mardi 3 mars 2020

bibliografia critica ragionata sul teatro di pirandello

BIBLIOGRAFIA OPERE DI PIRANDELLO

 L’innesto a cura di R. Gigliucci, Lithos, Roma 2017

 Maschere nude a cura di A. d’Amico, G. Macchia, 3 voll. “I Meridiani”, Mondadori, Milano 1993-2004 
Novelle per un anno a cura di M. Costanzo, G. Macchia, 2 voll., “I Meridiani”, Mondadori, Milano 1990-2007
 Opere a cura di S. Costa, G. Frassica, 2 voll. Ricciardi, Milano-Napoli 2015 

Saggi e interventi a cura di F. Taviani, “I Meridiani”, Mondadori, Milano 2006

 Taccuino segreto a cura di A. Andreoli, Mondadori, Milano 1997 
Tutte le poesie a cura di M. Lo Vecchio Musti, introduzione di F. Nicolosi, Mondadori, Milano 1996 
Tutti i romanzi a cura di M. Costanzo, G. Macchia, 2 voll., “I Meridiani”, Mondadori, Milano 1984-2005 
L’umorismo a cura di P. Milone, Garzanti, Milano 2008

 TESTI SU PIRANDELLO 

Studi sul teatro contemporaneo di A. Tilgher, Bardi, Roma 1942 

Luigi Pirandellodi G. Giudice, Utet, Torino 1963 

Arte e teoria. Studi sulla poetica del giovane Pirandello di G. Andersson, Almqvist & Wiksell, Stoccolma 1966 
La biblioteca di Luigi Pirandello di A. Barbina, Bulzoni, Roma 1980
 Il trionfo dello specchio. Le poetiche teatrali di Pirandellodi B. Alfonzetti, Cuecm, Catania 1984
 L’estetica di Pirandello di C. Vicentini, Mursia, Milano 1985 
Dalle parti di Pirandello di P. Puppa, Bulzoni, Roma 1987 
Alfabeto pirandelliano di L. Sciascia, Adelphi, Milano 1989

 Serafino e la tigre. Pirandello tra scrittura teatro e cinema di F. Angelini, Marsilio, Venezia 1990 
Pirandello nel romanzo europeo di G. Mazzacurati, il Mulino, Bologna 1995
 Il piccolo padreterno. Saggi di lettura dell’opera di Pirandellodi R. Caputo, Euroma, Roma 1996 
Pirandello e l’umorismo di G. Patrizi, Lithos, Roma 1997
 Ritratto e immagini di Pirandello di N. Borsellino, Laterza, Roma-Bari 2000
 Pirandello o la stanza della tortura di G. Macchia, Mondadori, Milano 2000
 Pirandello. Maschere e fantasmi di A.R. Pupino, Salerno Editrice, Roma 2000 
Un frutto bacato. Studi sull’ultimo Pirandello di I. Pupo, Bulzoni, Roma 2002 
Pirandello: la soglia del nulla di R. Cavalluzzi, Dedalo, Bari 2003Pirandellodi R. Alonge, Laterza, Roma-Bari 2010

 Pirandello e la traduzione culturale a cura di M. Rössner, A. Sorrentino, Carocci, Roma 2012 
Scritti su Pirandellodi C. Alvaro, a cura di A. Giannanti, Rubbettino, Soveria Mannelli 2014 
Eduardo e Pirandello. Una questione “familiare” nella drammaturgia italianadi D. Tomasello, Carocci, Roma 2014 
Pirandello in chiave esistenzialista di R. Salsano, Bulzoni, Roma 2015

 WEB
 www.pirandelloweb.com
 www.studiodiluigipirandello.it 
www.cnsp.itwww.nobelprize.org/nobel_prizes/literature/laureates/1934
 http://pirandello.eu
 http://www.classicitaliani.it/index070.
htmhttp://www.lavalledeitempli.it/Casa_Museo_Pirandello


 FILM Feu Mathias Pascal 
- Il fu Mattia Pascal, di Marcel L’Herbier, Francia 1926 
Die flucht in die nacht - 
Enrico IV, di Amleto Palermi, Germania 1926 
As you desire me, di George Fitzmaurice, Usa 1932 
Serafino e la tigre. Pirandello tra scrittura teatro e cinema di F. Angelini, Marsilio, Venezia 1990
 Pirandello nel romanzo europeodi G. Mazzacurati, il Mulino, Bologna 1995
 Il piccolo padreterno. Saggi di lettura dell’opera di Pirandellodi R. Caputo, Euroma, Roma 1996
 Pirandello e l’umorismodi G. Patrizi, Lithos, Roma 1997 
Ritratto e immagini di Pirandellodi N. Borsellino, Laterza, Roma-Bari 2000 
Pirandello o la stanza della torturadi G. Macchia, Mondadori, Milano 2000
 Pirandello. Maschere e fantasmidi A.R. Pupino, Salerno Editrice, Roma 2000
 Un frutto bacato. Studi sull’ultimo Pirandellodi I. Pupo, Bulzoni, Roma 2002 
Pirandello: la soglia del nulladi R. Cavalluzzi, Dedalo, Bari 2003 
Pirandellodi R. Alonge, Laterza, Roma-Bari 201008_GrLett_Pirandello 3.indd 16521/11/17 17:09
166 
Acciaio, di Walter Ruttmann, Italia 1933 
Der mann, der nicht nein sagen kann - Ma non è una cosa seria, di Mario Camerini, Germania, Italia 1937
 L’homme de nulle part - Il fu Mattia Pascal, di Pierre Chenal, Francia 1937
 This love of ours - Come prima, meglio di prima, di William Dieterle, Usa 1945 
Asì te deseo - Come tu mi vuoi, di Belisario Garcia Vilar, Argentina e Uruguay 1947 
L’uomo, la bestia e la virtù, di Steno, Italia 1953Liolà, di Alessandro Blasetti, Italia 1964
 Il mondo di Pirandello, di Luigi Filippo D’Amico, Italia 1967
 Kuvsin - La giara, di Iraklij Kvirikadze, Georgia 1970
 Il viaggio, di Vittorio De Sica, Italia 1974
 Vestire gli ignudi, di Luigi Filippo D’Amico, Italia 1979
 Il turno, di Tonino Cervi, Italia 1981
 In silenzio, di Luigi Filippo D’Amico, Italia 1981
 Kaos, di Paolo e Vittorio taviani, Italia 1984 
Enrico IV, di Marco Bellocchio, Italia 1984 
Le due vite di Mattia Pascal, di Mario Monicelli, Italia 1985
 L’uomo, la bestia e la virtù, di Carlo Cecchi, Italia 1991
 La balia, di Marco Bellocchio, Italia 1998 
Va savoir - Chi lo sa?, di Jacques Rivette, Francia, Italia, Germania 2001
 L’attesa, di Piero Messina, Italia, Francia 2015La scelta, di Michele Placido
 https://www.lettere.uniroma1.it/sites/default/files/413/Pirandello%20bozze%20Grandangolo.pdf
 http://pdflibri.com/pdf/I_romanzi_pdflibri.com.pdf

 https://www.liberliber.it/mediateca/libri/t/tilgher/studi_sul_teatro_contemporaneo/pdf/tilgher_studi_sul_teatro_contemporaneo.pdf

TUTTO SULLA PRAGMATICA di César Félix-Brasdefer dell'Indiana University

https://pragmatics.indiana.edu/textbook/cap2.html

lundi 2 mars 2020

ESPRESSIONE DEL GIORNO: FARE CILECCA

FARE CILECCA – significato e uso

Sembrerebbe che il significato originale di questa espressione fosse “mancare il bersaglio”, “non sparare”, generalmente in relazione ad armi da fuoco.
Il significato di questa espressione, però, si è esteso e oggigiorno si usa in riferimento a qualsiasi fallimento, specialmente quando qualcosa o qualcuno viene meno sul più bello, cioè nel momento decisivo.
Per esempio:
Tutti quelli che non seguono le lezioni in aula fanno cilecca negli esami di italiano!
Fare cilecca”, però, è usato spesso anche a proposito di una prestazione sessuale nella quale l’uomo “fallisce”!

MODIFICATORI PER PRODURRE DELLE RICHIESTE IN ITALIANO: COMPONENTE PRAGMATICA


In questo articolo riporto una tipologia di modificatori riscontrati per la produzione delle richieste presenti all'interno di uno studio compiuto da Nuzzo (2012)

Il tipo di modificatori 

modificatori morfo-sintattici       imperfetto         funzione      esempio

l'imperfetto consente di fare apparire lontani dalla realtà il desiderio/ la necessita' del richiedente o l'azione richiesta.  Es: volevo sapere se mi potevi aiutare

il condizionale come modificatore come per l'imperfetto fa apparire lontani dalla realtà il desiderio/ la necessita' del richiedente o l'azione richiesta. Es: avrei bisogno di un consiglio

La formula dubitativa fa apparire il richiedente dubbioso sul fatto che l'azione richiesta possa essere compiuta. Es: non so se mi puoi aiutare per decidere.

L'interrogativa negativa fa apparire il richiedente dubbioso sul fatto che l'azione richiesta possa essere compiuta. Es: non e' che tu hai magari il nome di un loro album?


I modificatori lessicali come il dubitatore consente di fare apparire il richiedente dubbioso sul fatto che l'azione richiesta possa essere compiuta. Es: lei non e' che avrebbe per caso dei cd in offerta?

L'attenuatore come modificatore lessicale fa apparire l'azione richiesta meno impegnativa per il destinatario. Es: non so un po' i costi

Il riempitivo come modificatore fa apparire esitante il richiedente  Es: volevo che ::: ehm cioè che mi consigliasse un cd. 

Il richiamo dell'attenzione cerca la collaborazione del destinatario. Es: ascolti io l'ho chiamata::: perché dovrei fare un regalo.

dimanche 1 mars 2020

Chi piange, frega chi ride! proverbio napoletano ( Chi chiagne fotte a chi ride)


 
“Chi piange frega chi ride.” in napoletano Chi chiagne fotte a chi ride

Semplice e veritiero proverbio napoletano che vuole mettere in evidenza che quasi sempre quando si incontra una persona che incomincia a lamentarsi per tutti i guai che è costretto a sopportare, e si lamenta poi della moglie, dei figli e della mancanza di soldi, e poi se ne incontra un’altra che sorride, che è tranquilla e non si lamenta di niente, sicuramente se si vanno ad analizzare attentamente le loro due posizioni, si scoprirà che quello che si lamenta sta molto meglio di quello che se la ride.
Insomma mai fidarsi di chi si lamenta troppo.

"Do ut des" come modo di vivere


Conosci la locuzione latina “do ut des”? Il suo significato è traducibile più o meno con “do affinché tu mi dia”. Ovvero faccio qualcosa in cambio di  qualcos’altro. Mi adopero per te solo se, da te, posso ottenere un beneficio per me. Insomma, una mera questione di tornaconto personale.
“Dare al solo fine di ricevere? Che atteggiamento opportunista” si potrebbe pensare ma in molti ambiti professionali, politici e lavorativi è la regola d'oro.

PER QUIETO VIVERE: ESPRESSIONE IDIOMATICA

Solitamente, dicevo, si dire spesso “per quieto vivere”, ed in particolare “si fanno” delle cose per quieto vivere. Ad esempio se non voglio litigare con mia moglie e invece preferisco lasciar correre, cioè preferisco evitare di discutere, quindi se ad esempio dico:
non faccio valere le mie ragioni solo per il quieto vivere;
Cioè non discuto, non contraddico, non inizio una discussione, non cerco di insistere cercando di far valere le mie ragioni, e quindi non combatto perché amo il quieto vivere, e per quieto vivere, solo per quieto vivere, non contraddico mia moglie.

Possiamo definire il quieto vivere come una  vita priva di seccature, preoccupazioni, rischi, contrasti con il prossimo.