BIBLIOGRAFIA OPERE DI PIRANDELLO
L’innesto a cura di R. Gigliucci, Lithos, Roma 2017
Maschere nude a cura di A. d’Amico, G. Macchia, 3 voll. “I Meridiani”, Mondadori, Milano 1993-2004
Novelle per un anno a cura di M. Costanzo, G. Macchia, 2 voll., “I Meridiani”, Mondadori, Milano 1990-2007
Opere a cura di S. Costa, G. Frassica, 2 voll. Ricciardi, Milano-Napoli 2015
Saggi e interventi a cura di F. Taviani, “I Meridiani”, Mondadori, Milano 2006
Taccuino segreto a cura di A. Andreoli, Mondadori, Milano 1997
Tutte le poesie a cura di M. Lo Vecchio Musti, introduzione di F. Nicolosi, Mondadori, Milano 1996
Tutti i romanzi a cura di M. Costanzo, G. Macchia, 2 voll., “I Meridiani”, Mondadori, Milano 1984-2005
L’umorismo a cura di P. Milone, Garzanti, Milano 2008
TESTI SU PIRANDELLO
Studi sul teatro contemporaneo di A. Tilgher, Bardi, Roma 1942
Luigi Pirandellodi G. Giudice, Utet, Torino 1963
Arte e teoria. Studi sulla poetica del giovane Pirandello di G. Andersson, Almqvist & Wiksell, Stoccolma 1966
La biblioteca di Luigi Pirandello di A. Barbina, Bulzoni, Roma 1980
Il trionfo dello specchio. Le poetiche teatrali di Pirandellodi B. Alfonzetti, Cuecm, Catania 1984
L’estetica di Pirandello di C. Vicentini, Mursia, Milano 1985
Dalle parti di Pirandello di P. Puppa, Bulzoni, Roma 1987
Alfabeto pirandelliano di L. Sciascia, Adelphi, Milano 1989
Serafino e la tigre. Pirandello tra scrittura teatro e cinema di F. Angelini, Marsilio, Venezia 1990
Pirandello nel romanzo europeo di G. Mazzacurati, il Mulino, Bologna 1995
Il piccolo padreterno. Saggi di lettura dell’opera di Pirandellodi R. Caputo, Euroma, Roma 1996
Pirandello e l’umorismo di G. Patrizi, Lithos, Roma 1997
Ritratto e immagini di Pirandello di N. Borsellino, Laterza, Roma-Bari 2000
Pirandello o la stanza della tortura di G. Macchia, Mondadori, Milano 2000
Pirandello. Maschere e fantasmi di A.R. Pupino, Salerno Editrice, Roma 2000
Un frutto bacato. Studi sull’ultimo Pirandello di I. Pupo, Bulzoni, Roma 2002
Pirandello: la soglia del nulla di R. Cavalluzzi, Dedalo, Bari 2003Pirandellodi R. Alonge, Laterza, Roma-Bari 2010
Pirandello e la traduzione culturale a cura di M. Rössner, A. Sorrentino, Carocci, Roma 2012
Scritti su Pirandellodi C. Alvaro, a cura di A. Giannanti, Rubbettino, Soveria Mannelli 2014
Eduardo e Pirandello. Una questione “familiare” nella drammaturgia italianadi D. Tomasello, Carocci, Roma 2014
Pirandello in chiave esistenzialista di R. Salsano, Bulzoni, Roma 2015
WEB
www.pirandelloweb.com
www.studiodiluigipirandello.it
www.cnsp.itwww.nobelprize.org/nobel_prizes/literature/laureates/1934
http://pirandello.eu
http://www.classicitaliani.it/index070.
htmhttp://www.lavalledeitempli.it/Casa_Museo_Pirandello
FILM Feu Mathias Pascal
- Il fu Mattia Pascal, di Marcel L’Herbier, Francia 1926
Die flucht in die nacht -
Enrico IV, di Amleto Palermi, Germania 1926
As you desire me, di George Fitzmaurice, Usa 1932
Serafino e la tigre. Pirandello tra scrittura teatro e cinema di F. Angelini, Marsilio, Venezia 1990
Pirandello nel romanzo europeodi G. Mazzacurati, il Mulino, Bologna 1995
Il piccolo padreterno. Saggi di lettura dell’opera di Pirandellodi R. Caputo, Euroma, Roma 1996
Pirandello e l’umorismodi G. Patrizi, Lithos, Roma 1997
Ritratto e immagini di Pirandellodi N. Borsellino, Laterza, Roma-Bari 2000
Pirandello o la stanza della torturadi G. Macchia, Mondadori, Milano 2000
Pirandello. Maschere e fantasmidi A.R. Pupino, Salerno Editrice, Roma 2000
Un frutto bacato. Studi sull’ultimo Pirandellodi I. Pupo, Bulzoni, Roma 2002
Pirandello: la soglia del nulladi R. Cavalluzzi, Dedalo, Bari 2003
Pirandellodi R. Alonge, Laterza, Roma-Bari 201008_GrLett_Pirandello 3.indd 16521/11/17 17:09
166
Acciaio, di Walter Ruttmann, Italia 1933
Der mann, der nicht nein sagen kann - Ma non è una cosa seria, di Mario Camerini, Germania, Italia 1937
L’homme de nulle part - Il fu Mattia Pascal, di Pierre Chenal, Francia 1937
This love of ours - Come prima, meglio di prima, di William Dieterle, Usa 1945
Asì te deseo - Come tu mi vuoi, di Belisario Garcia Vilar, Argentina e Uruguay 1947
L’uomo, la bestia e la virtù, di Steno, Italia 1953Liolà, di Alessandro Blasetti, Italia 1964
Il mondo di Pirandello, di Luigi Filippo D’Amico, Italia 1967
Kuvsin - La giara, di Iraklij Kvirikadze, Georgia 1970
Il viaggio, di Vittorio De Sica, Italia 1974
Vestire gli ignudi, di Luigi Filippo D’Amico, Italia 1979
Il turno, di Tonino Cervi, Italia 1981
In silenzio, di Luigi Filippo D’Amico, Italia 1981
Kaos, di Paolo e Vittorio taviani, Italia 1984
Enrico IV, di Marco Bellocchio, Italia 1984
Le due vite di Mattia Pascal, di Mario Monicelli, Italia 1985
L’uomo, la bestia e la virtù, di Carlo Cecchi, Italia 1991
La balia, di Marco Bellocchio, Italia 1998
Va savoir - Chi lo sa?, di Jacques Rivette, Francia, Italia, Germania 2001
L’attesa, di Piero Messina, Italia, Francia 2015La scelta, di Michele Placido
https://www.lettere.uniroma1.it/sites/default/files/413/Pirandello%20bozze%20Grandangolo.pdf
http://pdflibri.com/pdf/I_romanzi_pdflibri.com.pdf
https://www.liberliber.it/mediateca/libri/t/tilgher/studi_sul_teatro_contemporaneo/pdf/tilgher_studi_sul_teatro_contemporaneo.pdf
mardi 3 mars 2020
TUTTO SULLA PRAGMATICA di César Félix-Brasdefer dell'Indiana University
https://pragmatics.indiana.edu/textbook/cap2.html
lundi 2 mars 2020
ESPRESSIONE DEL GIORNO: FARE CILECCA
FARE CILECCA – significato e uso
Sembrerebbe che il significato originale di questa espressione fosse “mancare il bersaglio”, “non sparare”, generalmente in relazione ad armi da fuoco.Il significato di questa espressione, però, si è esteso e oggigiorno si usa in riferimento a qualsiasi fallimento, specialmente quando qualcosa o qualcuno viene meno sul più bello, cioè nel momento decisivo.
Per esempio:
Tutti quelli che non seguono le lezioni in aula fanno cilecca negli esami di italiano!
“Fare cilecca”, però, è usato spesso anche a proposito di una prestazione sessuale nella quale l’uomo “fallisce”!
MODIFICATORI PER PRODURRE DELLE RICHIESTE IN ITALIANO: COMPONENTE PRAGMATICA
In questo articolo riporto una tipologia di modificatori riscontrati per la produzione delle richieste presenti all'interno di uno studio compiuto da Nuzzo (2012)
Il tipo di modificatori
modificatori morfo-sintattici imperfetto funzione esempio
l'imperfetto consente di fare apparire lontani dalla realtà il desiderio/ la necessita' del richiedente o l'azione richiesta. Es: volevo sapere se mi potevi aiutare
il condizionale come modificatore come per l'imperfetto fa apparire lontani dalla realtà il desiderio/ la necessita' del richiedente o l'azione richiesta. Es: avrei bisogno di un consiglio
La formula dubitativa fa apparire il richiedente dubbioso sul fatto che l'azione richiesta possa essere compiuta. Es: non so se mi puoi aiutare per decidere.
L'interrogativa negativa fa apparire il richiedente dubbioso sul fatto che l'azione richiesta possa essere compiuta. Es: non e' che tu hai magari il nome di un loro album?
I modificatori lessicali come il dubitatore consente di fare apparire il richiedente dubbioso sul fatto che l'azione richiesta possa essere compiuta. Es: lei non e' che avrebbe per caso dei cd in offerta?
L'attenuatore come modificatore lessicale fa apparire l'azione richiesta meno impegnativa per il destinatario. Es: non so un po' i costi
Il riempitivo come modificatore fa apparire esitante il richiedente Es: volevo che ::: ehm cioè che mi consigliasse un cd.
Il richiamo dell'attenzione cerca la collaborazione del destinatario. Es: ascolti io l'ho chiamata::: perché dovrei fare un regalo.
dimanche 1 mars 2020
Chi piange, frega chi ride! proverbio napoletano ( Chi chiagne fotte a chi ride)
Semplice e veritiero proverbio napoletano che vuole mettere in evidenza che quasi sempre quando si incontra una persona che incomincia a lamentarsi per tutti i guai che è costretto a sopportare, e si lamenta poi della moglie, dei figli e della mancanza di soldi, e poi se ne incontra un’altra che sorride, che è tranquilla e non si lamenta di niente, sicuramente se si vanno ad analizzare attentamente le loro due posizioni, si scoprirà che quello che si lamenta sta molto meglio di quello che se la ride.
Insomma mai fidarsi di chi si lamenta troppo.
"Do ut des" come modo di vivere
Conosci la locuzione latina “do ut des”? Il suo significato è traducibile più o meno con “do affinché tu mi dia”. Ovvero faccio qualcosa in cambio di qualcos’altro. Mi adopero per te solo se, da te, posso ottenere un beneficio per me. Insomma, una mera questione di tornaconto personale.
“Dare al solo fine di ricevere? Che atteggiamento opportunista” si potrebbe pensare ma in molti ambiti professionali, politici e lavorativi è la regola d'oro.
PER QUIETO VIVERE: ESPRESSIONE IDIOMATICA
Solitamente, dicevo, si dire spesso “per quieto vivere”, ed in
particolare “si fanno” delle cose per quieto vivere. Ad esempio se non
voglio litigare con mia moglie e invece preferisco lasciar correre, cioè
preferisco evitare di discutere, quindi se ad esempio dico:
Possiamo definire il quieto vivere come una vita priva di seccature, preoccupazioni, rischi, contrasti con il prossimo.
non faccio valere le mie ragioni solo per il quieto vivere;Cioè non discuto, non contraddico, non inizio una discussione, non cerco di insistere cercando di far valere le mie ragioni, e quindi non combatto perché amo il quieto vivere, e per quieto vivere, solo per quieto vivere, non contraddico mia moglie.
Possiamo definire il quieto vivere come una vita priva di seccature, preoccupazioni, rischi, contrasti con il prossimo.
Inscription à :
Articles (Atom)