il governo crede che la sola comunicazione di tipo verticistica sia sufficiente per tenere insieme il paese non capendo l'urgenza di ridurre le distanze sociali aumentate nell'ultima decade. L'assenza di critica e di dissenso non gioverà al paese per potere effettivamente ripartire se non si intende il dissenso come un atto di amore radicale per la propria comunità nazionale, regionale e continentale. Il viaggio è molto lungo ma questa è la strada da percorrere.

martedì 4 ottobre 2016

Jealous of German serenity

We are all a bit jealous of the serenity offered by the German politics to its population. This is my statement of departure. In the Italian context, it seems that Italian politics is struggling with his constitutional reform to change the fortunes of the management of the country without discussing on how to save the Italian population from its future of unemployment and general poverty. Italian politics likes to talk about topics that allow a form of monumentality of his role at the expense of taking care of the policy of "daily routine" made of attention to the practical needs of the people. An example is provided by Germany country, which has inscribed in its constitution the right of every German citizen to have a basic income to not be left behind. German policy is aware that letting people back involves a chain reaction of resentment and social hatred with the result of a boycott of the general will inside the society. The task of politics in Italy and in many European countries would be to reduce the social distance between members of Italian society.
When this task is not performed by the policy it grants the appetizer of all forms of social dissolution and ethno-nationalistic resentment. This is easy to revise in the forms of resentment that appear in a country like Hungary which feels like to be the poor members of Europe and became so jealous of the other countries in the European context. This way of reacting that weigh their cultural foreignness to globalization with the exclusion of migrants, defined as the waste product of globalization. The worst human feelings come out when it is not secured to each person a chance to be helpful in this society. The feeling of waste, injustice, of uselessness becomes devasting when you associate the concept of money with the one of existence. People need money to live and should not be the job has decreed your right or not of life. All these elements are related in this world and not see these data involves a blindness worthy of being described as pure hypocrisy.

Gelosi della serenità dei tedeschi

Siamo tutti un po' gelosi della serenità offerta dalla politica tedesca alla sua popolazione. Questo è il mio assioma di partenza. Nel contesto italiano sembra che la politica italiana sia alle prese con la sua riforma costituzionale per cambiare le sorti della gestione del paese senza discutere sul come salvare la popolazione italiana dal suo futuro destino di inoccupazione e di generale povertà. La politica italiana ama parlare di temi che consentono una forma di monumentalismo del suo ruolo a discapito di prendersi cura della politica della " routine quotidiana" fatta di attenzione ai bisogni concreti della gente. Un esempio viene fornito dalla Germania che ha inscritto nella sua costituzione il diritto di ogni cittadino tedesco di avere un reddito di cittadinanza per non rimanere indietro. La politica tedesca si rende conto che lasciare le persone indietro comporta una reazione a catena di risentimento e di odio sociale con la conseguenza di un boicottaggio della società. Il compito della politica in Italia e in molti paesi europei sarebbe quello di ridurre la distanza sociale tra i membri della società italiana.
Quando questo compito non viene effettuato dalla politica si concede l'antipasto verso ogni forma di dissoluzione sociale e di risentimento etnico-nazionalistico. Questo è facile da rivedere nelle forme di risentimento che appaiono in un paese come l'Ungheria che si sente come il fratello povero e quindi geloso degli altri paesi del contesto europeo. In questo modo di reagire fanno pesare la loro estraneità culturale alla globalizzazione con l'esclusione del migrante, inteso come lo scarto o parente povero della globalizzazione. I peggiori sentimenti umani vengono fuori quando non viene assicurato ad ogni persona una possibilità di rendersi utile in questa società. Il sentimento di spreco, di ingiustizia, d'inutilità diventa devastante quando si associa il concetto di denaro a quello di esistenza. Le persone hanno bisogno di soldi per vivere e non deve essere il lavoro ha decretare il tuo diritto o meno di vita. Tutti questi elementi sono correlati in questo mondo e non vedere questi dati comporta una cecità degna di essere definita come pura e semplice ipocrisia.

mercoledì 15 luglio 2015

Euro Vertice come visione restrittiva dell'Europa

L'Euro Vertice del 12 Luglio 2015 si può definire dal titolo come un vertice di natura economico dato che il vertice si chiama " euro" e non certamente " europeo". Il nome stesso del vertice fa intendere una visione di tipo restrittiva della portata del vertice quando per altre nazioni rappresenta un vertice sull'Europa stessa e quindi una visione più ampia del tema in discussione. Questo modo di intendere il vertice crea una disparità di visione tra i suoi membri che nasce sicuramente da aspettative diverse sul cosa significa essere insieme in Europa.

Il vertice ha bisogno di nuovo di ricreare una certa distanza sociale intesa come potere che non ha bisogno di legittimare le sue posizioni, così come un certo grado di faccia negativa deve essere riconquistato dopo lo svolgimento del Referendum che aveva lo scopo di delegittimare il metodo di lavoro delle istituzioni europee agli occhi della popolazione. Il tema centrale del vertice è la ricostruzione della fiducia intesa come ripristino al patto di adesione alla dimensione culturale di tipo " collettivismo" all'interno dell'Europa dove lo star insieme significa badare a se stesso come nazione per potere sedere al tavolo comune. Questo bisogno di " ricostruire la fiducia" significa complimentare o riconoscere la bontà del bisogno di faccia positiva da parte delle istituzioni europee come condizioni principale per ottenere i soldi, i quali rappresentano la forma concreta di manifestare il senso di collettivismo da parte dei partner europei. In questo documento si può notare un forte grado di imposizione applicato alla politica greca quando si sostiene che gli impegni e quindi la difesa della "faccia collettiva" della Grecia sono nelle mani del governo greco. La politica greca, secondo le istituzioni europee, deve mostrare di volere aderire alla famiglia allargata europea dopo il suo tentativo di trovare una strada fondata sul bisogno di "parlare per se stessi come fatto positivo". Questo comportamento è il risultato della visione di tipo " non collettivistica" da parte della Germania, la quale chiede lealtà economica ad un paese che chiede invece solidarietà economica.
Sicuramente la rigidità della Germania nascono dalle mancate riforme che rendono la società greca ingiusta e non competitiva alla luce dei parametri europei. La rimozione di questi elementi di disparità sarebbe il modo migliore per contrastare la visione di tipo " normativa" della dimensione di tipo " collettivismo". Ricordiamoci che nell'Europa del sud si tende a vedere il concetto di famiglia allargata come il luogo dove viene perdonato tutto in cambio di una lealtà assoluta al progetto comune. Nell'Europa del nord si tende a vedere la famiglia, il luogo dove tutti si realizzano in maniera indipendente e dove tutti si devono preoccupare per gli altri. Questa ricostruzione della fiducia è condizionata da condizioni molto precise. Queste condizioni rappresentano il modo di legittimare il potere in Grecia da parte del governo di fronte alle Istituzioni europee e quindi le condizioni rappresentano il momento in cui si subiscono i maggiori colpi per il bisogno di faccia positiva da parte del gruppo greco. Le condizioni imposte alla Grecia possono essere analizzate anche in chiave di dimensioni culturali: ad esempio l'aumento dell'Iva è sicuramente un modo per ampliare l'indice di distanza sociale all'interno della società dato che gli stessi prodotti costeranno di più per tutta la popolazione senza distinzioni tra persone ricche e povere e quindi la gerarchia è sempre più sentita come di tipo esistenziale. La semplificazione dell'iva è sicuramente un elemento utile per il commercio e per la comprensione degli elementi che la compongono. La semplificazione rientra nel bisogno di chiarezza tipica di una società con forte evitamento dell'incertezza che richiede una tale condizione per rendere più semplice il clima economico di un paese.
La possibilità di mandare le persone in pensione ad un'età così remota come quella di 67 anni senza tenere conto delle differenze di lavoro è un altro di impedire l'ingresso dei giovani sul mercato del lavoro con un aumento sempre più elevato di un sentimento di tipo " out-group" da parte dei giovani della società greca.
L'ufficio statistico ellenico deve essere indipendente perché deve consentire una rappresentazione indipendente della società greca in linea con una dimensione di tipo " individualismo" dove i compiti sono più importanti delle relazioni presenti nella società.
La richiesta di " tagli della spesa quasi automatici" rappresenta un altro modo di aumentare il grado di distanza sociale all'interno della società facendo aumentare anche la dimensione di tipo " vincolati" perché il sentimento di abbandono e che le cose non dipendono dal nostro volere è molto chiaro.
I tagli fanno aumentare il senso di gerarchizzazione della società facendo uscire la società greca dall'orizzonte culturale europeo dove la gerarchia viene intesa come convenienza e non come di tipo " esistenziale". Questo porta la società verso un parametro di forte stress e ansia nel dover affrontare la vita quotidiana.
Delle condizioni giuste sono quelle come quelle incentrate sulla giustizia civile cercando di ridurre i suoi costi e i tempi insopportabili per il riconoscimento della giustizia. Una giustizia civile lenta e costosa è un elemento tipico di una società ingiusta e fondata sull'ineguaglianza tra le persone. la società si ritrova prigioniera del sistema di ingiustizia sociale difficile da cambiare senza la presenza di uno stato come parte imparziale tra gli interessi delle corporazioni professionali e la società. Lo stato dovrebbe difendere il bisogno di faccia negativa della propria collettività che non viene contemplata quando lo Stato si limita come osservatore o come partigiano di un gruppo in questione.
Questa condizione del sistema di diritto civile comporta un aumento della distanza sociale all'interno della società, un orientamento temporale a breve termine perché risulta difficile potere programmare la propria vita senza potere contare sulla giustizia civile. Inoltre un tale quadro spinge verso una dimensione di tipo " vincolati" perché diventa molto difficile dirsi felice quando il proprio futuro non dipende proprio da se stesso.

Le banche non devono essere indebitate viene richiesto alla Grecia perché devono ridare i soldi ai creditori. Questa condizione non permette alle banche di prestare i soldi alla popolazione e ai piccoli imprenditori e pertanto non possono fare il loro lavoro. In questo modo, le banche diventano un istituto incentrato verso un forte evitamento dell'incertezza perché c'è bisogna completa sicurezza per dare dei soldi in prestito. Il sistema bancario per riguadagnare una certa legittimità avrebbe bisogno di aderire ad una dimensione di debole evitamento dell'incertezza accettando di finanziare i progetti di sviluppi e di lavoro sul territorio accollandosi il rischio di perdita di fondi economici essendo a proprio agio con ambiguità e caos. Il modo di funzionare delle banche diventano una grossa minaccia per il bisogno di fare ripartire l'economia del paese ellenico. Per ottenere i soldi ci sono delle condizioni di adesione alla dimensione di orientamento temporale a breve termine così come di tipo " vincolati".
Le richieste delle istituzioni europee chiedono delle riforme compiute in modo chiaro e strutturato vale a dire in linea con la dimensione di forte evitamento dell'incertezza. La presenza di una misura che parli di "deficit zero" implica l'impossibilità di investire e quindi impossibilità di aver un orientamento temporale a lungo termine per creare la crescita del paese.
Molto interessante è capire il significato delle riforme del mercato intese come apertura dei negozi di domenica, durata dei saldi, proprietà delle farmacie, latterie e panetterie. Allo stesso modo si devono aprire dei mercati strategici come quello dei Traghetti e del manifatturiere.
In altri termini la possibilità di andare nei negozi di domenica permette di avere una società con un debole evitamento dell'incertezza dato che tutti gli esercizi commerciali sono aperti e ciò permette di vivere ogni giorno così come viene ma allo stesso impedisce un giorno per dedicarsi alla propria persona in linea con una dimensione di tipo " soddisfatti". I negozi aperti di domenica spingono verso la dimensione di tipo " vincolati" con i parametri che vedono meno importanti il loro tempo libero così come la possibilità di ricordare con piacere momenti positivi della loro vita non lavorativa.
 Il tema della durata dei saldi serve per incrementare la possibilità di comprare con dei prezzi interessanti e per spingere le persone a maggiori consumi preventivati con il periodo del saldo. In pratica si vuole aumentare la possibilità di rendere le persone membri della dimensione di tipo " soddisfatti" perché possono dirsi felici di consumare o perché possono usare il loro tempo libero per gli acquisti. Invece la liberalizzazione del numero delle farmacie è un elemento positivo per consentire un abbassamento dei prezzi dato che finora hanno vissuto in regime di monopolio aumentando la sensazione di ineguaglianza sociale tra le persone che possono permettersi i medicinali e le altre persone che non possono permettersi tali medicinali in sintonia con una società che potrebbe diminuire il grado di distanza sociale tra le persone e rendere la società un po' più soddisfatta nelle sue possibilità di cura. Questo discorso può essere riportato anche per le panetterie e latterie in quanto la competizione in questi ambiti consente di abbassare i prezzi e quindi una diminuzione dell'ineguaglianza tra i membri di una data società.
Il mercato della navigazione interna come quello dei traghetti può portare al miglioramento dei servizi e dei costi se la privatizzazione ha come obiettivo quello di mantenere costi competitivi e efficienti. Nel caso contrario la privatizzazione rappresenta un modo di innalzare le differenze economiche tra i membri della società. Il tema della privatizzazione deve essere inteso in stretta correlazione con il tema della competizione, vale a dire la possibilità di ridurre i costi per la popolazione. Quando questo elemento non è presente queste privatizzazioni hanno come unico interesse il consiglio amministrativo di tale ente o azienda. La competizione comporta l'aumenta di una dimensione di debole evitamento dell'incertezza così come un orientamento temporale a lungo termine.
Le nomine all'interno degli enti non devono essere politiche per evitare le interferenze politiche. In altri termini si chiede di avere degli enti dove la dimensione di "individualismo" sia maggiormente implementato con il bisogno di mettere i compiti dell'ente come parametro essenziale a discapito del peso delle relazioni. Le privatizzazioni è strettamente legata al concetto di " buona amministrazione" di tale ente con una finalità incentrata al bene comune e alla chiarezza.
La presenza di un fondo di garanzia per i creditori rappresenta la garanzia per i creditori che i soldi prestati saranno restituiti, in altri termine si aderisce in modo stringente alla dimensione di forte evitamento dell'incertezza da parte dei creditori per via di una forte presenza di stress nell'investire presso questo paese.
La riduzione della pubblica amministrazione con il bisogno di renderla efficiente e depoliticizzata è il modo di renderla incentrata sull'idea che il cittadino è un individuo e non soltanto il membro di un gruppo in sintonia con una maggiore introduzione della dimensione di tipo " individualismo" mentre il taglio della pubblica amministrazione è una vera minaccia per la faccia collettiva del governo perché sono dei diritti acquisiti e quindi un grado di collettivismo che viene attaccato e che deve trovare una giusta compensazione.in sintonia con un " noi coscienzioso". Il contrario porterebbe a sentimenti di incremento di ineguaglianza tra i cittadini in sintonia con una società che diventa sempre ingiusta in termini di distanza sociale tra i suoi cittadini e il potere in senso ampio.

La nozione di lealtà alle istituzioni si ritrova nella richiesta dell'Europa di essere consultata in primis prima di porre a consultazione pubblica o in parlamento progetti di legge riguardanti i temi dell'economia del paese.
Molto interessante vedere come la povertà viene vista come una "emergenza umanitaria" come se fosse una disgrazia da tenere sotto controllo e circoscrivere come avviene nelle società con forte evitamento dell'incertezza, con forte intolleranza verso le persone in situazioni sociali divergenti.
Questi due punti sono correlati dalla visione della politica greca come incompetente nel risolvere i problemi del proprio paese.

Il cuore dell'accordo è la presenza di un fondo per i creditori e l'accesso ai mercati come obiettivo perseguito da ogni programma di assistenza finanziaria per evitare di attingere al fondo di dotazione finanziaria.

Questi sono punti richiamano in mente il bisogno di introdurre la competizione nelle economie più deboli mettendo in difficoltà le imprese locali non abituate a competere.








lunedì 13 luglio 2015

The good greek and the bad european: the faults are local, regional, national and finally European

Esiste una leggenda in questi giorni di clamore mediatico dove la Grecia viene definita come buona e l'Europeo ( sottintendendo di essere un cittadino del nord Europa) cattivo. Il tema non è la natura del carattere delle popolazioni anche se questo tema merita una riflessione molto attenta tra universalismo romano fatto di eccezioni e particolarismi e volontà luterana e riformista del nord europeo fondato sulla validità delle regole. In questo dato momento, il tema europeo è di natura politica, vale a dire il modo migliore di gestire gli affari del proprio continente-cortile e per rimanere all'interno di una comunità che ritiene importante un certo grado di appartenenza. Ovvio che questo punto è molto controverso dal punto di vista culturale perché il concetto di appartenenza sembra molto diverso tra questi due poli culturali perché da una parte il nord europeo vede nel badare a se stesso e alle persone vicine il suo modo di stare in famiglia mentre i popoli del sud europeo hanno una visione della famiglia di tipo più allargata in cambio di protezione e lealtà nei suoi riguardi. Questo tratto implica di fatto una rinuncia alla libertà di parola che sembra invece molto più importante nelle popolazioni nord europee. In questo momento si deve chiedere alla Grecia una lealtà alle riforme senza colpire le fasce deboli del proprio paese ed assicurare una certa prosperità economica per fare ripartire la propria economia per risolvere i propri problemi interni che sono la disoccupazione, la povertà, la scarsa mobilità sociale e la scarsa copertura sociale. Adesso il compito dell'Europa è quello di aderire ad una visione temporale a lungo termine per creare un quadro accettabile delle riforme piuttosto che chiedere delle riforme ardue da attuare per risolvere solo problemi legati ad un "orientamento temporale a breve termine".  Il tema per la Grecia è quello di un'adesione ad un orientamento temporale a lungo termine per adattarsi alle circostanze del futuro, bisogna modificare le tradizioni, bisogna volere imparare dagli altri paesi, risparmiare e perseverare sono degli obiettivi importanti da tenere a mente per il proprio paese. Allo stesso tempo, la Germania e i paesi del nord Europa devono accettare di aver un'adesione ad una dimensione di debole evitamento dell'incertezza sul piano economico con la Grecia in concordanza con la realizzazioni di riforme che diano un maggiore senso di giustizia tra i gruppi sociali in Grecia. Insomma un approccio dove c'è poco stress e bassa ansietà nei riguardi di un paese che non ha un grosso impatto sull'economia del continente europeo. Allo stesso aver maggiore tolleranza verso modelli di società differenti ma non inferiori potrebbe esser un elemento di forza per il futuro dell'Europa.
Oggi per mantenere la visione unicamente economica e quindi di forte evitamento dell'incertezza perché i numeri possono essere difficilmente interpretabili notiamo una forte intolleranza per idee divergenti sulla politica economica, forte bisogno emotivo di rispettare le regole dei trattati, di fondo si vede come incompetente il cittadino greco che ha votato per un governo incapace di poter mantenere le sue promesse. Questa architettura risulta possibile tramite una forte burocrazia e cancellerie perché di fondo l'Europa nasce come un'istituzione per proteggere l'Europa dai governi populisti e pericolosi per la pace del continente.  Questo con il tempo ha consentito all'Europa di diventare semplicemente una area economica detta "eurozona" senza una vera responsabilità per la qualità della vita dei suoi cittadini. In modo particolare questa assenza di cittadinanza sociale e culturale dell'Europa si sente soprattutto nei paesi del sud europa dove la debolezza dei dirigenti è tale da non fare sentire il cittadino rappresentato da queste persone mentre nelle popolazioni del nord europa questo sentimento di sfilamento è molto più debole perché la differenza sociale tra dirigenti e popolazione è meno importante di quella presente nelle popolazioni del sud europa. Questo dato rimane un dato molto importante per capire il futuro del continente. Non dimentichiamoci che tale differenza sociale in termini di ineguaglianza non è più accettabile in un periodo storico dominato dai social network e quindi da un certo grado di orizzontalità nella vita pubblica delle persone. La conseguenza delle non scelte di modernizzare in senso più egualitario il paese ha portato al governo Tsipras il quale si trova a rappresentare una volontà popolare contro l'austerità mentre l'Europa o meglio l'eurozona si fonda su altri presupposti.  Sia chiaro che la colpa è inizialmente tutta locale, regionale e nazionale ma quando non si risolvono i problemi locali e tocca sul piano continentale con tutte le conseguenze in termini economici e geopolitici.  L'Europa di oggi non può fornire delle risposte pratiche al sentimento di risentimento presente in molti strati della popolazione europea perché di fondo l'Europa dovrebbe essere chiamata soltanto eurozona. Purtroppo e per fortuna l'eurozona si colloca in un spazio culturale e sociale ricco di fermenti culturali e di idee sullo " stare al mondo" che non contemplano soltanto la possibilità di un mondo misurabile in termini economici. Di fondo le popolazioni del sud europeo vivono con risentimento questa forma di ingiustizia esistenziale nata solamente per motivi economici e per incapacità dei propri governanti di prendere delle risoluzioni a lungo termine per l'occupazione della propria popolazione nella sua interezza.
Il messaggio chiaro è quello di un popolo greco che ha detto " no" all'austerità mentre l'eurozona per funzionare ha bisogno soltanto di austerità perché le economie sono molto variegate. Solo un continente con economie con pieno impiego e a pieno regime nella loro capacità di produzione sarebbe il modo ideale per compiere dei finanziamenti per la crescita del continente europeo.
Solo una Eurozona che diventi uno stato federale europeo e con una BCE come garante europeo della stabilità economica permetterebbe di fermare sul nascere queste crisi all'interno dell'eurozona perché i paesi in Europa sono tutti indebitati ma la differenza tra di loro è tutta concentrata nella loro possibilità di crescita economica.

lunedì 2 giugno 2014

Riflessioni culturali a proposito degli Italiani in chiave interculturale

 In questo pezzo vengono presi in esame alcune metodologie per parlare della cultura italiana. Partiamo dall'uso della metafora calcistica, alla storia di Giovanna e per finire i vari aggettivi che vengono utilizzati dai britannici per definire il comportamento degli italiani tramite il quadro di riferimento di Hofstede.



Ginsborg ha sostenuto nel 1987 che il calcio possa spiegare la cultura contemporanea italiana, con il comportamento verso le autorità e il consumo. In questo gioco le regole esistono ma non è facile interpretarle, l'autorità dell'arbitro diviene necessariamente incerta e contestata e la sua persona oggetto di rabbia, sospetto, bersaglio delle frustrazioni dei tifosi, una metafora dell'atteggiamento di molti italiani nei confronti dello stato. Inoltre, la parabola delle emozioni relative a una partita di calcio è, in molti casi, analoga a quella di consumismo in generale: prima l'aspettativa, poi l'uso e infine la delusione e il rifiuto. Il tifo calcistico diviene il modo di esprimere aspettative e frustrazioni che riguardano la condizioni di vita in generale.


Le regole esistono significa accettare l'universalità del regolamento mentre l'interpretazione permette l'accettazione e l'integrazione dell'eccezione nel regolamento. l'arbitro rimane solo come sono le figure dello stato ossia come persona da temere, rispettare ma mantenere sempre a debita distanza.
la sua autorità è incerta perché la regola è opaca nel sistema giuridico italiano mentre nel calcio le regole sono chiare mentre il come interpretarle diventa difficile. quindi non sono d'accordo con ginsborg sulle regole.

il calcio significa anche una dimensione gruppale della vita senza prendere in considerazione il ruolo della propria persona, la quale tende a cancellarsi nel gruppo di adesione.


La metafore italiana è, come si è detto, l’opera lirica. Le sue componenti sono: il fasto e lo spettacolo, la voce, l’esternazione, il coro ed i solisti, il pasto in famiglia.ma siamo costretti a seguire vari direttori dentro l'orchestra.



Prendiamo adesso la storia di Giovanna

Giovanna deve raggiungere Umberto, di cui è innamorata, che vive sull'altra sponda di un grande fiume, ma un'alluvione ha distrutto tutti i ponti e l'unico modo di attraversare il fiume è la barca di Giorgio. Giovanna chiede allora a Giorgio di traghettarla sull'altra sponda per poter stare con Umberto: questo accetta, ma all'unica condizione di fare l'amore con lei prima di trasportarla.
Giovanna, non sapendo cosa fare, si rivolge a sua madre per chiedere consiglio, ma lei le risponde che non vuole immischiarsi nei suoi affari personali e che tocca a lei prendere una decisione. Giovanna, disperata, accetta di fare l'amore con Giorgio. Appena attraversato il fiume Giovanna corre da Umberto e gli racconta l'accaduto, ma lui si arrabbia e la caccia fuori di casa.
Uscendo dalla casa di Umberto, Giovanna incontra Piero e gli racconta la sua storia: Piero disapprova il comportamento di Umberto, va a casa sua e lo aggredisce sotto lo sguardo soddisfatto di Giovanna. Poi Piero e Giovanna se ne vanno insieme.

Dovete stilare una classifica dei 5 personaggi della storia, mettendo al primo posto quello che si è comportato meglio e all'ultimo quello che si è comportato peggio.

1.................................. perché..................................................................
2....................................perché.................................................................
3..................................perché..................................................................
4.................................perché-..................................................................
5 .................................perché.................................................................

Ecco alcune risposte offerte da vari studenti ed amici:

Divertente !!! : 1. La madre è una grande perché la sprona all'indipendenza 2. Piero è empatico e audace, due caratteristiche che vincono con le donne 3. Giorgio tutto sommato propone una transazione, ha il diritto di fare la sua offerta amorale come gli pare, e lei non è obbligata ad accettare, per cui per me è neutro 4. Umberto ha ragione ad incazzarsi ma è un fraccomodo, perché mai è la ragazza a doversi industriare per raggiungerlo ? 5. Giovanna è la peggiore perché vittima totale della dipendenza dall'altro sesso. Infatti non esita a passare da una "barca" all'altra, pur di appoggiarsi ad un uomo, perché evidentemente non sa stare da sola, nobilitando la propria dipendenza con l'"innamoramento" !
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1. Piero... perché lui si 
è comportato come un gentiluomo, evidentemente si è interessato di Giovanna.
2. La madre di Giovanna... perché non si
 è comportata  come una buona  madre...
3. Giovanna... perché ha ingannato Umberto, lei era ingenua, senza nessuna stima di sé...probabilmente il suo amore non era così reale...
4. Umberto... 
perché non si è comportato come un gentiluomo, se voleva, poteva trovare altre soluzioni per incontrare Giovanna, sicuramente potrebbe aiutarla...
5. Giorgio... perché ignobilmente ha sfruttato questa situazione...

Zuzana K.....
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Ecco la mia recensione di questa storia : 
  
1 La madre perché non vuole immischiarsi nei suoi affari personali  - giusto. La vita personale è proprio di Giovanna, sua madre non c'entra in questo caso. 
2 Umberto perché se fossi lui, non l'avrebbe fatto. Uomini pensano in un altro modo. 
3 Piero perché voleva solo aiutare.
4 Giorgio perché non voleva farlo gratuitamente e magari era innamorato di lei.
5 Giovanna perché ha sbagliato tutto. 

Un saluto, studentessa Uršula K......
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1...Umberto.....perché semplicemente.non vuole apprezzare questo "sacrificio" di Giovanna..
2...Piero... perché.. voleva solo aiutare una persona che si trattava nella difficoltà, ma non dovrebbe giudicare Umberto...............................................................
3. Giovanna...perché è.impaziente, semplice, non è capace di trovare altra soluzione, non riesce ad immaginare le conseguenze, però  le persone innamorate fanno le cose senza pensare................................................................
4....Giorgio......perché-..è una persona che usa le sfortune degli altri pensando solo a proprio vantaggio
5 ....madre....perché...il suo comportamento è imperdonabile, in nessun caso non vorrei avere madre cosi fredda!!!!!


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 1)la madre fa bene a starne fuori perché è una sua decisione che deve prendere.2)piero capisce perché lo ha fatto e lo vuole far capire ad Umberto.3)giovanna ha sbagliato a scendere a compromessi ma lo ha fatto perché era innamorata .4)Umberto non ha fatto niente per amore è rimasto solo ad aspettare. 5) giorgio è stato il peggiore perché sapeva che giovanna era disperata e voleva andare da Giorgio e ha approfittato 2 volte di lei e del fatto ke non c'erano alternative, quindi la decisione di giovanna è stata frutto della sua violenza morale per indurla a stare con lui. quindi se anche la volontà di giovanna c'è stata è stata viziata ed è scusabile xkè c' è stata costrizione.
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1) Mamma perché ha lasciato risolvere i problemi alla figlia senza  
interferire.
2) Umberto perché ha avuto una reazione spontanea mandando via Giovanna.
3) Giorgio perché  ha avuto un comportamento irrazionale pretendendo  
da Giovanna di fare l'amore con lei per poterla trasportare.
4) Piero perché e andato a casa di Umberto e lo ha picchiato e poi e  
andato via con Giovanna.
5) Giovanna perché ha fatto l'amore con Giorgio, era soddisfatta che  
Piero ha picchiato Umbero ed in fine e andata via con Piero.
 
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Una mia analisi personale di questa storia senza prendere parte per nessuno.

Nella versione originale il nome della protagonista è Genoveffa collocando forse in un periodo storico diverso dal nostro i fatti che stiamo cercando di analizzare con questa storia. Di fatto, il nome crea già una sorte di indice per meglio capire la scena culturale nel quale si trovano i protagonisti.
Sin dall'inizio del racconto notiamo come il verbo "dovere" indica un ordine di tipo quasi morale e di una sorte di obbligatorietà nel raggiungere la persona amata. Utilizzando il quadro di riferimento proveniente da Hofstede, la ricerca del benessere fisico e la volontà di non rinunciarci rappresenta un elemento culturale molto importante per capire le differenze culturali. A mio modo di interpretare la realtà, le persone cresciute nel mondo occidentale tendono a non volere rinunciare a questo benessere mentre le popolazioni magrebine e asiatiche sono maggiormente disponibili a rinunciare a tale benessere psico-fisico. Di sicuro, il benessere economico riduce la capacità di sacrificare la propria qualità di vita per l'ottenimento di un valore dislocato nel tempo dato che molti europei sono costretti a vivere con una visione a breve raggio la propria esistenza, cosiddetto precarietà esistenziale.
La fraseologia " di cui è innamorata" rappresenta la nozione di amore romantico perché si sottolinea come lei sia innamorata di Umberto come elemento che crea la scena culturale. L'alluvione rappresenta l'ostacolo ma è anche un fenomeno della natura e noi sappiamo bene che gli uomini non amano subire i limiti imposti dalla natura.In questo racconto, la barca rappresenta la tecnica quindi lo sviluppo tecnologico dell'uomo che gli consente di arrivare dove vuole arrivare malgrado i limiti imposti dalla natura in questo dato momento.
Giovanna si potrebbe tradurre le sue intenzioni alla luce del suo essere una donna che tende a chiedere aiuto per superare le difficoltà. Questo sembra esser un elemento messo in rilievo da vari studi sull'evoluzione dei generi dove si mette in rilievo la capacità di cooperare e socializzare le difficoltà.
 Giovanna chiede aiuto per andare dal suo innamorato ma la condizione posta da Giorgio mette in rilievo come il potere dell'uomo viene utilizzato per ottenere un bene che spesso non è disponibile e quindi diventa un elemento di rarità. In questa richiesta vediamo come la prestazione sessuale sia l'elemento che caratterizza la figura femminile nella visione di Giorgio.
La reazione di giovanna ci mette in luce come la figura della consigliera nelle vesti della madre abbia un ruolo importante nei momenti critici della propria vita. quindi giovanna chiede di nuovo aiuto per ottenere una risposta al suo dilemma sul attraversare oppure non il fiume a quelle date condizioni.

La madre si comporta come una persona che vede nella figlia una persona adulta e capace di prendere le proprie decisioni mentre la figlia non sembra aderire a questa visione della madre. La madre vede nella difesa dell'autonomia della figlia un elemento importante. D'altro canto, si potrebbe anche vedere nel comportamento della madre una forma di de-responsabilizzazione dal suo ruolo di madre che deve accudire e proteggere la figlia dai pericoli del vivere quotidiano.
Forse la madre intende dare una lezione alla figlia spingendola a prendere la propria decisione evitando di chiedere sempre aiuto come ha fatto precedentemente.
Giovanna è disperata vuole dire che vive uno stato di paura molto forte di fronte a tale decisione e accetta di rinunciare al suo benessere fisico con l'accettazione della proposta di Giorgio.
Dopo aver superato l'ostacolo del fiume, Giovanna racconta tutto al suo ragazzo come segno della sua onestà e della sua disperazione interiore oppure come modo per non tenersi dentro un emozione troppo forte da tenere con sé. quindi è un atto di sincerità verso il suo fidanzato. La reazione di Umberto ci fa capire come lui non fosse preparato per accettare un racconto di questa natura. Lui appare offeso ( ha perso la sua faccia negativa e reagisce facendo portare la colpa di tutto questo alla sua ragazza. Per lui, Giovanna non doveva accettare la condizione imposta da Giorgio perché lui avrebbe rinunciato più facilmente alla presenza di Giovanna in questo dato momento. Quindi ci sono due urgenze di ordine diverso tra le due persone. Urgenza per giovanna di stare con umberto mentre per lui l'elemento più significativo è di non subire il prezzo di condizioni troppo umilianti.
è una minaccia troppo elevato per la sua faccia pubblica in quanto il fatto che lei sia stato con Giorgio sarà reso pubblico e quindi non viene consentito la sua presenza all'interno delle mure domestiche.

Dopo la cacciata di casa, Giovanna incontra Piero al quale racconta tutti gli eventi ( quindi rende pubblico un fatto della sua vita privata di natura anche molto dolorosa) quindi vengono socializzati elementi intimi della propria vita ad una persona del sesso opposto come Piero.
Piero giudica il comportamento di Umberto e questo potrebbe essere visto come una intromissione nella vita di una coppia ma questo è il risultato del fatto che Giovanna ha parlato con Piero.
Forse Piero doveva spiegare la reazione di Umberto o forse dare dei consigli per superare il momento difficile di Giovanna. Al contrario vediamo come Giovanna sembra felice che Piero abbia affrontato Umberto aggredendolo fisicamente piuttosto che spingerli ad un incontro per spiegare il sentimento di Giovanna.
Alla fine Piero e Genoveffa vanno via insieme come se stesse nascendo una nuova coppia e attaccando di nuovo la faccia di Umberto.



Cena in famiglia

Giuseppe si è recato a Copenhagen per frequentare un corso di lingua danese. E' arrivato ieri sera e ha conosciuto la famiglia che lo ospiterà per le prossime due settimane.
La sua prima impressione è ottima: la famiglia lo ha accolto amichevolmente e si è sentito immediatamente a suo agio. Stamattina inizia il corso di danese e durante la colazione Giuseppe informa la famiglia dei suoi programmi per la giornata: le lezioni finiranno alle 17h30, prenderà l'autobus alle 18h, farà la doccia e cenerà a casa.
La giornata di Giuseppe si svolge come previsto, anzi le lezioni si terminano in anticipo e i suoi compagni lo invitano a cena. Giuseppe rimanda l'invito a domani spiegando che ha già detto alla famiglia che avrebbe cenato con loro. Fa una corsa per prendere l'autobus alle 17h30 e riesce ad essere a casa per le 18h, convinto di avere un po' di tempo prima di cena. Arrivato a casa trova la famiglia davanti alla televisione che sorseggia una tazza di tè. In cucina il figlio di 8 anni sta lavando i piatti e dice a Giuseppe che la sua cena è in frigorifero e che può riscaldarsela nel microonde.
Giuseppe si sente amareggiato e deluso non capendo perché non l'abbiano aspettato.


la cena come momento più importante della famiglia in Italia rappresenta forse il canovaccio di partenza del titolo di questo racconto. Quindi Giuseppe è andato in Danimarca per studiare la lingua danese durante due settimane vivendo allo stesso tempo all'interno di una famiglia danese. La famiglia danese rappresenta un elemento di immersione completa nella cultura danese.
Quindi Giuseppe ha visto nel suo sentirsi accolto bene come un sentimento di benessere psicologico. Questa dimensione è molto importante in termine di peso nella cultura italiana. Giuseppe durante la colazione che potrebbe essere il momento più importante di quella famiglia dato che sono tutti presenti a tavola informa i piani della sua giornata dando per scontato l'inclusione della famiglia danese senza chiedere in maniera esplicita il suo desiderio di mangiare tutti insieme. Forse la nozione di collettivismo tipico della famiglia italiana ha vissuto il primo contatto con la cultura più individualista del nord europeo oppure siamo di fronte alla differenza presente tra comunicazione ad alto indice contestuale e quella a basso indice contestuale. Giuseppe potrebbe avere dato per scontato la sua partecipazione alla cena insieme a tutti i membri della famiglia danese mentre per la famiglia danese la sua comunicazione non dava per scontato che dovessero mangiare tutti insieme.



Dialogo da analizzare per bene

CLIENTE LITIGIOSO

MAR oh ma c’era bisogno di mettersi a discutere cosi
’ animata
animatamente con con quella commessa? poverina
cioe’ alla fine sara’ stata li’ senza saper bene cosa
fare
non puoi prender prendert prendertela cosi’ con tutti
quelli che.
MAS cioe’ ho chiesto una cosa non sapeva dov‘era non
mi ha
saputo dare una risposta era scortese sta lavorando
comunque.
MAR beh si’ pero’ no mi spiace pero’ mi son sentito sen
tito un
po’ in imbarazzo e.
MAS addirittura in imbarazzo?
MAR si’ si’ e’ stata molto forte come discussione boh n
iente dai
controllati un po’ di piu’ basta

va be'


Cosa dice l'agenzia per il commercio estero britannico

Perché non si deve scherzare sulla mafia quando si parla con gli italiani?

La mafia viene trattata come una questione di natura giuridica e quindi non riguarda il vivere quotidiano o culturale della popolazione. Quindi in un certo modo il fenomeno viene ridotto a fenomeno giudiziale in modo da permettere una forma di accomodamente ad un fenomeno che viene inteso di natura culturale all'estero, ossia una preferenza per la criminalità praticata da alcuni territori come modalità di gestione del proprio territorio. In un certo modo la violenza perpetrata da questa criminalità rappresenta un modo molto solerte di ottenere delle risposte a breve termine mentre le risposte dello stato sono sempre apparse come lente e confusionarie da parte dello stato.
Inoltre il fenomeno della Mafia viene orientalizzato data la sua nascente origine in Sicilia e quindi in un territorio distante e di natura autonomista. Questo è un modo per evitare una minaccia alla faccia collettiva del paese.

Vita sociale in Italia

Gli italiani sono amichevoli, amano intavolare conversazioni con completi sconosciuti ed hanno passione per la vita. Sono rumorosi ed esuberanti e molto "dimostrativi". Possiedono anche un innato fiuto per gli affari e non dovete farvi ingannare da comportamenti che possono a volte sembrare frivoli.

La nozione di amichevole significa un modo per ridurre l'ansietà davanti all'incertezza del vivere come evento collettivo di una comunità. In questo modo si riduce l'incertezza ed è per questo che si parla con sconosciuti perché il parlare o dialogare rappresenta un modo per dare senso alle nostre esigenze di appartenenza ad una data comunità. Inoltre lo stile molto affettato di molti parlanti italiani spinge all'aumento del tempo impiegato per discutere. Esisto se parlo potrebbe essere la massima di qualità nella vita di molti italiani. La passione per la vita nasce dall'idea forte di lotta contro la morte intesa come attitudine triste, disperata mettendo in avanti gli aspetti positivi del vivere. Fare molte cose da un senso di vita, essere dinamici, presenti, sorridenti, amici di tutti, ballare, uscire spesso sono tutti elementi che stanno ad indicare una qualità della vita elevata. Questi punti non sono necessariamente legati alla forza economica ma alla propria forza caratteriale. Tuttavia, il ruolo preso dai soldi nella vita quotidiana impedisce di fatto la prosecuzione di questo genere di comportamento tra le persone meno agiate, le quali sono di fatto escluse da questi modelli culturali. 

Sono rumorosi rappresenta un elemento di benessere psicologico quello di affermare la propria voce nello spazio pubblico a differenza di altri contesti dove il "chuchotage" diventa sempre comune come modalità di trasmissione di informazioni. Il rumore è indice di vita e rappresenta anche il nemico principale per tanti italiani, vale a dire il silenzio. Il silenzio è imbarazzo mentre il rumore fa capire un senso di appartenenza al contesto o di adesione alla vita.
La nozione di esuberanza è collegata al tema di mettere in rilievo la propria faccia positiva così come quella dell'altro interlocutore entrando nella vita degli altri interlocutori senza prendere troppo in considerazione la nozione di privatezza del vivere presente in altri contesti in quanto si considera come naturale e quindi culturale una certa disponibilità umana ad accettare la presenza di uno sconosciuto interlocutore. Questo avviene soprattutto quando l'interlocutore è un membro percepito come interno alla propria comunità di riferimento.
Il senso degli affari deve essere uno spirito diffuso dove le possibilità economiche sono ridotte e la capacità di attesa per ottenere un risultato viene spalmata nel tempo. Questo permette di aumentare questa capacità di reperire le buone occasioni economiche.
La frivolezza spesso è un modo per distrarsi dalle proprie preoccupazioni oppure per distrarre il proprio interlocutore dai suoi temi ricorrenti che possono diventare poco interessanti per l'altro interlocutore oppure un modo per indebolire il suo punto di vista.
I temi profondi vengono riservati per poche persone perché le qualità di un buon conversatore sono la simpatia, l'amabilità e la gentilezza.

La puntualità è legata alla sicurezza di potere giungere in un dato posto senza incorrere in ostacoli imprevisti mentre questa nozione di imprevedibilità è molto presente nel vivere quotidiano dove non esiste una certezza matematica sulle cose ma piuttosto una buona probabilità. Questo è vero per i mezzi e gli uffici pubblici dove spesso si possono trovare delle sorprese.
La puntualità viene apprezzata come biglietto da visita di una persona e spesso per un colloquio di lavoro occorre arrivare 5 minuti prima. Insomma arrivare in ritardo è spesso tollerato soprattutto verso una donna ma sarebbe cosa buona inviare un sms per avvisare del proprio ritardo.

I titoli professionali ossia i titoli onorifici

I titoli sono notoriamente importanti in Italia e ciò vale anche per gli uomini di affari ai quali bisogna rivolgersi con Dottore ( titolo ottenuto dopo la laurea), Ingegnere ( titolo che mette in avanti le sue competenze tecniche), Avvocato ( è un titolo di una persona che ha studiato legge ma che vive durante tutta la giornata la sua dimensione di avvocato ossia di persona capace di offrire un parere o consiglio su temi giuridici controversi).  Il consiglio migliore rimane quello di rivolgersi ad un interlocutore con l'allocutivo "dottore" in modo da potenziare la sua faccia se lui non dovesse esser un dottore o nel caso peggiore avete mantenuto il minimo sindacale in termini di rispetto per la faccia del vostro interlocutore. Il termine "signore" si utilizza spesso per persone senza formazione oppure in contesti formali come al teatro, opera. Insomma luoghi dove il vostro percorso professionale non è un elemento fondamentale per identificare la vostra persona. Non utilizzare il nome proprio dell'interlocutore a meno che non sia il vostro ospite ad invitarvi a farlo.
Il nome proprio si sta diffondendo come pratica pur mantenendo sempre una buona dose di distanza sociale ma crea un senso di vicinanza senza effettivamente ridurre le distanze sociali.
Quindi è sicuramente una innovazione linguistica che dovrà essere analizzata con maggiore attenzione.

Il disaccordo nelle conversazioni viene visto spesso come una minaccia alla propria persona e non soltanto alle proprie idee e questo rende molto difficile modificare i punti di vista del proprio interlocutore. Il disaccordo rappresenta come un modo per minacciare il bisogno di riconoscimento dell'altro interlocutore e impedisce lo svolgimento sereno dell'interazione. 

Le discussioni spesso riportano una connotazione negativa nella scena culturale italiana. Quindi il mantenimento del consenso tra le persone resta un elemento importante tra le persone dato che si predilige spesso la fedeltà tra le persone piuttosto che il valore dell'autonomia.

L'abbigliamento

Gli uomini d'affari italiani pensano  che l'abito faccia la persona ( donna o uomo che sia). Gli uomini devono vestirsi bene, con cura particolare con scarpe costose; le donne devono vestirsi alla moda, ma senza dare un'impressione di freddezza, combinando cioè femminilità ed efficienza.
Non vi aspettate che i vostri ospiti siano ben preparati per gli incontri. La parola d'ordine in Italia è la spontaneità.
Non vi aspettate che venga rispettato un ordine del giorno formale.
Non vi aspettate che venga rispettato in riunione venga messo a verbale.

Il vestito rappresenta il linguaggio più facilmente visibile in un paese dove la vita cittadina si svolgeva nella piazza centrale. Questo era un modo per mostrare lo stato di salute economico e fisico della persona davanti ai membri delle altre famiglie. Quindi, il vestito in un certo senso rappresenta come una forma di difesa della propria interiorità davanti a minacce che possono giungere da membri esterni del proprio mondo famigliare. Il vestito rappresenta il tasso di rispettabilità e affidabilità di una persona e pertanto rappresenta il suo livello di professionalità per tante persone.
Inoltre il cliente vuole avere il sentimento di aver concluso una negoziazione con una persona seria e affidabile come indica di fatto il suo vestito. Le scarpe spesso indicano la personalità di una data persona così come i suoi gusti. Non dimentichiamoci che le scarpe servono come elemento di distinzione quando occorre svolgere delle differenze tra le persone. Le donne dovrebbero portare un tailleur oppure una gonna non troppo corta in modo da rendere l'idea di serietà della persona così come il trucco non dovrebbe essere troppo evidente. La combinazione di femminilità intesa come gonna e di efficienza come assenza di scarpe con tacchi può essere una interpretazione di questi termini. La freddezza significa aver un vestito troppo scuro oppure che crea un certo grado di distanza con l'interlocutore.
La nostra preparazione significa la precisa conoscenza del contenuto dell'incontro oppure la conoscenza dettagliata dell'altro interlocutore in quanto la continuazione della trattativa potrebbe avvenire soltanto se il grado di simpatia sarà percepito come congruo per rimanere in contatto. 
La spontaneità significa essere naturale e aperti agli aspetti imprevisti che appaiono durante la giornata oppure durante la settimana. Credo che ci sia un grado di spontaneità molto elevata nella comunicazione informale mentre nella comunicazione formale esiste un codice di comportamento più rigido in termini di registri linguistici mentre la gerarchizzazione delle informazioni risulta ancora abbastanza libera. Questo potrebbe esser dovuto ad una incapacità di decidere quali sono le notizie più importanti da trattare oppure le nostre priorità sono sempre in evoluzione.

Il motto "verba volent scripta manent" potrebbe essere una buona chiave di interpretazione dell'enunciato dove si sostiene che molti temi emersi durante la riunione difficilmente troveranno sede nel verbale finale della riunione.
Mettere per scritto una richiesta sancisce un grado di definito o di perentorio che potrebbe essere non richiesto in questo momento oppure gli elementi da discutere sono ancora numerosi e quindi non occorre definire i lavori in questo modo. Lo scritto forse rivela una forza che non è presente nell'orale. 

La lingua di comunicazione: l'uso dell'italiano rappresenta sicuramente un modo di ridurre il tasso di incertezza presente nella discussione se riuscite a parlare abbastanza bene la lingua del vostro interlocutore. Rappresenta sicuramente un modo per creare una relazione più duratura perché si crea un clima di maggiore cordialità mentre la lingua inglese è percepita come lingua della negoziazione ed è assente da connotazione positiva. 

Pratiche commerciali.

Partiamo da questa affermazione: "Evitate di saperne di più dei vostri partner italiani". Gli italiani sono orgogliosi e vengono assecondati fin da bambini: non sminuiteli mai.

Mostrare una conoscenza maggiore del proprio interlocutore viene visto come un attacco al bisogno di faccia positiva ossia di riconoscimento della propria persona e in maniera implicita significa che io non conosco bene le cose che stiamo trattando e quindi è un attacco alla mia identità professionale e questo è una grossa minaccia per la mia persona.
Possiamo concordare sul fatto che gli italiani in generale si sentono orgogliosi di se stessi ma il fatto che siano assecondati questo sarebbe un concetto da mettere alla prova. Forse la nozione di "assecondare"significa che il mantenimento dell'armonia rimane di prevalente importanza per analizzare un dato contesto.
Cercate sempre di terminare una contrattazione dando l'impressione che entrambe le parti abbiano conseguito importanti concessioni!  Questo permette di mantenere un senso di relazione tra le due parti.Questo comportamento permette di vedere nella negoziazione un potenziamento della propria faccia positiva, vale a dire un aumento di riconoscimento delle proprie capacità.
Fare le concessioni rientra nel canovaccio culturale di chi vede nel trattare e ottenere un qualche sconto un modo di aumentare il suo senso di riconoscimento della propria faccia.

Evitate di andare subito al dunque! Lasciate che anche il vostro ospite parli. Risulta importante capire che cosa vogliono ottenere dalla riunione. Alcuni italiani sono modesti ascoltatori; vogliono essere loro a parlare la maggior parte del tempo. Siate pazienti! 

Occorre puntare sulla relazione e non soltanto sul compito da portare avanti durante tale discussione.
Per voi è utile e importante capire quali sono gli elementi che sono più importanti per il vostro cliente in modo da prendere questo elemento in considerazione anche se siete concentrati in altri punti della vostra negoziazione. Il bisogno di parlare come modo di esprimere la sua personalità e anche il suo ruolo di potere in quanto sono le persone che parlano a gestire le cose. 

Dopo gli incontri d'affari

Non vi aspettate che il vostro ospite mantenga gli impegni presi.  Questo enunciato significa che durante gli incontri vengono dette molte cose e che pertanto soltanto in seguito dovete verificare la fattibilità di questi impegni. In pratica siete voi a dovere mantenere l'iniziativa anche quando sono gli altri ad aver preso degli impegni. Questo vi farà sentire più sicuri sull'andamento della trattativa e al vostro ospite farà capire l'importanza che date alla realizzazione di questo affare insieme alla vostra controparte italiana.
Utilizzate email, provate a sentire per voce il vostro cliente via skype ( la voce da un senso di realtà) mentre la email sembra uno strumento più freddo nella comunicazione ossia non permette quel senso di costruzione di una relazione con l'altro interlocutore.
Privilegiate un approccio basato sulla persona piuttosto che sul compito da portare avanti potrebbe rappresentare un modo per incentrare il vostro rapporto con il vostro interlocutore.


Gli italiani sono tanti aggettivi e pochi sostantivi

ritardatari ( questo significa che il proprio benessere fisico e mentale viene vissuto come elemento più importante da tenere in mente). Questo avviene soprattutto con gli amici in quanto ci sarebbe una pessima interpretazione del concetto di amico, ossia una persona che si potrebbe trattare con maggiore flessibilità. Insomma essere se stesso significa per tante persone allentare la pressione sulle forme e accettare di viversi in maniera più semplice ed autentica.

inventivi ossia arrangiati. Il tratto di inventività risale ad un contesto sempre molto frastagliato dove risultava molto difficile prevedere gli impegni e gli avvenimenti con certezza e quindi occorreva affrontare gli eventi in tempi rapidi. Inventivi oggi si direbbe "emergenziale" come risposta ad ogni evento che succede all'interno del paese. Il clima di emergenza permette come quello dell'inventività di non rispettare le procedure o le norme standard per realizzare le varie attività.

Latin lover: credo che questo stereotipo sia stato superato dal cambiamento delle relazioni di genere dove sono ormai le donne ha scegliere l'uomo, in altre parole l'uomo deve mantenere una cura elevata della sua persona in modo tale da potere essere scelto da una probabile donna.
Il latin lover rappresenta il desiderio di trovare in ogni donna un campo di seduzione ma una ricerca infinita della propria "madre" nei volti delle tante donne. Insomma è la ricerca infinita dell'altro pezzo dell'anfora greca. Certamente il contesto italiano per la conquista delle donne è sempre stato più ridotto ad alcune fasi dell'anno come l'estate o la primavera ( Maggio) e l'elemento economico è sempre stato molto importante nelle relazioni tra i due sessi ( ad eccezioni del periodo adolescenziale). Quindi per questi motivi la donna straniera sembrava meno complicata della donna italiana.

inaffidabilità: questo aggettivo si collega sicuramente con la volontà di non aver responsabilità e regole troppo stringenti da rispettare per mantenere un proprio spazio interiore di totale libertà.

chiassosi: questo aggettivo si collega al tema dell'espressione della propria persona con un tono di voce più elevato che fa capire un senso di sicurezza psicologica della propria persona durante le interazioni con le altre persone.

grandi cantanti: il ruolo della canzone e del cantante nella cultura italiana è importante per raccontare delle emozioni che forse nella comunicazione orale di tutti i giorni non trova facilmente spazio.
La canzone potrebbe anche rappresentare il modo di esprimere dei sentimenti che difficilmente sono esprimibili con l'interlocutore prescelto.

Appassionati: questo sentimento di passione significa aderire con tutta la propria persona ad un dato compimento e pertanto si necessita di aderire in un progetto che diventa spesso un unicum con la tua persona. La passione permette di ridurre l'ansia dell'incertezza del vivere dedicando molte energie nel proprio lavoro.

gigolo: questo tema viene collegato all'impossibilità di scegliere la propria donna e pertanto si è sempre disponibili per nuove avventure sessuali o nuovi incontri occasionali. Insomma il gigolo intende dare un senso di importanza al suo benessere fisico e psicologico.

Esplosivi: La spontaneità è legata al tema di amare la vita e sentire questo bisogno come qualcosa di immediato come un'urgenza psicologica che deve essere soddisfatta e pertanto occorre vivere questo genere di situazione. In un certo modo la spontaneità permette di superare la distanza sociale presente con le altre persone.

ben vestiti: rientra nella categoria dove la tua persona viene identificata con il vestito ossia la categorizzazione delle persone avviene tramite l'abbigliamento ossia la forma come contenitore della tua persona. Inoltre, il vestiario permette di capire quali sono i gruppi sociali ai quali sentiamo di aderire all'interno di una data città o comunità. 

mafiosi: questo è tema che si ricollega alla presenza della criminalità all'interno del paese.
Non confondere l'uso gangsteristico presente nello spirito di tanti stranieri con un uso più tecnico italiano inteso come senso di opacità e di non trasparenza nel capire il processo decisionale. Questo sarebbe il comportamento di mafiosità presente in tanti strati della società. Questo tema viene spesso orientalizzato in Italia collocandolo soltanto alle regioni del mezzogiorno italiano oppure viene ridotto ad una questione di legalità e quindi un tema che riguarda soltanto la giustizia in senso ampio.
Di fatto questo permette alla popolazione di salvare la propria faccia collettiva intesa come popolazione aliena da comportamenti illegali. Di fatto in questo modo la dimensione culturale della mafiosità non viene presa in considerazione perché metterebbe in luce degli elementi di complicità con il "sistema" pervadenti. 

Sessualmente attivi: rientra negli stereotipi nell'annoverare le ambizioni sessuali di una persona con il numero di conquiste realizzate nella propria vita. Questo permette di ottenere anche dei risultati in tempi brevi e questo potrebbe esser un elemento importante per portare questo comportamento.

corrotti: questo comportamento è possibile perché i regolamenti non sono severi verso le persone che compiono questo genere di reato. La pubblica opinione non vede questo genere di attitudine come qualcosa di riprovevole come in altri paesi. La corruzione è legato al concetto di ridurre le differenze economiche che percepisco con altre persone in un tempo molto rapido. La corruzione permette di sancire che tu abbia potere in una data negoziazione e questo va tenuto presente. La corruzione è possibile perché il quadro normativo è ambiguo e quindi risulta possibile compiere questo genere di azioni. 

Il rosso è un colore che può dare un senso di passione nell'abbigliamento di una donna e quindi rappresenta un richiamo sessuale molto forte nell'immaginario di molti uomini italiani.

Pigri: la pigrizia risulta da una scarsa tendenza alla produttività durante il lavoro e pertanto le persone possono distrarsi dal compimento delle loro attività. La pigrizia è legata all'idea del riposo come valore positivo della propria vita. Non esiste in molte regioni del paese una vera cultura per il lavoro manuale e quindi il lavoro inteso come sforzo fisico viene rifiutato da molte zone del paese ad eccezioni del nord-est italiano maggiormente attento alla dimensione del guadagno presente nel lavorare.

Pelle e capelli scuri: rappresenta ancora un tentativo di orientalizzare la popolazione italiana come proveniente principalmente dal mezzogiorno del paese e forse soltanto dalle isole. Osservare la popolazione soltanto da una prospettiva può apparire come molto rassicurante per una popolazione che proviene da altre latitudini in quanto permette di veder quel dato posto come un elemento lontano e che non coinvolge il paese.Questa iconografia proviene soprattutto dal mondo della cinematografia, il quale è sempre stato molto bravo nel creare determinate immagini del paese a traverso il lavoro dei registi.

Grande calciatori: il calcio e il calciatore come metafora rappresenta un modo di intendere la cultura del paese dove la filosofia del paese è stata quella di evitare l'incertezza del risultato lavorando soprattutto di difesa e poi il contrattacco che rappresenta in modo chiaro il cinismo ossia la sicurezza che il proprio punto di vista sia quello giusto per via che la storia ci ha insegnato l'andamento delle cose.
Emigranti: questo tema è stato rimosso per molto tempo nella vita culturale del paese. In seguito è tornato di attualità con la fuga dei cervelli ( persone con capitale culturale importante) che partivano verso paesi dove le persone preparate venivano prese in considerazione. Quindi il tema emerso è quello della meritocrazia e della trasparenza. Questi valori sono poco presenti o totalmente assenti nella società italiana in quanto il valore importante è la fedeltà e non la meritocrazia la quale è collegata ala tema dell'autonomia. emigrazione potrebbe anche essere uno stato dell'animo per alcuni territori dove non si crede possibile una possibilità di vita in quel dato contesto perché la società locale non è mai stata capace di risolvere i problemi della vita quotidiana.

genialità: il valore della genialità significa la capacità di lavorare con molta dedizione in un certo compito in maniera originale ossia collegando le cose in un modo che non era compiuto precedentemente. Ecco il modo di ridurre la propria incertezza e forse di ottenere la propria legittimità.

Furbi: la nozione di furbizia rappresenta il modo di concepire l'intelligenza in senso cinico vale a dire vedendo il mondo alla luce dei fatti del passato come l'unico modo di intendere la realtà.
la furbizia ti fa sentire come superiore agli altri perché senti come il non rispetto delle regole sia il tuo modo di sentire un senso di benessere psicologico. Il particolarismo viene collegato alla nozione di furbizia nel mio modo di analizzare la realtà. Furbizia significa anche cogliere le occasioni che ti vengono date dalle varie circostanze. La mia parola non vale molto è anche questo potrebbe esser un atto di furbizia.

arretratezza: la condizione di ignoranza significa che non voglio investire sul mio benessere psicologico a lungo termine e quindi posso rinunciare a questi elementi dato la loro inutilità nel mio vivere quotidiano. Lo studio non viene visto come lavoro ma viene considerato soltanto il fare come unico modo di realizzare la propria persona. Il mio destino potrebbe difficilmente cambiare e quindi posso accettare di rimanere in una situazione di arretratezza perché si crede che il proprio destino viene segnato dal passato come elemento non modificabile del vivere.

Gran lavoratori: questa dimensione esiste soprattutto per le persone che lavorano nelle proprie aziende o che lavorano nel mondo del privato. L'impegno lavorativo è inteso come un'attività personale e quindi è importante dedicare tutte le proprie energie per compiere questo genere di lavoro. Lavorare sodo è un modo per eliminare il senso di incertezza presente nel proprio vivere impegnandosi tantissimo nel proprio lavoro. Questo lavorare sodo rappresenta anche il modo di rispettare il proprio bisogno di regole.

senso di felicità: In Italia poche persone si dichiarano felici perché non sarebbe ben visto mostrarsi felice perché significa che io posso controllare al meglio la mia vita posso lottare contro l'incertezza mentre l'altro interlocutore implicitamente non sarebbe capace di compiere queste operazioni.
Il mio sentimento di benessere psicologico non deve essere rivelato per non ricevere troppa invidia nei propri confronti. il mio benessere è una minaccia per la faccia positiva dell'altro interlocutore.

Abbandonati: Questo senso di abbandono è molto presente nella mente del cittadino tende a pensare di essere totalmente abbandonato e non sa cosa potrebbe fare per avere il proprio destino nelle proprie mani. La mia sorte dipende dagli eventi. L'incertezza della vita viene accettata a malo modo e viene sentita come una minaccia.

buone forchette: l'importanza del cibo e dello stare insieme ha come normale conseguenza per gli italiani di discutere di cibo e della qualità delle pietanze messe in campo. Di fatto il cibo rappresenta un ingrediente della felicità per gli italiani ed è anche un modo per sentirsi più rassicurati di fronte agli eventi negativi del vivere. Il cibo come elemento di consolazione di fronte alle frustrazioni ma anche come luogo di creatività delle persone.

abili venditori: abilità nella comunicazione ossia di mettersi nei panni dell'altro interlocutore per capire i suoi bisogni e le sue necessità così come i suoi punti di debolezza.
Fare sentire l'interlocutore è importante nella negoziazione con un venditore italiano il quale punta molto sull'aspetto psicologico per capire bene il suo interlocutore e per vedere come meglio valorizzare la sua faccia positiva.

Inconcludenti: l'inconcludenza è collegata al desiderio di mettere in cantieri molti elementi perché le discussioni non sono mai del tutto monotematiche e quindi risulta difficile portare avanti tutti i punti presi in considerazione. In molte occasioni si accennano a molte cose da fare insieme per dimostrare il vero piacere di stare con una data persona e quindi rappresenta una forma di riconoscimento della faccia positivia dell'altro interlocutore. Questo permette anche un certo grado di deresponsabilità inteso come modo di avere una vita tranquilla dato che il contesto esterno sembra molto complicato da controllare. 

Mammoni: Il mammone è la persona che vede i benefici nel vivere a casa con la madre come il luogo dove aver tutte le comodità che rappresentano degli elementi di benefici per il suo benessere personale. Questa situazione permette di evitare l'incertezza del vivere data la presenza di una persona che potrà sempre capire le nostre necessità umane senza doverci giustificare come avviene generalmente con persone estranee.

Onesti: le persone sono oneste o corrette quando il senso di onorabilità della propria persona riveste un ruolo importante nella propria vita in termini di faccia positiva. Sono persone che credono che siamo quello che siamo in qualsiasi circostanza. Danno un valore importante alla loro tradizione personale o famigliare e quindi rimangono attaccati a valori legati all'integralità, limpidezza della persona.

Imprevedibili: data la struttura della società molto flessibile, le persone sono disponibili a cambiamenti di rotta senza viverlo come una minaccia alla propria stabilità dato che occorre sempre essere aperti alle novità. Quindi esiste una forma di policromia del tempo nella mente delle persone anche se questo genere di situazione non è sicuramente.

Disordinati:

Il disordine rappresenta il modo di essere in sintonia con l'ambiguità e il caos senza essere minacciati nel proprio vivere quotidiano. Trovare il proprio ordine nel disordine rappresenta un modo di sentire di molti italiani che trovano l'ordine come una forma di responsabilità nel proprio vivere.
Il disordine permette sempre di scappare da situazioni troppo stringenti.

simpatici: la massima che governa le relazioni interpersonali con le persone sconosciute così come gli amici sono legati al senso di simpatia espressa durante la conversazione. Questo comportamento permette di minimizzare le minaccia per la propria faccia positiva presente in ogni incontro con uno sconosciuto. La simpatia permette di mantenere un certo grado di armonia tra i parlanti parlando di temi che non minacciano la conversazione. I temi validi per rimanere simpatici sono lo sport, le attività sportive, i passatempi, le uscite con amici e i viaggi. Gli uomini parlano spesso di calcio e di donne nelle loro conversazioni quotidiane e solo alcuni gruppi di persone parlano di politica come ambito di conversazione tra amici e con persone poco conosciute.

Facce toste: è la capacità di entrare nella vita degli altri senza dare troppo peso alla perdita della propria faccia. Alcune persone sono capaci nel minimizzare la propria faccia positiva e aumentare quella dell'altro interlocutore. Avere la faccia tosta permette di ridurre notevolmente la minaccia dell'incertezza del vivere dato che si è capaci di entrare facilmente nelle vite altrui e quindi di ridurre la distanza sociale tra membri appartenenti a gruppi sociali differenti.
La faccia tosta sente il bisogno di soddisfare il suo benessere psicologico conoscendo altre persone per lottare contro l'incertezza del vivere. Esiste un sentimento di appagamento in questo modo.

Cattolici: Questo aggettivo rappresenta spesso un modo di vedere la popolazione italiana, la quale è storicamente e linguisticamente alle esperienze culturali del mondo ecclesiastico ma è vissuto soltanto da una minoranza come un sentimento di adesione spirituale. Esser cattolici è piuttosto un modo di aderire a certe idee sulla realtà e di aderire a forme politiche che difendono la vita dell'embrione, la difesa del matrimonio tradizionale, la nascita dei figli così come il fine vita.
In pratica, tutti i riti di passaggi di questa società vengono tenuti in grande considerazione da parte di questa popolazione come modo di valorizzare la loro faccia positiva a discapito delle persone con posizioni meno etiche ma fondate sul convincimento personale.


coraggiosi: nasce dal fatto di volere mantenere il proprio destino nelle proprie mani e per fare questo non occorre aspettare l'aiuto dello stato che può avvenire in un secondo momento e questo è un modo per ridurre l'incertezza del vivere mettendosi in gioco fin in fondo con i mezzi economici appartenenti alla propria famiglia solitamente o con i soldi messi da parte durante il lavoro. I coraggiosi vogliono evitare il sentimento di essere abbandonati a se stessi per ottenere delle risposte nel proprio vivere quotidiano.

Artisti: il bisogno di esprimere il proprio talento inteso come il modo personale di realizzare le cose è presente in alcune fasce di popolazione che possiamo definire come artisti. Queste persone vivono le cose con passione e devozione il loro lavoro e quindi investono tutta la loro vita nell'esprimere il proprio talento. La passione elimina il senso di incertezza perché sembra di aver il proprio destino nelle proprie mani, ti senti felice di fare quello che ti piace fare. L'artista crede di dover essere se stesso in ogni situazione e circostanza come modo di diventare se stesso.

Machisti: essendo la società divisa in modo forte in genere così come i discorsi all'interno della società, i ruoli possono sembrare separati e quindi l'uomo vuole imporre il suo discorso dominante dato che le donne spesso hanno maggiore difficoltà per individuare un lavoro. Questo permette di essere machisti in termini di potere. D'altro canto, l'uomo italiano si è abituato da tempo alla parità tra uomini e donne anche se questo tema rimane un tema molto complesso dato che le mentalità cambiano molto più lentamente dei comportamenti sociali. 

disinvolti: le persone con questa attitudine mettono al primo piano il loro benessere personale, hanno un approccio che non si sente minacciato dall'incertezza della vita perché le cose vengono prese così come vengono. Bassa ansietà, poco stress e controllo di se stesso molto pronunciato.Vive bene le situazioni di caos e ambiguità e non vive il cambio di lavoro come un grosso problema. L'approccio alla vita è di tipo relativistico e fondato sull'esperienza personale. Persone concentrate nel mantenimento dell'armonia e nel trovare un buon equilibrio nella loro vita personale.

razzisti: la nozione di razzismo è collegata alla nozione di membri out-group come elemento tipico della vita provinciale di moltissimi italiani. La coscienza di fare parte di un dato gruppo regionale, provinciale e comunale come uniche identità di molti cittadini è molto forte in Italia e pertanto la persona che non aderisce a questo genere di identità viene esclusa da forme di aggregazioni sociali. Questo avviene anche per gli stessi Italiani, i quali hanno coscienza di questo dato contesto mentre gli stranieri sono spesso privi di conoscenza della Storia recente italiana. La differenza non viene vista come elemento di curiosità ma piuttosto come una minaccia. Gli stranieri non sembrano vergognarsi per il non rispetto di tante regole implicite del vivere in Italia. Questi elementi impliciti presenti nelle comunità dove il contesto indica tanti comportamenti da seguire vengono messi a dura prova con l'arrivo di persone alle quali non vengono spiegate questi elementi culturali.

irascibili: ci sono persone che vedono il mondo sempre nello stesso mondo e hanno poca tolleranza verso le risposte e le reazioni degli altri. Il volere evitare l'incertezza porta ad avere molto nervosismo e ansietà. Inoltre si tende ad avere poca considerazione per la propria qualità di vita così come un forte bisogno emotivo di regole che poi in seguito non vengono rispettate. 

generosi: la generosità serve per sentirsi felice e per sapere come si sta al mondo. Permette anche di fare sentire l'altra persona in obbligo verso la persona generosa, la quale investe in questo rapporto umano per creare forse una relazione a lungo termine. Ci sono anche persone generose perché sono orgogliose di se stesse e si sentono meglio in questo modo. Per alcuni è un modo per ottenere un rapporto di potere sull'altro interlocutore.

orgoglioso:L'orgoglio rappresenta un modo di parlare sempre di se stesso aderendo ad un forte senso di individualismo senza badare troppo al peso degli altri individui. Forse la nozione di in-group e out-group è molto forte in questo caso. Vuole impressionare le altre persone perché i suoi scopi sono spesso di orientamento di tipo breve. Si sente felice perché sente di aver la libertà di parola dalla sua parte e quindi un certo controllo della vita.

Opportunisti: è una persona che non dà importanza alla propria parola perché il suo lavoro è quello di essere flessibile e di adattarsi ad ogni circostanza che offre la vita sociale e professionale. Si sente felice perché non rispetta le regole e si sente più furbo degli altri. Sicuramente la società italiana amando le persone che hanno dei comportamenti di persone furbe riesce a dare spazio a questo genere di comportamento in quanto le persone che rispettano le regole sono viste come fedeli e quindi poco interessanti dal punto di vista delle proprie persone. Trarre il massimo profitto dalle situazioni sembra essere il suo motto per capire le circostanze.