lundi 4 mai 2020

seminario concordanza dei tempi- periodo ipotetico-forma passiva

RIPASSO DELLA Concordanza dei modi e dei tempi SEMINARIO

4 Completa con il congiuntivo o con l’indicativo, in base al senso della frase.

1. Alice e Laura dicono che il congiuntivo _____________ (è/sia) difficile e hanno paura che gli esercizi ______________ (sono/siano) tutti sbagliati. 2. Leo sa che Gaia ______________ (parte/parta) per Roma e teme che non ______________ (torna/torni) più. 3. Penso che tutti ______________ (hanno/abbiano) il diritto di esprimere la propria opinione, ma devo dirti che in questo caso non ______________ (hai/abbia) ragione. 4. Alberto crede che Kindle, iPad e iPhone non ______________ (sono/siano) necessari e neanche utili e comunque sostiene che a lui non ________________ (servono/servano). 5. Ernesto dice che ______________ (va/vada) d’accordo con i genitori, ma talvolta accade che non si _________________ (capiscano/capiscono). 6. I miei amici dicono che Lina ______________ (è/sia) molto simpatica e si augurano che ______________ (esce/esca) con noi anche sabato prossimo. 7. Il servizio meteorologico ha comunicato che domani _______________ (piove/piova), ma io spero proprio che si _______________ (sbaglia/sbagli). 8. È probabile che domenica si _______________ (fa/faccia) una gita, sabato però di sicuro non mi _______________ (muovo/muova) da casa. 9. Abbiamo saputo che _______________ (fai/faccia) un lungo viaggio in macchina e speriamo che tutto _______________(va/vada) bene. 10. Ricordati che _______________(debba/devi) mettere la crema solare, se non vuoi che il sole ti _______________(rovina/rovini) la pelle.
soluzioni  1. è, siano 2. parte, torni 3. abbiano, hai 4. siano, servono 5. va, capiscano 6. è, esca 7. piove, sbagli 8. faccia, muovo 9. fai,vada10. devi,rovini


9 c) Completa la frase coniugando il verbo al congiuntivo nel tempo adeguato.
1. Si dice che a volte la realtà ____________________ (superare) la fantasia. 2. Speriamo che domani tu e Silvia ____________________ (stare) meglio e ____________________ (potere) andare allo stadio. 3. Penso che Milena ____________________ (dimenticarsi) dell’appuntamento di ieri. 4. Penso che non ____________________ (volere) offenderti quando ti ha detto che “non sei male”. 5. La piccola Ingrid crede ancora che Babbo Natale ____________________ (esistere). 6. Ormai temiamo che gli operai non ce la ____________________ (fare) a completare il lavoro in tempo. 7. Non so se con il passare degli anni si ____________________ (diventare) più saggi. 8. Può darsi che ____________________ (loro-leggere) la notizia sul giornale di ieri. 9. Bisogna che voi domani ____________________ (dire) la verità al direttore. 10. È incredibile che non ____________________ (sapere) che il loro figlio vive con la ragazza. 11. Secondo me ti sbagli, se credi che Max ____________________ (venire) alla festa per te. 12. È possibile che ieri Sandro ____________________ (provare) a telefonarmi.
soluzioni 
1. superi 2. stiate/starete, possiate/potrete 3. si sia dimenticata 4. volesse 5. esista 6. facciano/faranno 7. diventi 8. abbiano letto 9. diciate 10. sappiano 11. venga 12. abbia provato


12 a) Completa le frasi con l’indicativo imperfetto o trapassato prossimo, in base al tempo dell’azione.
1. Tabea ha detto alle sue amiche che non ___________________________ (dovere) arrabbiarsi perché lei ___________________________ (scherzare). 2. I due piloti si sono lanciati con il paracadute quando hanno capito che l’aereo ___________________________ (stare) per precipitare. 3. Dalle risate dei bambini si capiva che giocando si ___________________________ (divertire) molto. 4. Sono stati presi i due rapinatori che ___________________________ (rubare) 61mila euro. 5. Il direttore ha annunciato una punizione per gli assistenti che ieri ___________________________ (dimenticare) un bambino nel parco. 6. I giornali sportivi scrissero che Del Piero prima di quella partita ___________________________ (allenarsi) giocando con la playstation. 7. Giulia conosceva già Alessio perché ___________________________ (incontrarsi) una sera di primavera a un concerto dei Subsonica. 8. Siete riusciti a fare tutto ciò che ___________________________ (programmare) di fare durante l'estate? 9. Ti ringrazio, ma ho risolto il problema in modo un po’ diverso da come mi ___________________________ (consigliare) tu. 10. Fermato dai carabinieri, ha subito ammesso che ___________________________ (bere) due birre prima di mettersi alla guida.
soluzioni 
1. dovevano, aveva scherzato 2. stava 3. divertivano 4. avevano rubato 5. avevano dimenticato 6. si era allenato 7. si erano incontrati 8. avevate programmato 9. avevi consigliato 10. aveva bevuto


13Completa le frasi con il congiuntivo imperfetto o trapassato, in base al tempo dell’azione.
1. Ci ha raccontato la trama del film, ma non ricordava come si ___________________________ (chiamare) il protagonista. 2. Immaginavo che tu ___________________________ (interpretare) male quello che ti avevo scritto. 3. Vedendolo in jeans, Rita si è meravigliata che Renzo non ___________________________ (vestirsi) in modo adeguato alla cerimonia. 4. Ebbi l’impressione che Dario mi ___________________________ (volere) dire qualcosa, ma non aprì bocca. 5. Il cuore mi batteva talmente tanto che temevo (che) __________________________ (scoppiare). 6. Non sapevamo che Guglielmo __________________________ (vendere) elettrodomestici, altrimenti avremmo comprato la lavatrice da lui. 7. Dal loro sguardo sembrava che ___________________________ (rimanere) svegli tutta la notte. 8. Era un peccato che Laura non ___________________________ (partecipare) a quella gita in cui ci eravamo divertiti tanto. 9. Durante l’esame avevo l’impressione che i commissari ___________________________ (essere) soddisfatti delle mie risposte. 10. Dubitavamo che a rompere il vetro ___________________________ (essere) i bambini.
 soluzioni: 
1. chiamasse 2. avessi interpretato 3. si fosse vestito 4. volesse 5. scoppiasse 6. vendesse 7. fossero rimasti 8. avesse partecipato 9. fossero 10. fossero stati 


14 Completa con il congiuntivo trapassato o con il condizionale passato , in base al tempo dell’azione.
1. Samuele ha detto che gli ___________________________ (piacere) studiare medicina, ma ha rinunciato perché ___________________________ (dovere) frequentare le lezioni all'università per sei anni. 2. Gabriella ha chiesto al suo medico perché ___________________________ (studiare) medicina. 3. Quando si salutarono all’aeroporto, sapevano che non ___________________________ (rivedersi) mai più. 4. Non sapevamo che un ladro ___________________________ (entrare) in casa tua e ___________________________ (rubare) i gioielli di tua madre. 5. Anche prima del tuo esame non mettevo in dubbio che lo ___________________________ (superare) bene e che ___________________________ (prendere) un bel voto. 6. Mi sembrava che la mia amica ___________________________ (dormire) poco perché aveva delle profonde occhiaie. 7. Il Lennon Museum di Tokyo fu inaugurato il 9 ottobre 2000, giorno in cui John Lennon _________________________ (compiere) sessant’anni. 8. Temevamo che si __________________________ (ferire) gravemente nell’incidente, invece per fortuna stavano bene. 9. Era il 1875 quando Georges Bizet mise in scena per la prima volta l’opera che lo ___________________________ (rendere) famoso e che ___________________________ (segnare) il futuro del teatro musicale moderno.10. Non vi abbiamo avvertiti, pensando che Giacomo vi ____________ già _______________ (dire) tutto.
soluzioni 
1. sarebbe piaciuto, avrebbe dovuto 2. avesse studiato 3. si sarebbero rivisti 4. fosse entrato,avesse rubato 5. avresti superato, avresti preso 6. avesse dormito 7. avrebbe compiuto 8. fossero feriti 9. avrebbe reso,avrebbe segnato 10. avesse detto


15 Trasforma le frasi al passato. Metti il verbo della frase principale all’indicativoimperfetto e modifica adeguatamente la frase dipendente, usando i modi indicati.


indicativo
  1. Approvo sempre quello che fai. ____________________________________________________________
  2. Devo restare a casa perché ho l’influenza. ____________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
  1. Diana ama il ragazzo con cui gioca a tennis. __________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
  1. Devo alzarmi presto, anche se ho ancora sonno. _______________________________________________
_________________________________________________________________________________________
  1. Dante è preoccupato perché non ha ancora avuto notizie di Anna. _________________________________
_________________________________________________________________________________________
  1. Parlano spesso di quando frequentavano la scuola. _____________________________________________
_________________________________________________________________________________________
  1. So benissimo che la mia ragazza spesso mi ha mentito. _________________________________________
_________________________________________________________________________________________
  1. È tutto sudato perché ha giocato a calcio. ____________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
congiuntivo
  1. Tutti si augurano che tu guarisca in fretta. ___________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
  1. Non credono che sia stata colpa di Paolo. ____________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
  1. Può darsi che andranno a passare le ferie in campagna. _________________________________________
_________________________________________________________________________________________
  1. Non so se Giovanni parlasse di te o di qualcun altro. ___________________________________________
_________________________________________________________________________________________
  1. Roberto si aspetta che gli chiediamo scusa. ___________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
  1. Voglio che tu la smetta di telefonarmi. ______________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
  1. Mi sento triste, benché non sia successo niente di brutto. _______________________________________
_________________________________________________________________________________________
  1. Non so se Giovanni ti abbia detto la verità. ___________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
  1. Speriamo che non nevichi. ________________________________________________________________
  2. Penso che non sapesse che avevamo cambiato scuola. __________________________________________
_________________________________________________________________________________________
  1. Si chiedono se davvero tu abbia smesso di bere. ______________________________________________
_________________________________________________________________________________________
  1. Speriamo che tu superi l’esame. ___________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________

condizionale.
  1. Ogni volta che parte, promette che mi telefonerà tutti i giorni. ____________________________________
_________________________________________________________________________________________
  1. Si dice che molti farebbero di tutto per diventare famosi. ________________________________________
_________________________________________________________________________________________
  1. I ragazzi dicono che probabilmente si sarebbero divertiti di più al mare. ____________________________
_________________________________________________________________________________________
  1. Si dice che il 70% degli italiani comprerebbe un'auto elettrica. ____________________________________
_________________________________________________________________________________________
  1. È probabile che, potendo, avrebbe cambiato casa. _____________________________________________
_________________________________________________________________________________________
  1. Penso che Antonio saprebbe come risolvere il problema. ________________________________________
_________________________________________________________________________________________
  1. Sono certo che Luca mi avrebbe aiutato. _____________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
  1. Ripete che tornerebbe volentieri a Roma. ____________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
  1. Perché non mi vuoi dire cosa farete?________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
  1. Luisa è emozionata perché verso sera esce con Marco. __________________________________________
_______________________________________________
 soluzioni
15 a)
indicativo
  1. Approvavo sempre quello che facevi.
  2. Dovevo restare a casa perché avevo l’influenza.
  3. Diana amava il ragazzo con cui giocava a tennis.
  4. Dovevo alzarmi presto, anche se avevo ancora sonno.
  5. Dante era preoccupato perché non aveva ancora avuto notizie di Anna.
  6. Parlavano spesso di quando frequentavano la scuola.
  7. Sapevo benissimo che la mia ragazza spesso mi aveva mentito.
  8. Era tutto sudato perché aveva giocato a calcio.
congiuntivo
  1. Tutti si auguravano che tu guarissi in fretta.
  2. Non credevano che fosse stata colpa di Paolo.
  3. Poteva darsi che sarebbero andati a passare le ferie in campagna.
  4. Non sapevo se Giovanni parlasse di te o di qualcun altro.
  5. Roberto si aspettava che gli chiedessimo scusa.
  6. Volevo che tu la smettessi di telefonarmi.
  7. Mi sentivo triste, benché non fosse successo niente di brutto.
  8. Non sapevo se Giovanni ti avesse detto la verità.
  9. Speravamo che non nevicasse.
  10. Pensavo che non sapesse che avevamo cambiato scuola.
  11. Si chiedevano se davvero tu avessi smesso di bere.
  12. Speravamo che tu superassi l’esame.
condizionale.
  1. Ogni volta che partiva, prometteva che mi avrebbe telefonato tutti i giorni.
  2. Si diceva che molti avrebbero fatto di tutto per diventare famosi.
  3. I ragazzi dicevano che probabilmente si sarebbero divertiti di più al mare.
  4. Si diceva che il 70% degli italiani avrebbe comprato un'auto elettrica.
  5. Era probabile che, potendo, avrebbe cambiato casa.
  6. Pensavo che Antonio avrebbe saputo come risolvere il problema.
  7. Ero certo che Luca mi avrebbe aiutato.
  8. Ripeteva che sarebbe tornato volentieri a Roma.
  9. Perché non mi volevi dire cosa avreste fatto?
  10. Luisa era emozionata perché verso sera sarebbe uscita con Marco.

 
16 Completa le frasi con l’indicativo presente o passato prossimo, in base al tempo dell’azione.

1. Prima o poi Battista si accorgerà che non ___________________________ (potere) continuare a spendere senza limiti. 2. Saverio si ricorderà per sempre che (noi) lo ___________________________ (aiutare) in quel momento difficile. 3. Dirò al professore che non ___________________________ (svolgere) il compito perché non mi sentivo bene. 4. Con un’educazione amorevole ma ferma il cucciolo capirà che le regole ___________________________ (andare) rispettate. 5. Il medico durante la visita ti chiederà quali vaccinazioni ___________________________ (fare). 6. Step imparerà che non sempre in amore si ___________________________ (sapere) quello che si ___________________________ (volere) davvero. 7. Vedrete che pian piano il bambino si convincerà che lo ___________________________ (amare), anche se è nato un fratellino. 8. Nella domanda di lavoro dovrai precisare che ___________________________ (lavorare) già molti anni in questo settore. 9. Se spieghi loro cosa è successo, i tuoi amici sicuramente capiranno perché ieri sera ___________________________ (comportarsi) così. 10. Nessuno mi ridarà il tempo e i soldi che ___________________________ (buttare) via in passato.
soluzioni: 
1. può 2. abbiamo aiutato 3. ho svolto 4. vanno 5. hai fatto 6. sa,vuole 7. amate 8. hai lavorato 9. ti sei comportato 10. ho buttato


17 Completa le frasi con il congiuntivo presente o passato, in base al tempo dell’azione.

1. Non crederai davvero che io adesso ___________________________ (stare) scherzando! 2. La mamma non approverà che ieri sera (voi) ___________________________ (uscire) senza dirglielo. 3. Giocherò se il mister riterrà opportuno che io ___________________________ (giocare).4. Non sapremo mai cosa ___________________________ (dirsi) Franca e Alberto quella volta che litigarono.5. Per vincere sarà importante che ognuno di noi ___________________________ (mettere) la propria capacità al servizio della squadra. 6. I miei ospiti penseranno che ___________________________ (cucinare) io, invece ho comprato tutto in rosticceria. 7. È così pigra che spererà che qualcuno ______________ già _____________ (fare) il lavoro al posto suo e come sempre starà a guardare.8. Siccome non ha studiato, pregherà che qualcuno le ___________________________ (passare) il compito. 9. Se non gli telefonate, penserà che ___________________________ (dimenticarsi) di lui.10. Bisognerà che qualcuno ___________________________ (spiegare) a Ugo com’è la situazione.11. Penseranno che alla festa di sabato scorso (noi) ___________________________ (andare) via prima per non incontrarli.12. Aspetterò che ci ___________________________ (essere) i saldi e poi mi comprerò una giacca nuova.
soluzioni:
1. stia 2. siate usciti 3. giochi 4. si siano detti 5. metta 6. abbia cucinato 7. abbia fatto 8. passi 9. vi siate dimenticati 10. spieghi 11. siamo andati 12. siano


19 a) Completa le frasi coniugando il verbo tra parentesi nel modo e nel tempo adeguati. Poi svolgi l'esercizio b)

frase principale con l’indicativo presente
1. Pare che tra duecento anni non ___________________________ (esserci) più persone dai capelli biondi. 2. Per parlare e scrivere correttamente è chiaro che ___________________________ (bisognare) conoscere bene la propria lingua. 3. Oggi si vedono spesso papà che ___________________________ (spingere) la carrozzina. 4. Credo che quell’anziana signora ___________________________ (vivere) ancora con il ricordo del suo primo amore. 5. Penso che al posto tuo, in quell’occasione, ___________________________ (agire) nello stesso modo. 6. Ci auguriamo tutti che il suo stato di salute ___________________________ (migliorare). 7. Crede che il ricordo di quell’esperienza se lo ___________________________ (portare) dentro per un bel po’, anzi per sempre. 8. È certo che ___________________________ (preferire) fare una passeggiata, ma dovevamo restare in ufficio. 9. Secondo gli scienziati non si può escludere che ___________________________ (esistere) gli extraterrestri. 10. Oggi c’è l’idea che tutto ___________________________ (essere) concesso in nome della libertà. 11. Molte persone sostengono che la salute ___________________________ (essere) il bene più importante. 12. Mi è dispiaciuto che Licia e Edoardo non ___________________________ (essere) presenti al mio matrimonio. 13. È opinione comune che gli insegnanti ___________________________ (dovere) tenere costantemente aggiornate le loro competenze tecnologiche. 14. Penso che tu ___________________________ (fare) un errore quando hai seguito il consiglio di quello sconosciuto. 15. Si augurano che, quello che è successo a loro, non ________________________ (succedere) mai ad altri. 16. Petra giura che non ________________________ (volere) farmi del male. 17. Rosa racconta che ___________________________ (visitare) il Sud della Francia già due volte e che ci ___________________________ (ritornare) presto. 18.Si vocifera che, una decina di giorni fa, i due ___________________________ (incontrarsi) di nascosto a Milano.
b) Trasforma al passato le seguenti frasi dell’esercizio a).
4. Credevo che ____________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
5. Ho pensato che __________________________________________________________________________
6. Ci augurammo tutti che ___________________________________________________________________
7. Credeva che ____________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
14. Pensavo che ___________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
16. Petra ha giurato che _____________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
17. Rosa raccontò __________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
soluzioni
 a. 1. ci saranno 2. bisogna 3. spingono 4. viva 5. avrei agito 6. migliori 7. porterà 8. avremmo preferito 9. esistano 10. sia 11. è 12. fossero 13. debbano 14. abbia fatto 15. succeda 16. vuole 17. ha visitato, tornerà 18. si siano incontrati
b)
4. Credevo che quell’anziana signora vivesse ancora con il ricordo del suo primo amore.
5. Ho pensato che al posto tuo, in quell’occasione, avrei agito nello stesso modo.
6. Ci augurammo tutti che il suo stato di salute migliorasse.
7. Credeva che il ricordo di quell’esperienza se lo sarebbe portato dentro per un bel po’, anzi per sempre.
14. Pensavo che tu avessi fatto un errore quando hai/avevi seguito il consiglio di quello sconosciuto.
16. Petra ha giurato che non voleva/avrebbe voluto farmi del male.
17. Rosa ha raccontato che aveva visitato il Sud della Francia già due volte e che ci sarebbe ritornata presto.


20 Completa le frasi coniugando il verbo tra parentesi nel tempo adeguato del congiuntivo o del condizionale.

frase principale con l’indicativo passato
1. Mi sembrò che ___________________________ (passare) un'eternità da quando ero partito per il mio viaggio di affari. 2. Le due ragazze mi guardavano e io ebbi l'impressione che ___________________________ (stare) parlando di me. 3. Non era vero che ___________________________ (essere)io a raccontare i fatti privati di Giovanna. 4. Da ragazza le piaceva immaginare che tipo di madre ___________________________ (diventare). 5. Non tutti gli credettero e molti pensarono che ___________________________ (mentire) per non essere punito. 6. Ora che il momento del distacco si faceva sempre più vicino, desideravano che il tempo ___________________________ (fermarsi). 7. Si guardarono senza fiatare perché sapevamo che in quel momento magico le parole ___________________________ (rovinare)tutto. 8. I miei genitori volevano che io ___________________________ (frequentare) il liceo, io, invece, dopo tre mesi ho lasciato la scuola. 9. Gli scalatori erano sfiniti e capirono che senza i soccorsi ___________________________ (morire)sicuramente. 10. Gli antichi Romani pensavano che la giraffa ___________________________ (essere)un incrocio fra un cammello e un leopardo.
soluzioni 
1. fosse passata 2. stessero 3. fossi stato 4. sarebbe diventata 5. avesse mentito 6. si fermasse 7. avrebbero rovinato 8. frequentassi 9. sarebbero morti 10. fosse


23 Coniuga i verbi tra parentesi nel modo e tempo richiesti dalla concordanza.

Il 3D stereoscopico è pericoloso per la salute?
Il dottor Mark Borchert dell'American Academy of Ophthalmology afferma che non _______________________ (esserci) prove che il 3D stereoscopico ___________________________ (fare) male agli occhi. Il dottore aggiunge però che ci sono persone che ___________________________ (sentirsi) a disagio, che ___________________________ (soffrire) di stress agli occhi o mal di testa e, in occasioni rare, senso di perdita dell'equilibro o nausea. Non ci sono comunque prove che il 3D stereoscopico ___________________________ (potere) portare a danni permanenti.
Commenti
- Negli anni '40 anche fumare, era di moda e nessuno sapeva che __________________________ (fare) male. Fin quando non ci saranno studi sperimentali al riguardo, e questo ___________________________ (potere) avvenire solo in tempi lunghi, nessuno ___________________________ (potere) esprimersi con certezza.
- Immagino che 12 ore di fila davanti a uno schermo ___________________________ (fare) sempre male. A parte questo, non so che cosa ___________________________ (condizionale - potere) avere di dannoso il 3D.
- Mettiamo un videogiocatore davanti ad uno schermo 3D per 3-5 ore di seguito, per un paio di mesi, e poi ne ___________________________ (riparlare) e ___________________________ (vedere) i risultati. Certe affermazioni sono assurde!
- Io credo che molto ___________________________ (dipendere) dalla persona e che le reazioni ___________________________ (essere) soggettive.
- Per me è ovvio che non ___________________________ (fare) male alla salute. Il fatto è che quando (noi) ___________________________ (vedere) in 3D ___________________________ (piegare) forzatamente l'immagine in modo innaturale e questo ___________________________ (causare) mal di testa, senso di vertigine, nausea e altri sintomi che ___________________________ (condizionale - potere) dare anche un paio di occhiali. Per esempio quando misi per la prima volta gli occhiali da vista, i primi giorni continuavo a levarmeli perché mi _________________________ (causare) mal di testa, poi _________________________ (abituarsi).
- Dubito che il 3D non ___________________________ (fare) male, visto che chiaramente a certe persone ___________________________ (provocare) mal di testa pesanti e, a tutti, qualche effetto nocivo. Spero solo che (loro) non ___________________________ (nascondere) queste cose, o altre ancora più preoccupanti.
- A me bastano i mal di testa e il mal d'occhi per starne alla larga e il fatto che non ___________________________ (esserci) la prova che non ___________________________ (fare) male non è sufficiente per etichettarlo come sicuro. Quindi, secondo me, ___________________________ (condizionale - essere) giusto avvisare le persone dei possibili effetti dannosi. 
soluzioni:  
ci sono, faccia, si sentono, soffrono, possa
- facesse, potrà, può
- facciano, potrebbe
- riparliamo/riparleremo, vediamo/vedremo
- dipenda, siano
- fa, vediamo, pieghiamo, causa, potrebbero, causavano, mi sono abituato
- faccia, provoca, nascondano
- ci sia, fa, sarebbe

27 Completa le frasi con il participio presente o passato dei verbi tra parentesi, in base al tempo dell’azione.

1. È in vendita a Montecarlo un appartamento di lusso ___________________________ (situare) in una bella costruzione, vicino a tutte le comodità. 2. Il mese lunare si suddivide principalmente in due fasi: fase ___________________________ (crescere) e fase ___________________________ (calare). 3. Albert Einstein dai sei ai tredici anni prese lezioni di violino, ___________________________ (incoraggiare) dalla madre che aveva un certo talento per la musica; imparò bene e continuò a suonare il violino per quasi tutta la vita. 4. "Vivere senza soldi" racconta la ___________________________ (sorprendere) esperienza di una donna che, ___________________________ (lasciare) il lavoro, ha eliminato del tutto il denaro dalla propria vita. 5. VendoCiaoPiaggio, ___________________________ (immatricolare) nel luglio 1983, ___________________________ (tenere) benissimo, colore rosso originale, perfettamente ___________________________ (funzionare). 6. In Oriente il "Buddha della ricchezza o Buddha ___________________________ (sorridere)”, è presente nelle case e negli stabilimenti commerciali per portare prosperità e fortuna. 7. La mia amica soffre di mal di testa ___________________________ (ricorrere), soprattutto al mattino appena ___________________________ (alzare). 8. ___________________________ (inaugurare) nel 2002 dopo una serie di lavori, il Porto Marina di Rimini è senza dubbio uno dei più belli d’ Italia.
soluzioni: 
1. situato 2. crescente,calante 3. incoraggiato 4. sorprendente, lasciato 5. immatricolato, tenuto, funzionante 6. sorridente 7. ricorrente, alzata 8. Inaugurato


28 Completa le frasi con il gerundio presente o passato dei verbi tra parentesi, in base al tempo dell’azione.

1. La cucina piemontese è ancora quella di un tempo, ___________________________ (sapere) conservare intatti i buoni gusti di una volta e le antiche tradizioni. 2. ___________________________ (leggere) dei grandi cambiamenti che stanno ___________________________ (interessare) la Cina, ho deciso di tornare nei luoghi che avevo visitato molti anni fa. 3. ___________________________ (leggere) in un annuncio che l’ufficio cercava una segretaria, ho inviato il mio curriculum e ho sostenuto un colloquio di lavoro. 4. ___________________________ (mangiare) un pezzo di focaccia a metà mattinata, a pranzo non avevamo molta fame. 5. ___________________________ (avere) genitori separati, Ugo è cresciuto con i nonni paterni. 6. Franco ricorda perfettamente i nomi degli amici d’infanzia, pur ___________________________ (passare) molto tempo. 7. Sono inglese di origine irlandese ma, ___________________________ (trascorrere) sei mesi a Firenze, riesco a parlare discretamente in italiano. 8. Pur ___________________________ (provenire) da una famiglia di musicisti, Giovanni Allevi non è stato incoraggiato dai suoi genitori a intraprendere lo studio della musica classica. 9. Maria, ___________________________ (imparare) a nuotare da poco, non vuole fare il bagno in mare da sola. 10. Giuseppe Arcimboldo (Milano 1527-1593) è famoso per i quadri di figure umane composte ___________________________ (dipingere) insieme vegetali di tutti i tipi.
soluzioni: 
1. avendo saputo 2. Leggendo, interessando 3. Avendo letto 4. Avendo mangiato 5. Avendo 6. essendo passato 7. avendo trascorso 8. provenendo 9. avendo imparato 10. dipingendo



Periodo ipotetico RIPASSO SEMINARIO

    3 Completa il periodo ipotetico della realtà coniugando il verbo nel modo e nel tempo adeguati.
    1.
    1. Se non smetti di bere, ______________________ (sentirsi) male. 2. Se ______________________ (restare) al sole troppo a lungo, mi rovino la pelle. 3. Se per domani la mia auto non sarà riparata, il papà mi ______________________ (prestare) la sua. 4. Se vogliamo fare un buon lavoro, ______________________ (dovere) impegnarci molto di più. 5. Vincerete il premio, se ______________________ (rispondere) correttamente a tutte le domande del quiz. 6. Se ______________________ (lavare) la camicetta di seta in lavatrice, la rovini. 7. Telefonatemi prima di sera, se ______________________ (decidere) di andare a mangiare una pizza. 8. Se si sentirà meglio, Pia ______________________ (tornare) a scuola domani. 9. Se tornando a casa passi davanti alla panetteria, per favore, ______________________ (comprare) il pane. 10. Non puoi firmare le giustificazioni delle assenze, se non ______________________ (compiere) 18 anni. 11. Si sa che le mucche ______________________ (produrre) più latte, se ______________________ (ascoltare) musica classica. 11. Se ti serve aiuto, non ______________________ (esitare) a chiedermelo. 12. Se (tu) ci ______________________ (tenere) alla nostra amicizia, ______________________ (cercare) di non trattarmi male.
    2.
    1. Se (voi) ______________________ (decidere) di incontrare qualcuno conosciuto su Internet, non ______________________ (dovere) incontrarlo da soli! 2. Se ______________________ (guardare) dove metti i piedi, ______________________ (evitare) di cadere. 3. Se (loro) mi ______________________ (aiutare), mi ______________________ (fare) un grande favore. 4. Se (tu) non ______________________ (dormire) abbastanza, il mattino ______________________ (svegliarsi) stanca. 5. Se (noi) non ______________________ (camminare) sul marciapiede, ______________________ (rischiare) di essere investiti da un camion. 6. Se (io) ______________________ (promettere) una cosa e poi ______________________ (agire) in modo diverso, nessuno ______________________ (fidarsi) più di me. 7. Se domani ______________________ (piovere), (noi) ______________________ (rimandare) la gita alla prossima settimana. 8. Se questa brutta tosse non ti ______________________ (passare), ______________________ (dovere) andare dal medico. 9. Io e Teresa ______________________ (andare) a Rodi, se ______________________ (riuscire) a risparmiare abbastanza. 10. Se mi ______________________ (comunicare) l’orario del tuo arrivo, ______________________ (venire) a prenderti alla stazione.
    soluzioni: 
      1. 1. ti sentirai 2. resto 3. presterà 4. dobbiamo 5. rispondete/risponderete 6. lavi 7. decidete 8. tornerà 9. compra 10. hai compiuto 11. producono, ascoltano 11. esitare 12. tieni, cerca
      2. 1. decidete, dovete 2. guardi, eviti 3. aiutano, fanno 4. dormi, ti svegli 5. camminiamo, rischiamo 6. prometto, agisco, fiderà 7. piove/pioverà, rimandiamo/rimanderemo 8. passa, devi/dovrai 9. andiamo/andremo, riusciamo/riusciremo 10. comunichi/comunicherai, vengo/verrò

 
    7 Completa il periodo ipotetico della possibilità coniugando il verbo al congiuntivo o al condizionale.
    1.
    1. _____________________ (potere) riposarmi, se non avessi tanto da fare. 2. Se _____________________ (parlare) di meno in classe durante la spiegazione della prof, forse riusciresti a capire. 3. Se ______________________ (chiedere) consiglio a tua madre, lei ti direbbe sicuramente di partire. 4. Potrebbero sperare di vincere, se ______________________ (allenarsi) di più. 5. (Io) Ti ______________________ (dare) un consiglio, se mi spiegassi ciò che è successo. 6. Se non ______________________ (avere) sonno, studierei ancora un po’. 7. Se ______________________ (sapere) l’inglese, potrebbe chattare con la moglie americana di suo cognato. 8. Se ______________________ (avere) soldi da spendere, li spenderemmo facendo viaggi alla scoperta del mondo! 9. Se aveste la bacchetta magica, ______________________ (risolvere) i vostri i problemi. 10. Se non _____________________ (essere) così tardi, le telefonerei.
    2.
    1. Ti ______________________ (evitare) molti problemi, se ______________________ (riflettere) prima di parlare. 2. ______________________ (arrabbiarsi) molto, se i miei fratelli ______________________ (leggere) le mie e-mail. 3. Se (io) ______________________ (trovare) ancora un posto libero, ______________________ (andare) al concerto di Ligabue. 4. Se ______________________ (venire) anche voi, insieme ______________________ (divertirsi) di certo. 5. Se (io) ______________________ (lavorare) in pasticceria, non ______________________ (passare) dalle porte! 6. Se ______________________ (parlare) più chiaramente, tutti ______________________ (capire) ciò che vuoi dire. 7. Se ______________________ (essere) al tuo posto, non mi ______________________ (lasciare) scappare questa occasione. 8. Se (voi) ______________________ (essere) più sensibili, ______________________ (accorgersi) che Tania non sta bene. 9. ______________________ (essere) bello, se i nostri sogni ______________________ (avverarsi). 10. Mi ______________________ (fare) un enorme piacere, se tu e Lucio ______________________ (venire) a trascorrere le vacanze da me. 11. ______________________ (essere) più facile discutere, se tu ed io ______________________ (incontrarsi) di persona. 12. Barcellona è meravigliosa, ma se (noi) ______________________ (dovere) tornarci, di certo non _____________________ (scegliere) di nuovo lo stesso albergo!
    soluzioni 
      1. 1. Potrei 2. parlassi 3. chiedessi 4. si allenassero 5. darei 6. avessi 7. sapesse 8. avessimo 9. risolvereste 10. fosse
      2.
      1. eviteresti, riflettessi 2. Mi arrabbierei, leggessero 3. trovassi, andrei 4. veniste, ci divertiremmo. 5. lavorassi, passerei 6. parlassi, capirebbero 7. fossi, lascerei 8. foste, vi accorgereste 9. Sarebbe, si avverassero 10. farebbe, veniste 11. Sarebbe, ci incontrassimo 12. dovessimo, sceglieremmo 

        9 Forma i periodi ipotetici della possibilità, associando le ipotesi alle conseguenze e coniugando i verbi in modo adeguato.
          conseguenze


          ipotesi
        1. (noi) preparare un tiramisù
        2. Laura non indossare questi jeans
        3. (io) non vedere nulla
        4. Alex andare a vivere da solo
        5. (noi) potere giocare a calcio
        6. Roberto lasciare scuola
        7. Luisa dire sicuramente di sì
        8. la nonna restarci male
        9. (voi) accettare di cambiare città
        10. (loro) iscriversi a un corso di ballo
          se
          1. trovare un appartamento poco costoso
          2. Marco le chiedere di sposarlo
          3. (noi) partire senza salutarla
          4. iscriversi anche tu
          5. non mettere gli occhiali
          6. avere tutti gli ingredienti
          7. (loro) vi proporre un buon lavoro
          8. non essere di moda
          9. i suoi genitori glielo permettere
            1. avere un pallone
        _____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________
        __________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________
soluzioni:
    1. + f. Prepareremmo un tiramisù, se avessimo tutti gli ingredienti.
    2. + h. Laura non indosserebbe questi jeans, se non fossero di moda.
    3. + e. Non vedrei nulla, se non mettessi gli occhiali.
    4. + a. Alex andrebbe a vivere da solo, se trovasse un appartamento poco costoso.
    5. + l. Potremmo giocare a calcio, se avessimo un pallone.
    6. + i. Roberto lascerebbe la scuola, se i suoi genitori glielo permettessero.
    7. + b. Luisa direbbe sicuramente sì, se Marco le chiedesse di sposarlo.
    8. + c. La nonna ci resterebbe male, se partissimo senza salutarla.
    9. + g. Accettereste di cambiare città, se vi proponessero un buon lavoro.
    10. + d. Si iscriverebbero a un corso di ballo, se ti iscrivessi anche tu.

 
    13 Trasforma il periodo ipotetico della realtà (a.) in periodo ipotetico della possibilità (b.) e dell’irrealtà (c.).
    1. a. Se mi telefonate di mattina, non mi disturbate.
    b. ______________________________________________________________________________________
    c. ______________________________________________________________________________________
    2. a. Se non stai attento, cadi.
    b. ______________________________________________________________________________________
    c. ______________________________________________________________________________________
    3. a. Ogni problema si risolve, se ne parliamo con calma.
    b. ______________________________________________________________________________________
    c. ______________________________________________________________________________________
    4. a. Se siamo fortunati, troveremo ancora un biglietto per lo spettacolo.
    b. ______________________________________________________________________________________
    c. ______________________________________________________________________________________
    5. a. Se sei promosso, i tuoi genitori ti regalano un viaggio.
    b. ______________________________________________________________________________________
    c. ______________________________________________________________________________________
    6. a. Se ci fermiamo a cena da loro, ci cucinano una specialità sarda.
    b. ______________________________________________________________________________________
    c. ______________________________________________________________________________________
    7. a. Se Sveva dirà la verità al suo ragazzo, lo farà soffrire.
    b. ______________________________________________________________________________________
    c. ______________________________________________________________________________________
    8. a. Di sicuro mi ammalo, se esco di casa con questo freddo!
    b. ______________________________________________________________________________________
    c.
      soluzioni
      1. b. Se mi telefonaste di mattina, non mi disturbereste.
      c. Se mi aveste telefonato di mattina, non mi avreste disturbato.
      2. b. Se non stessi attento, cadresti.
      c. Se non fossi stato attento, saresti caduto/a.
      3. b. Ogni problema si risolverebbe, se ne parlassimo con calma.
      c. Ogni problema si sarebbe risolto, se ne avessimo parlato con calma.
      4. b. Se fossimo fortunati, troveremmo ancora un biglietto per lo spettacolo.
      c. Se fossimo stati fortunati, avremmo trovato ancora un biglietto per lo spettacolo.
      5. b. Se fossi promosso, i tuoi genitori ti regalerebbero un viaggio.
      c. Se fossi stato promosso, i tuoi genitori ti avrebbero regalato un viaggio.
      6. b. Se ci fermassimo a cena da loro, ci cucinerebbero una specialità sarda.
      c. Se ci fossimo fermati a cena da loro, ci avrebbero cucinato una specialità sarda.
      7. b. Se Sveva dicesse la verità al suo ragazzo, lo farebbe soffrire.
      c. Se Sveva avesse detto la verità al suo ragazzo, lo avrebbe fatto soffrire.
      8. b. Di sicuro mi ammalerei, se uscissi di casa con questo freddo!
      c. Di sicuro mi sarei ammalato, se fossi uscito di casa con questo freddo!

 
    15 Completa il periodo ipotetico dell’irrealtà.
    1. Se (io) ______________________________ (leggere) attentamente la domanda, non ______________________________ (sbagliare) la risposta. 2. Alice non ______________________________ (fratturarsi) la gamba, se non ______________________________ (partecipare) alla gara di sci. 3. Se ________________________________ (tu-aspettare) le svendite per comprare la giacca, ________________________________ (spendere) la metà. 4. Se (io) ________________________________ (sapere) prima che frequenti un corso di judo, _______________________________ (iscriversi) anch’io. 5. Se (voi) _____________________________ (svolgere) il lavoro con calma, ______________________________ (ottenere) un risultato migliore. 6. Se non lo ________________________________ (dire) io, nessuno ________________________________ (accorgersi) che avevo l'apparecchio ai denti! 7. L'ottico mi disse che, se non ________________________________ (portare) gli occhiali tutto il giorno, la mia vista ________________________________ (peggiorare). 8. Se non ________________________________ (avere) fiducia nelle tue capacità, il direttore non ti ________________________________ (affidare) un compito così delicato. 9. Se non mi ________________________________ (dire) il suo nome, non ________________________________ (riconoscere) il mio compagno delle medie! 10. Se non ________________________________ (succedere) l’incidente, (noi) ________________________________ (arrivare) in tempo. 11. Se ________________________________ (uscire) senza chiedere il permesso, i loro genitori ________________________________ (arrabbiarsi). 12. In quella grande città i due turisti ________________________________ (perdersi), se non ________________________________ (chiedere) informazioni al vigile.
soluzioni:
1. avessi letto, avrei sbagliato 2. si sarebbe fratturata, avesse partecipato 3. avessi aspettato, avresti speso 4. avessi saputo, mi sarei iscritto/a 5. aveste svolto, avreste ottenuto 6. avessi detto, si sarebbe accorto 7. avessi portato, sarebbe peggiorata 8. avesse avuto, avrebbe affidato 9. avesse detto, avrei riconosciuto 10. fosse successo, saremmo arrivati/e 11. fossero usciti/e, si sarebbero arrabbiati 12. si sarebbero persi, avessero chiesto 

    17 Trasforma le frasi in modo da avere dei periodi ipotetici dell’irrealtà, senza cambiare il senso.
    1. Tu non mi amavi perché non facevi quello che desideravo. 2. Monica non ha studiato e quindi ha preso un voto negativo. 3. Siccome il tempo era brutto, non siamo andati in piscina. 4. Gli studenti si sono comportati male e l’insegnante li ha puniti. 5. Dato che non avevo fiducia in te, non ti ho parlato dei miei problemi. 6. Lo zio non è potuto venire a vivere da noi perché non siamo riusciti a trovare un appartamento più grande. 7. La sua famiglia aveva dei problemi economici e, perciò, Roberta non si è iscritta a un’università all’estero. 8. Le prime pagine del romanzo non mi sono piaciute e per questo non ho continuato a leggerlo. 9. Leo e Daniela dovevano studiare, altrimenti sarebbero usciti con noi. 10. Potevamo iniziare la riunione molto prima, ma tu e Sabrina come al solito siete arrivate in ritardo.
    1. _______________________________________________________________________________________
    _________________________________________________________________________________________
    2. _______________________________________________________________________________________
    _________________________________________________________________________________________
    3. _______________________________________________________________________________________
    _________________________________________________________________________________________
    4. _______________________________________________________________________________________
    _________________________________________________________________________________________
    5. _______________________________________________________________________________________
    _________________________________________________________________________________________
    6. _______________________________________________________________________________________
    _________________________________________________________________________________________
    7. _______________________________________________________________________________________
    _________________________________________________________________________________________
    8. _______________________________________________________________________________________
    _________________________________________________________________________________________
    9. _______________________________________________________________________________________
    _________________________________________________________________________________________
    10. ______________________________________________________________________________________
    _________________________________________________________________________________________
soluzioni
 
    1. Se tu mi avessi amato, avresti fatto quello che desideravo. 2. Se avesse studiato, Monica non avrebbe preso un voto negativo. 3. Se il tempo non fosse stato brutto, saremmo andati in piscina. 4. Se gli studenti non si fossero comportati male, il professore non li avrebbe puniti. 5. Se avessi avuto fiducia in te, ti avrei parlato dei miei problemi. 6. Lo zio sarebbe potuto venire a vivere da noi, se fossimo riusciti a trovare un appartamento più grande. 7. Se la sua famiglia non avesse avuto dei problemi economici, Roberta si sarebbe iscritta a un’università all’estero. 8. Se le prime pagine del romanzo mi fossero piaciute, avrei continuato a leggerlo. 9. Se non avessero dovuto studiare, Leo e Daniela sarebbero usciti con noi. 10. Avremmo potuto iniziare la riunione molto prima, se tu e Sabrina non foste arrivate in ritardo come al solito.

RIPASSO FORMA PASSIVA SEMINARIO

4 Riscrivi le frasi nella forma passiva dell’indicativo. Usa l’ausiliare essere.

1. presente
Tobia legge molti giornali.
La zia prepara la torta di mele.
Giulio apre la porta di casa.
Anna invita gli amici alla festa.
Molti turisti visitano Firenze.
Il nonno racconta le favole al nipotino.
I meccanici riparano le macchine.
La mamma sveglia Alex ogni mattina.
Molti giornali ___________________________________ ________ Tobia.
La torta di mele __________________________________ ________ zia.
La porta di casa __________________________________ ________ Giulio.
Gli amici ________________________________ alla festa ________ Anna.
Firenze __________________________________ _______ molti turisti.
Le favole ______________________________ al nipotino ________ nonno.
Le macchine _________________________________ ________ meccanici.
Alex ______________________________ ogni mattina ________ mamma.
2. imperfetto
I giocatori non rispettavano le regole.
Renata non mi invitava mai a casa sua.
Lorena amava Tonio alla follia.
Gli scolari studiavano a memoria le poesie.
Alcuni studenti odiavano la matematica.
Le nonne cucivano le bambole di stoffa.
Un compagno di classe vi picchiava spesso.
Distruggevi ogni giocattolo.
le regole non ________________________________ ________ giocatori.
Non __________________________________ ______ Renata a casa sua.
Tonio __________________________________ alla follia ______ Lorena.
Le poesie ____________________________ a memoria ________ scolari.
La matematica ____________________________ ______ alcuni studenti.
Le bambole di stoffa _____________________________ _______ nonne.
_____________________________ spesso ________ compagno di classe.
Ogni giocattolo ______________________________________ ______ te.
3. passato prossimo
Ho portato io gli scatoloni in cantina.
I contadini hanno raccolto le mele.
La scuola ha premiato lo studente migliore.
La squadra più forte ha vinto la partita.
Cristoforo Colombo ha scoperto l’America.
Il direttore ti ha informato.
L’orso ha ucciso parecchie galline.
Il pubblico ha applaudito gli attori.
Gli scatoloni _____________________________ in cantina ______ me.
Le mele __________________________________ ________ contadini.
Lo studente migliore __________________________ ________ scuola.
La partita __________________________ ________ squadra più forte.
L’America ___________________________ ______ Cristoforo Colombo.
_________________________________________ ________ direttore.
Parecchie galline ______________________________ _________ orso.
Gli attori __________________________________ ________ pubblico.
4. futuro
Tina adotterà i due cani abbandonati.
Il coro canterà l’inno.
Domani ci diranno le novità.
Paolo accompagnerà voi due.
Ti puniranno per quello che hai fatto.
Gli assistenti aiuteranno i bambini.
La giuria premierà te e Rita.
I vostri genitori vi sgrideranno.
I due cani abbandonati ____________________________ ______ Tina.
L’inno _______________________________________ ________ coro.
Le novità ci _________________________________________ domani.
Voi due _____________________________________ ________ Paolo.
______________________________________ per quello che hai fatto.
I bambini ________________________________ ________ assistenti.
Tu e Rita ____________________________________ ________ giuria.
_____________________________________ ________ vostri genitori.
5. futuro anteriore
Domani avrò risolto il problema.
La commissione avrà interrogato Erica.
Fra un mese avranno completato i lavori.


Domani il problema ________________________________________.
Erica _________________________________ ________ commissione.
Fra un mese i lavori ________________________________________.
6. trapassato prossimo
L’insegnante aveva corretto gli esercizi.
Voi avevate spiegato bene la situazione.
Alcune persone avevano visto il ladro.
Avevi presentato tu Roberta agli amici.
Il terremoto aveva distrutto la città.
Avevamo spedito noi le lettere
Licia e Sonia avevano nascosto la verità.
I nipoti avevano venduto la casa dei nonni.
Gli esercizi ______________________________ ________ insegnante.
La situazione ________________________________ bene ______ voi.
Il ladro ________________________________ ______ alcune persone.
Roberta __________________________________ agli amici ______ te.
La città __________________________________ ________ terremoto.
Le lettere _______________________________________ ______ noi.
La verità ________________________________ ______ Licia e Sonia.
La casa dei nonni _______________________________ ______ nipoti.
7. passato remoto
Leonardo dipinse la Gioconda.
I sumeri inventarono la scrittura.
Romolo uccise Remo.
Probabilmente Nerone non incendiò Roma.
Alfred Nobel ideò il premio Nobel.
I romani dedicarono molti templi agli dei.
La Gioconda _________________________________ ______ Leonardo.
La scrittura _________________________________ ________ Sumeri.
Remo _______________________________________ ______ Romolo.
Probabilmente Roma non ________________________ ______ Nerone.
Il premio Nobel ____________________________ ______ Alfred Nobel.
Molti templi ___________________________ _______ Romani agli dei.

SOLUZIONI
1. presente 2. imperfetto
sono letti da
è preparata dalla
è aperta da
sono invitati … da
è visitata da
sono raccontate … dal
sono riparate dai
è svegliato … dalla
erano rispettate dai
ero mai invitato/a da
era amato … da
erano studiate … dagli
era odiata da
erano cucite dalle
Eravate picchiati/e … da
era distrutto da
3. passato prossimo 4. futuro
sono stati portati … da
sono state raccolte dai
è stato premiato dalla
è stata vinta dalla
è stata scoperta da
Sei stato/a informato/a dal
sono state uccise dall’
sono stati applauditi dal
saranno adottati da
sarà cantato dal
saranno dette
sarete accompagnati/e da
Sarai punito/a
saranno aiutati dagli
sarete premiati/e dalla
sarete sgridati/e dai
5. futuro anteriore 6. trapassato prossimo 7. passato remoto
sarà stato risolto
sarà stata interrogata dalla
saranno stati completati
erano stati corretti dall’
era stata spiegata ... da
era stato visto da
era stata presentata … da
era stata distrutta dal
erano state spedite da
era stata nascosta da
era stata venduta dai
fu dipinta da
fu inventata dai
fu ucciso da
fu incendiata da
fu ideato da
furono dedicati dai

 
5 a) Completa il testo con le voci verbali date. Poi svolgi l’esercizio b).

era stato attivato era stata chiusa sono stati svolti portati era richiesto è stata restaurata è stata riaperta è stata rimossa è stato ripulito sfruttato sono stati stampati è visitata

La tomba di San Francesco D’Assisi è tornata al suo splendore originario
La tomba del Santo _______________________________ ed _______________________________ al pubblico. Tra l’altro, la cripta _______________________________ per consentire la pulitura delle pietre. Nel corso dei lavori di restauro, _______________________________ tutta la fuliggine dalle 15mila pietre rosa della cripta ed _______________________________ il sarcofago del Santo, risalente al 1230. I lavori _______________________________ anche di notte per terminare prima possibile, anche perché Assisi è una delle più importanti mete del turismo religioso: ogni anno la basilica _______________________________ da circa 4,5 milioni di fedeli provenienti da tutto il mondo. La beatificazione di Giovanni Paolo II è stato un evento _______________________________ da milioni di pellegrini per visitare Assisi. In quell’occasione non _______________________________ il pagamento del biglietto e _______________________________ un indirizzo di posta elettronica; tutti i messaggi _______________________________ e _______________________________ sull’altare davanti alla tomba. (www.goolliver.com)
soluzioni 
è stata restaurata,è stata riaperta, era stata chiusa, è stata rimossa, è stato ripulito, sono stati svolti, è visitata,sfruttato, era richiesto,era stato attivato,sono stati stampati, portati 


Completa la scheda, inserendo la forma attiva accanto alla formapassiva e viceversa.

forma attiva
forma passiva
___________________________________________
___________________________________________
Gli esercizi sono svolti con cura da Aldo.
Tullio ha scritto questo libro di ricette vegetariane.
___________________________________________
___________________________________________
___________________________________________
___________________________________________
Solo le domande spedite entro il 30 marzo saranno accettate dall’ufficio.
Il conte fece costruire la villa circa cento anni fa.
___________________________________________
___________________________________________
___________________________________________
___________________________________________
Le città medievali erano circondate da alte mura.
Renato interrompe spesso la professoressa.
___________________________________________
___________________________________________
A scuola molti compagni ti prendevano in giro.
___________________________________________
___________________________________________
___________________________________________
___________________________________________
Il nonno sarà visitato da uno specialista.
Tutti i giovani del paese frequentano il nuovo bar.
___________________________________________
___________________________________________
___________________________________________
___________________________________________
La partita è stata vista da migliaia di spettatori.

 soluzioni; 
forma attiva
forma passiva
Aldo svolge gli esercizi con cura.


Questo libro di ricette vegetariane è stato scritto da Tullio.
L’ufficio accetterà solo le domande spedite entro il 30 marzo.


La villa fu fatta costruire dal conte circa cento anni fa.
Alte mura circondavano le città medioevali.


la professoressa è interrotta spesso da Renato.

A scuola eri preso in giro da molti compagni.
Uno specialista visiterà il nonno.


il nuovo bar è frequentato da tutti i giovani del paese.
Migliaia di spettatori hanno visto la partita.


9 Trasforma le frasi dalla forma attiva alla forma passiva.


  1. Nel corso della trasmissione sportiva hanno intervistato le due campionesse di nuoto.
__________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________
  1. Non hanno svolto gli esercizi in classe per mancanza di tempo.
__________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________
  1. Questa mattina hanno riaperto alcuni porti danneggiati dallo tsunami.
__________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________
  1. Hanno comunicato la notizia attraverso la radio.
_________________________________________________________________________________________
  1. Durante l’esame scritto hanno scoperto uno studente che cercava di passare un biglietto a una compagna.
__________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________
  1. In novembre hanno presentato le mascotte del campionato europeo di calcio.
__________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________
  1. Per la partita Napoli - Juventus hanno venduto 33.000 biglietti in soli due giorni.
__________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________
  1. In Italia hanno introdotto l’ora legale per la prima volta nel 1016.
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________


soluzioni: 
 
1. Le due campionesse di nuoto sono state intervistate nel corso della trasmissione sportiva. 2. Gli esercizi non sono stati svolti in classe per mancanza di tempo. 3. Questa mattina sono stati riaperti alcuni porti danneggiati dallo tsunami. 4. La notizia è stata comunicata attraverso la radio. 5. Durante l’esame scritto è stato scoperto uno studente che cercava di passare un biglietto a una compagna. 6. Le mascotte del campionato europeo di calcio sono state presentate in novembre. 7. Per la partita Napoli - Juventus sono stati venduti 33.000 biglietti in soli due giorni. 8. In Italia l’ora legale è stata introdotta per la prima volta nel 1016.
 
10 Leggi il testo e trasforma in forma passiva le frasi sottolineate.

Foggia, muore bimbo di due anni: (1) un rottweiler lo aveva azzannato
FOGGIA - È morto ieri pomeriggio Pasquale, il bambino di due anni (2) che il cane del nonno aveva aggredito una settimana fa. La tragedia era avvenuta il 6 agosto in una tenuta di campagna. L'animale (3), che avevano lasciato libero, si era inspiegabilmente avventato contro il bambino. Le ferite più gravi, (4) per le quali avevano sottoposto il piccolo a un intervento chirurgico, erano quelle al collo. (5) La direzione medica degli Ospedali Riuniti del capoluogo ha comunicato ieri la notizia della morte. (6) Avevano subito denunciato il padre di Pasquale, un autotrasportatore di 33 anni, con l'accusa di omessa custodia. (La Repubblica, 13.08.10)

1. ______________________________________________________________________________________
2. ______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
3. ______________________________________________________________________________________
4. ______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
5. ______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
6. ______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________

soluzioni
1. era stato azzannato da un rottweiler 2. che era stato aggredito una settimana fa dal cane del nonno 3. che era stato lasciato libero 4. per le quali il piccolo era stato sottoposto a un intervento chirurgico 5. La notizia della morte è stata comunicata ieri dalla direzione medica degli Ospedali Riuniti del capoluogo. 6. Il padre di Pasquale era stato subito denunciato con l'accusa di omessa custodia.




MODI INDEFINITI
16 Completa le frasi con i verbi nella forma passiva dell’infinito presente o passato.
1. Un ciclista è caduto e rischiava di __________________________________________ (investire) dall’auto che seguiva. 2. Dopo _______________________________________ (interrogare), la donna ha confessato di aver ucciso il marito. 3. Siamo molto stanchi e non vogliamo ________________________________________ (disturbare). 4. A chi non è mai capitato di __________________________________________ (lasciare) dal proprio fidanzato o dalla propria fidanzata? 5. Un bambino di sei anni è stato trasportato in gravi condizioni all'ospedale di Catanzaro, dopo ______________________________________ (picchiare) con violenza da due piccoli teppisti di sette anni. 6. Tutta la frutta va lavata prima di _____________________________________ (consumare), anche se viene sbucciata.

soluzioni 
16
1. essere investito 2. essere stata interrogata 3. essere disturbati 4. essere lasciato/a 5. essere stato picchiato 6. essere consumata

17 Completa le frasi con i verbi nella forma passiva del gerundio presente o passato.
1. La squadra è organizzata benissimo sul piano tattico, _________________________________________ (allenare) da un tecnico molto preparato. 2. Il Tosa Inu, pur ________________________________________ (considerare) pericoloso, è un cane pacifico. 3. La casa, __________________________________________ (ristrutturare) da poco, è in ottime condizioni. 4. I testi delle canzoni di Rino Gaetano sono ancora attuali pur _________________________________________ (scrivere) più di vent'anni fa. 5. La castagna è importante nell’alimentazione della popolazione della Valsugana __________________________________________ (usare) anche per preparare la farina. 6. Il teatro comunale di Mola di Bari è uno dei più antichi della Puglia, __________________________________________ (costruire) nel 1888. 

soluzioni

17
1. essendo allenata 2. essendo considerato 3. essendo stata ristrutturata 4. essendo stati scritti 5. essendo usata 6. essendo stato costruito


21 Sostituisci i verbi in forma passiva con il si passivante + la 3ª persona singolare o plurale del verbo.
  1. Per la cura del corpo vengono spesi ogni anno centinaia di milioni di euro in cosmetici e ogni giorno vengono proposti nuovi sensazionali e miracolosi prodotti.
________________________________ ________________________________
  1. Il giorno della premiazione verrà organizzata una festa alla quale verranno invitati tutti i concorrenti.
________________________________ ________________________________
  1. In seguito al disastro alla centrale di Fukushima è stato riaperto il dibattito sull’energia nucleare e in molti paesi europei, tra cui l’Italia, è stata presa la decisione di verificare la sicurezza delle centrali nucleari.
________________________________ ________________________________
  1. Ogni anno a Sapporo in Giappone vengono scolpite meravigliose statue di ghiaccio per il Festival della Neve che viene tenuto nella città olimpica.
________________________________ ________________________________
  1. Per il posto di direttore d’albergo vengono richieste esperienza lavorativa e conoscenza di due lingue.
________________________________
  1. Tra maggio e giugno nelle valli della Carnia (Friuli) vengono raccolte diverse centinaia di erbe, che poi vengono usate per preparare piatti vari o vengono vendute nei mercatini di erbe fresche e secche.
_____________________________ _____________________________ ____________________________
  1. In Grecia durante i pasti talvolta viene bevuto l’ouzo che viene allungato con l'acqua. Quando viene mescolato con l'acqua, l'ouzo diventa bianco.
_____________________________ _____________________________ ____________________________
  1. Nelle valli ladine un tempo il pane veniva fatto in casa e le verdure dell’orto venivano mangiate in stagione, salvo i crauti che venivano preparati in autunno e potevano essere mangiati tutto l’anno.
_____________________________ _____________________________ ____________________________
_____________________________

21soluzioni
  1. si spendono si propongono
  2. si organizzerà si inviteranno
  3. si è riaperto si è presa
  4. si scolpiscono si tiene
  5. si richiedono
  6. si raccolgono si usano si vendono
  7. si beve si allunga si mescola
  8. si faceva si mangiavano si preparavano si potevano
22Riscrivi la ricetta usando il si passivante al posto dell’infinito.
Spaghetti alla carbonara Ingredienti: spaghetti, guanciale, pepe, uovo e pecorino
Mentre gli spaghetti cuociono, tagliare il guanciale a tocchetti e far soffriggere nell'olio finché il grasso non diventa trasparente. In una zuppiera sbattere le uova intere, uno per ogni commensale, con un po' di pepe. Versare la pasta cotta al dente nella zuppiera e aggiungere l’olio e il guanciale. Mescolare il tutto e cospargere di abbondante pecorino e pepe.
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_____________________

soluzioni Mentre gli spaghetti cuociono, si taglia il guanciale a tocchetti e si fa soffriggere nell'olio finché il grasso non diventa trasparente. In una zuppiera si sbattono le uova intere, uno per ogni commensale, con un po' di pepe. Si versa la pasta cotta al dente nella zuppiera e si aggiungono l’olio e il guanciale. Si mescola il tutto e si cosparge di abbondante pecorino e pepe.


28 Riscrivi le frasi usando la costruzione passiva con il verbo andare. Fai attenzione al modo e al tempo.


  1. Per la prenotazione si deve pagare un supplemento di 5 euro.
________________________________________________________________________________________
  1. Le verdure devono essere lavate con cura.
________________________________________________________________________________________
  1. Le medicine dovrebbero essere date ai bambini solo se necessario.
________________________________________________________________________________________
  1. Il test dovrà essere ripetuto perché ci sono troppe insufficienze.
________________________________________________________________________________________
  1. I lavori di restauro della casa si dovevano fare prima.
________________________________________________________________________________________
  1. Penso che questo libro dovrebbe essere letto a scuola.
________________________________________________________________________________________
  1. Credo che la verità si debba dire sempre.
________________________________________________________________________________________
  1. Credo che le bugie non si debbano dire mai.
________________________________________________________________________________________
  1. Il cane deve essere educato a non sporcare dove capita.
________________________________________________________________________________________
  1. I detersivi devono essere tenuti fuori dalla portata dei bambini.
____________________________________________________
soluzioni
 
28
  1. Per la prenotazione va pagato un supplemento di 5 euro.
  2. Le verdure vanno lavate con cura.
  3. Le medicine andrebbero date ai bambini solo se necessario.
  4. Il test andrà ripetuto perché ci sono troppe insufficienze.
  5. I lavori di restauro della casa andavano fatti prima.
  6. Penso che questo libro andrebbe letto a scuola.
  7. Credo che la verità vada detta sempre.
  8. Credo che le bugie non vadano dette mai.
  9. Il cane va educato a non sporcare dove capita.
  10. I detersivi vanno tenuti fuori dalla portata dei bambini.
 
30 Coniuga i verbi tra parentesi nella forma passiva. Fai attenzione ai modi e ai tempi verbali.
1.Una neonata _______________________________ (trovare) poco prima delle 20 di ieri sera in uno scatolone ad Almè, provincia di Bergamo. Lo scatolone _______________________________ (mettere) sul cofano di un'auto parcheggiata nel parcheggio antistante alle piscine e _______________________________ (trovare) dal proprietario di quella vettura mentre stava risalendo in macchina.
La neonata _______________________________ (trasportare) con un'ambulanza al reparto di Patologia neonatale degli Ospedali Riuniti di Bergamo per tutti gli accertamenti del caso.Pare che la piccola non abbia minimamente sofferto per le condizioni in cui _______________________________ (trovare), probabilmente _______________________________ (lasciare) lì soltanto da pochissimo tempo.
(www.pianetamamma.it, 26.02. 2010)
2. Una ragazza tredicenne _______________________________ (ridurre) in fin di vita dal fidanzatino di 17 anni che l'ha colpita con una grossa pietra ed è scappato. Nella notte il ragazzo _______________________________ (rintracciare) e _______________________________ (arrestare) con l'accusa di tentato omicidio. Il giovane, _______________________________ (definire) "problematico" dagli inquirenti, aveva trascorso un periodo in comunità.
La ragazzina _______________________________ (ricoverare) in stato di coma nell'ospedale di Reggio Calabria dopo _______________________________ (prendere) a sassate alla testa dal fidanzato di 17 anni al termine di una lite per motivi sentimentali, avvenuta in un casolare dove i due si erano recati in sella a uno scooter. La ragazza, che _______________________________ (portare) in ospedale dal padre, _______________________________ (operare) nel corso della notte. Le sue condizioni _______________________________ (definire) molto gravi. (La Repubblica, 08.04.2011)
3. All’aeroporto di Bangkok _______________________________ (trovare) dentro una valigia un piccolo cucciolo di tigre di pochi mesi che _______________________________ (drogare). L’animale _______________________________ (nascondere) in mezzo ad animaletti di peluche, ma _______________________________ (scoprire) grazie ai raggi X. Il tigrotto forse era destinato a qualche casa in Iran, dove gli animali esotici _______________________________ (tenere) fino a quando non crescono troppo e poi _______________________________ (vendere) per le loro pellicce.
La donna _______________________________ (arrestare), mentre il cucciolo di tigre _______________________________ (affidare) ai veterinari. (www.Corriere.it, 28.08.2010)
soluzioni: 
30
1. è stata trovata, era stato messo, è stato trovato, è stata trasportata, è stata trovata, era stata lasciata
2. è stata ridotta, è stato rintracciato, (è stato)arrestato, (che è stato) definito
è stata ricoverata, essere stata presa, era stata portata, è stata operata, sono/sono state definite
3. è stato trovato, era stato drogato, era stato nascosto, è stato scoperto, sono/vengono tenuti, (sono/vengono) venduti, è stata arrestata, è stato affidato


33 Completa il testo coniugando i verbi tra parentesi nella forma passiva, nei modi e tempi indicati.
La Commissione europea ha autorizzato la coltivazione della patata geneticamente _______________________ (modificare – participio passato). La tecno-patata non finirà mai sui nostri piatti, ma __________________________________ (coltivare – indicativo futuro semplice) per usi industriali e quindi _______________________ (utilizzare – participio passato) per la produzione di amido, carta e adesivi. Che i prodotti transgenici non abbiano effetti negativi sulla salute umana __________________________________ (dimostrare – indicativo presente) non solo da decenni di consumo negli Stati Uniti e in tante altre parti del mondo, ma anche dalla presenza sui nostri mercati di altri 34OGM (Organismi Geneticamente Modificati) la cui vendita __________________________________ (autorizzare – indicativo passato remoto) in passato. Si tratta soprattutto del mais e del 90% della soia che __________________________________ (importare – indicativo presente) in Europa come mangime e che, quindi, contribuisce alla produzione di latte e carne.
Francesco Sala, professore di botanica e autore di “Gli OGM sono davvero pericolosi?”, ricorda che molti prodotti tipici sono già frutto di incroci e mutagenesi sui semi e che molti prodotti trovano la salvezza nelle mutazioni genetiche. Il 25% del raccolto di riso Carnaroli, per esempio, __________________________________ (distruggere – indicativo presente) da un fungo, ma potrebbe _________________________________ (salvare – infinito presente) inserendo un gene che gli dia resistenza. Allo stesso modo _________________________________ (potere – si passivante, condizionale presente) distruggere il virus che colpisce il pomodoro San Marzano. (E. Brivio, www.ilsole24ore.com, 03.03.2010)
soluzioni: 
modificata, sarà/verrà coltivata, utilizzata, è/viene dimostrato, fu/venne autorizzata, è/viene importata, è/viene distrutto, essere/venire salvato, si potrebbe


dimanche 3 mai 2020

ANALYSIS OF THE CULTURAL DIMENSIONS PRESENT INSIDE THE DIALOGUE "WHAT A BEAUTIFUL PARTY"


ANALYSIS OF THE CULTURAL DIMENSIONS PRESENT INSIDE THE DIALOGUE "WHAT A BEAUTIFUL PARTY"


 The analysis of this dialogue between friends during a party allows us to grasp the importance of the cultural role of the "party" in people's social life in Italy. In fact, the party becomes a synonym of socialization through the party organized at home or in a bar outside. This method has become a form of ritual very popular among young people and not only as an ideal path to facilitate the knowledge of new people in today's context where it becomes increasingly difficult to meet new people in real.

The party is ultimately a way to bring everyone closer in harmony with a cultural dimension of "low social distance" between members of the society. In addition, the party responds to a cultural need for "weak avoidance of uncertainty" resulting from a prevalent presence of the "individualism" dimension in which everyone must take care of themselves and the tasks to be carried out are more important than relationships for the people in contemporary world. To remedy this situation we are forced to adhere within a dimension of "weak avoidance of uncertainty" as a useful cultural dimension to strengthen the need for a positive face present in people who permanently live the "individualism" type dimension as a form fortress of its "negative face" always under siege. In essence, the possibility of enhancing one's positive face is possible through a "weak avoidance of uncertainty" by living with little stress and anxiety, with a greater tendency to personal well-being by increasing one's ease in ambiguous and chaotic situations such as a party. The party plays the role of bringing out a desire to adhere to a "satisfied" cultural dimension, giving importance to free time and with a greater sense of control over one's life.
Taking a cue from the conversational analysis of this dialogue in the light of the tools of linguistic politeness, we observe in Stefano's first turn of speech an attempt to strengthen his positive face in front of a girl named Rosa by mentioning "what a nice party" as a form of description the real in order to create a form of "collectivism" dimension with the attempt to increase belonging or sharing a situational frame with the other interlocutor. This sharing is eventually mitigated by a filler such as the adverb "vero (true)" so as not to make Rosa's negative face pay too many costs if she does not ratify the same vision of the event. In Rosa's reply we see her ratification of Stefano's need for a positive face as well as her adhesion as a way to obtain a positive face in turn, adding at the end "( c' anche un sacco di gente (there are a lot of people) " as an element of ease in the party in harmony with a cultural dimension of "weak avoidance of uncertainty" and as an element of curiosity towards different people. Stefano continues the dialogue asking "do you know the birthday girl?" as a question that can be perceived as a threat to the need to protect Rosa's negative face because not everyone present is truly "invited" by the birthday girl and is also a way of asking if your presence is legitimate as in the conversations between peers within a cultural dimension of "low social distance". In fact, Rosa does not know the birthday girl and therefore has to incur costs in the need to protect her negative face and then offers an explanation ( she come with a good friend of the birthday girl) to mitigate these costs to obtain benefits for the initial need for a positive face present in the dialogue. Stefano continues his interaction with Rosa asking "have you been here for a long time?" remaining in adherence to a dimension of "strong avoidance of uncertainty" because it needs structure and clarity in order to be able to be culturally "satisfied", which give him a greater sense of control over one's own life and that of others. In fact Rosa says "I have just arrived" by subscribing in this way to the need for "strong avoidance of uncertainty" present in Stefano's question.
After these first questions "finally" Stefano introduce himself in order to avoid paying costs for the lack of his presentation in terms of a positive face. Rosa's reply is concise as a way to stay in defense of her negative face while Stefano's presentation remains short but adds another question like "where are you from?" in line with his need for clarity and at the same time try to access useful information to create an "in-group" or not according to Rosa's answer.
 Rosa qualifies her answer in harmony with Stefano's need for clarity and during the replies she said "and you?" adhering de facto to the need to know whether or not there is the possibility of "in-group" or "out-group" membership with his new interlocutor. Stefano's answer is now a classic in Italy, namely the presence of a citizen of the south who works and lives in the north. In fact, Stefano says "I live in Turin" but "I am Sicilian from Pachino", that is to say he lives in Turin in harmony with an "individual" cultural dimension where I use my right to privacy, in which the other members of the societies are considered as individuals or perhaps in the worst case as "out-group" in many other cases where the "collectivism" dimension prevails. The affirmation of Stefano "I am Sicilian, of Pachino" represents a way to emphasize his regional and local belonging above all as a true "in-group" of his person and not so much Sicily. In fact, Stefano asks Rosa if she knows this village with the risk of losing her need for a positive face for the simple fact that not everyone is required to know Pachino especially when the dialogue takes place in Turin (as will be discovered at the end of the dialogue). Stefano does not have to pay these costs to his need for a positive face because Rosa knows this small town in Sicily and therefore grants Stefano's positive face in term of interactional benefits. However, these benefits are mitigated by mentioning the proximity of this municipality with Africa, which is usually perceived as an element of threat and impediment for the enhancement of the need for collective face present in Sicilian citizens and in particular of Pachino.

Then Rosa mentions the presente of tomatoes as a way to restore Stefano and Pachino's collective face again because that place is famous for tomatoes production. Stefano ratifies Rosa's words which are in any case beneficial and then continues the conversation asking "are you alone at the party?" in full harmony with his need for clarity as a cultural dimension of "strong avoidance of uncertainty" and at the same time he realise a question in line with an "individualism" question  in order to increase Rosa's right to privacy. In addition, this question is a form of threat to the need \ right to defend the territory of the negative face of Rosa in front of the possibility of association or not with the interlocutor. Rosa replies to this question in a concise way "no", which represents a cost to be incurred for Stefano's positive face even if these costs are mitigated by the description of his contextual situation in which Rosa claims to "have come with a friend who now went to drink with another friend "as a form of cost reduction but also as a form of benefit granted to Stefano's need for a positive face. Stefano records the answer with "ah I understand" to underline the lack of willingness to pay costs in terms of a positive face while he continues with his questions in line with the dimension of "strong avoidance of uncertainty" with a question that usually many people prefer to avoid to made for a female person because "how old are you?"  are usually information that often remain in the sphere of one's own privacy in terms of "individualism" cultural dimension. In any case, Rosa, given her relative young age, ratifies the question with a short answer (I am 30 years old) and addresses the same question to Stefano to obtain reciprocity as a form of reducing the costs incurred by this question for his need to protect his negative face trying to make Stefano pay negative costs too. Initially Stefano tries to avoid these costs due to his negative face in terms of willingness to remain in the "individualism" dimension with the right to privacy through a request such as " can you guess my age" as a way to create a form of adhesion to a cultural dimension of "weak avoidance of uncertainty". Rosa accepts by stating that Stefano "is perhaps 22 years old" so it is a way to give Stefano a positive face simply by indicating less years to a another person. The addition of the adverb "perhaps" covers the function of mitigating the excess of benefits offered to Stefano's positive face. In fact Stefano does not ratify because they are undiscovered benefits when he says "do not exaggerate" and offering the answer "25 years". In this way, Rosa ratifies motivating her first response so as not to suffer other costs for her negative face by stating "you look younger". Rosa also makes a question to continue the dialogue in harmony with the cultural dimension of "strong avoidance of uncertainty" when she asks Stefano "what job do you do?" as a question to emphasize the need for clarity. Stefano records this method of obtaining benefits for his positive face when he claims to be an "engineer in a multinational company". Rosa's answer is "ah" as a positive but short surprise ratification in order to not to give too many benefits to Stefano's positive face. However, Rosa continues with her response inviting Stefano to get to know his friends as a way to get out of an "individualism" type dimension and adhere to a "collectivism" type, trying to emphasize belonging to a group of friends. This is also a way to enhance Rosa's positive face by adhering to a "satisfied" cultural dimension because it is a way of saying she is happy and showing a greater sense of control in her life. The presentations are simple and informal as they occur in a "party" context even if the request to repeat his name made by Stefano to Jean can be perceived as a small threat to the negative face of Jean, who could live this request for repetition as a small threat to his negative face as well as feeling incompetent in Italian and therefore adhere in this situation to a dimension of "strong avoidance of uncertainty". Jean's repeat again "I'm Jean, I'm French", in turn signalling his belonging to a given "in-group" in terms of "collectivism".
Stefano, as usual, continues with his questions "where from?" for his need for clarity and Jean's answer is "from Paris but I'm a bit in Italy because I work as a journalist". In this reply Jean manages to confer many benefits to his positive face with his belonging to the city of Paris as a mythical city in the world and therefore creating a certain social distance with the interlocutor and then his work as a journalist highlights another form of benefit in terms of enhancing one's positive face. Stefano replies with "journalist ah" to make a ratification full of positive surprise by listening to Jean's reply. Stefano continues the dialogue trying to get more information on Jean's journalism sphere to remain faithful to his preferred cultural dimension as "strong need to avoid uncertainty". Jean's reply will be "I deal with sports, I am a sports correspondent" as a way to provide details that further enhance her positive face towards Stefano. The latter notes with an "interesting" to give Jean a positive face but without paying too many costs for his need to protect his negative face within these presentations. In fact, Jean ratifies "yes a lot" as a useful answer to increase his positive face out of all proportion. Then Rosa intervenes to talk about Christine calling her "Christine is a foreigner" to push again into the "collectivism" dimension because it emphasizes belonging to a given "in-group" and therefore this presentation pushes Christine to be perceived as " out-group. " Stefano takes note asking "where is Christine from?" and his reply will be a way to emphasize his more national German type membership as the main form of "in-group" because Christine comes from Bavaria (southern Germany) but has lived for a long time in Cologne (northern Germany) and now she lives in Turin because her husband is Italian. So Christine's response is very structured and clear in keeping with the cultural need for "strong avoidance of uncertainty".

Stefano flies over these data and asks to know what Christine is doing in Turin by anticipating in his question two possible options such as "do you work or study?" In essence, in order to maintain faith in his dimension of "strong avoidance of uncertainty", he needs to know what the work activity of his interlocutor is and the place of origin. For example, the importance of work highlights an adherence to a cultural dimension of "masculinity" type because work prevails as an existential dimension in people's lives at the expense of family, free time or training. Christine replies to Stefano's question with "I teach German in a private school" to signal his ratification to Stefano's need for clarity by providing a qualified response to obtain in turn benefits for the enhancement of his positive face within these presentations.
In the context of these presentations it is useful to point out how Jean and Christine did not ask what job Stefano did as if they wanted to signal their right of non-association with Stefano as a typical response in the "individualism" dimension where speaking for oneself is a good thing to be protected and membership is not emphasized in any way. Another interpretation could see Stefano as the person who manages the turns of speech in this conversation and therefore his role seems to be to ask questions without having to undergo others. In short, they are all beneficial for his need for a positive face while they are strokes for the protection of the negative face of the other interlocutors. Furthermore, it is interesting to note that Stefano's questions as a form of cultural adhesion to a "strong avoidance of uncertainty" are almost always ratified without major problems of adhesion by the other interlocutors while this data could be a source of big intercultural misunderstandings if this dialogue took place in another country.

DIALOGUE




Stefano: Ciao! Bella festa, vero?
Rosa: Sì, è davvero bella e poi c’è un sacco di gente!
Stefano: Conosci la festeggiata?
Rosa: No, non la conosco, ma sono venuta con un amico che la conosce bene.
Stefano: Mhm. È da molto che sei qui?
Rosa: No, no. Sono appena arrivata. Saranno 10 minuti.
Stefano: E come ti chiami?
Rosa: Mi chiamo Rosa. Piacere.
Stefano: Io sono Stefano, ciao. Di dove sei?
Rosa: Abito in provincia di Biella, a Cossato. E tu?
Stefano: Io abito a Torino da qualche anno, perché lavoro in una Società di Torino, ma sono siciliano, di Pachino, che è un piccolo paese: l’hai mai sentito?
Rosa: Ah, certo! Non è il paese della Sicilia che è più vicino all’Africa? Quello dei famosi pomodori?
Stefano: Sì, brava! Hai indovinato. Sei qui da sola?
Rosa: No, sono venuta appunto con questo mio amico che è un ragazzo francese che abita nel mio
stesso palazzo. Però adesso è andato a bere qualcosa con un’altra amica e non lo vedo.
Stefano: Ah, ho capito. E quanti anni hai?
Rosa: Ho trent’anni. E tu?
Stefano: Prova a indovinare.
Rosa: Ventidue forse.
Stefano: No, non esagerare, venticinque.
Rosa: Ah, sembri più giovane. E che lavoro fai?
Stefano: Sono ingegnere in una multinazionale.
Rosa: Ah, ecco che arrivano i miei amici; vieni che te li presento. Allora, questo è Jean e lei è Christine.
Stefano: Piacere, Stefano.
Jean: Ciao, sono Jean.
Stefano: Scusa, puoi ripetere il tuo nome? Non ho capito!
Jean: Sono Jean! Sono francese.
Stefano: Di dove?
Jean: Di Parigi, ma sono qui per un po’ in Italia perché lavoro come giornalista.
Stefano: Ah, giornalista. Di cosa ti occupi in particolare? Sport, musica…
Jean: Mi occupo di sport, faccio il corrispondente sportivo.
Stefano: Interessante!
Jean: Sì, molto.
Rosa: Anche Christine è straniera.
Stefano: Ah sì? Di dove sei?
Christine: Sono tedesca. Sono nata in Baviera, ma ho vissuto per tanti anni a Colonia e adesso sono
qui a Torino perché mio marito è italiano.
Stefano: E tu lavori o studi?
Christine: Insegno tedesco in una scuola privata.

samedi 2 mai 2020

DIALOGO TI HO GIA' VISTA DA QUALCHE PARTE

Dialogo: Ti ho già vista da qualche parte


Rosa: Ma… io ti conosco, ti ho già vista da qualche parte. Conosci per caso Jean?
Federica: Sì, certo, il giornalista francese. Piacere, io mi chiamo Federica, e tu?

Rosa: Io sono Rosa, ciao. Probabilmente ci siamo incontrate da qualche parte con Jean. Che lavoro fai?
Federica: La fotografa, mi occupo anch’io di sport come Jean, perciò mi avrai vista con lui a qualche
gara.
Rosa: Probabile. Sei qui da sola?
Federica: No, sto aspettando il mio ragazzo che è andato a prendere qualcosa da mangiare. E tu, cosa
fai di bello? Sei collega di Jean?
Rosa: No, io studio.
Federica: Ah, cosa fai?
Rosa: Sono al terzo anno di Scienze dell’educazione e poi mi piacerebbe insegnare ai bambini.
Federica: Ah un bel lavoro, ma che pazienza! Ah, ecco il mio ragazzo. Lei è Rosa.
Lucio: Piacere, Lucio.
Federica: Rosa è un’amica di Jean, te lo ricordi quel giornalista di Parigi che abbiamo conosciuto…

Il titolo del brano " ti ho già vista da qualche parte" nasce dal dialogo tra due persone che non si conoscono ma si sono intraviste in un'altra occasione. I due personaggi del dialogo sono Rosa e Federica e vediamo nel primo turno di parola di Rosa una compresenza sia della dimensione culturale del tipo "orientamento temporale a breve termine" perché i fatti più rilevanti sono spesso collocati nel passato e allo stesso modo riscontriamo un " forte evitamento dell'incertezza" con il bisogno di Rosa di chiarezza\chiarimento sulle possibilità di essere già una persona " nota" per Federica. Per conseguire il suo bisogno di chiarezza formula una domanda che permette di creare un collegamento con la dimensione culturale di tipo " collettivismo" ponendo al centro le relazioni tra le persone citando un'amicizia in comune come quella con "Jean." Federica ratifica questa descrizione del reale con " sì certo" e precisa con " il giornalista francese" come altra modalità di aderire ad una dimensione culturale di tipo " collettivismo" perché gli altri sono percepiti come "out-group" altrimenti avrebbe  potuto enunciare il messaggio dicendo " il giornalista sportivo" come modo per segnalare il ruolo dei compiti come prevalente sulle relazioni e sulla natura dell' " in-group" supposto di appartenenza del giornalista. In seguito per valorizzare la propria faccia positiva si presenta e ricambia la domanda con l'intento di enfatizzare la volontà di cercare un "noi coscienzioso" tra le due persone. Rosa ratifica con la sua presentazione e poi qualifica la sua risposta rimanendo ancorata nella dimensione di "forte evitamento dell'incertezza" con il suo bisogno di chiarezza tramite l'asserzione " ti ho visto con Jean" e poi con il suo bisogno di sapere quale sia il lavoro di Federica. In aggiunta si potrebbe dire che la propria attività professionale rappresenta il modo più usato per aderire ad una dimensione di tipo "individualismo" in Italia perché i compiti sono più importanti delle relazioni in quel genere di domanda ma sono anche un modo per capire se può nascere una relazione di tipo " in-group" o " out-group" tra le persone. Federica registra questa domanda offrendo una risposta che consente di creare un legame per enfatizzare il rapporto con Jean in ampia sintonia con la dimensione culturale di tipo " collettivismo". Di fronte a questa risposta, Rosa offre una replica per mitigare questa volontà di "associazione" da parte di Federica in sintonia con il bisogno di rimanere nella dimensione di tipo " individualismo" dove parlare per sé è cosa buona. Tale lavoro di "mitigazione" viene fatto con l'uso dell'avverbio " probabilmente" e poi Rosa continua con una domanda formulata per rimanere in sintonia con il bisogno di "forte evitamento dell'incertezza" domandando " sei qui da sola?" come forma per mettere in rilievo l'importanza della propria faccia negativa in sintonia con la dimensione di tipo " individualismo" per cui vige un diritto alla privacy e " io è una parola importante nel mio linguaggio quotidiano". Federica non ratifica tale replica precisando la presenza del suo ragazzo e del fatto di star lì aspettandolo per ripartire con del cibo d'asporto. Questa risposta fa intendere un'adesione ad una dimensione di tipo " soddisfatti" con il fatto di menzionare la presenza del ragazzo come modo per essere felice e potenziare in senso tradizionale e storico il proprio bisogno di faccia positiva come ragazza di fronte ad un'altra ragazza. In un certo modo menzionare la presenza di un "ragazzo" è un modo per aderire ad una dimensione culturale di tipo " mascolinità" perché è in questo modo sarà il ragazzo a "gestire i fatti ( portare da mangiare) e lei gestisce le emozioni ( in questo caso la gestione delle relazioni con il mondo esterno). Federica aderisce a questa dimensione di "forte evitamento dell'incertezza" replicando la domanda su "che fai di bello?" a Rosa ma con uno stile più amichevole e coinvolgente per concedere faccia positiva a Rosa ma allo stesso tempo il desiderio di chiarezza si ritrova con la domanda di precisazione che rientra nella dimensione di tipo " sei collega di Jean?" per enfatizzare l'appartenenza ad un potenziale " noi coscienzioso" tra queste persone. Rosa non ratifica l'adesione al mondo "professionale" come modalità per aderire ad una dimensione di " forte evitamento dell'incertezza" mentre lo studio come attività spinge le persone ad aderire ad un " debole evitamento dell'incertezza" perché si prova a diventare "competenti" agli occhi degli altri e si accetta l'incertezza della vita nel periodo di studio. Lo studio crea un'adesione ad una dimensione culturale con un "orientamento temporale a lungo termine" perché i fatti più rilevanti si devono collocare nel futuro ed inoltre permette di aderire ad un concetto di perseveranza come tratto culturale di "forte evitamento dell'incertezza". Federica recepisce la risposta sullo studio ma ha necessità di un'informazione più completa per non pagare dei costi al suo bisogno di tutelare la propria faccia negativa perché il suo diritto di aderire alla dimensione di tipo " individualismo" viene minacciato de facto perché non può processare al meglio questa informazione. Insomma, il principio di "maniera" di Grice con la massima "sii rilevante" viene meno in questa replica.  La replica di Rosa sarà qualificata per offrire quei benefici interazionali ricercati da parte di Federica con lo scopo di tutelare il suo bisogno di faccia negativa. Infatti nella sua risposta abbiamo una risposta che risponde ad una dimensione di "forte evitamento dell'incertezza" affermando " sono al terzo anno di scienze dell'educazione" e poi aderisce ad una dimensione di tipo " orientamento a lungo termine" perché i fatti più importanti devono avvenire nel futuro anche se il lavoro con i bambini è un lavoro dove  prevale " il presente", ossia un "orientamento temporale a breve termine" perché bisogna sempre essere al servizio dei bambini intesi come "Altri". Il lavoro nell'ambito dell'educazione è anche un modo per aderire ad una dimensione di tipo " femminilità" tramite la volontà di trovare un equilibrio tra il lavoro e la famiglia da parte di Rosa. Federica ratifica inizialmente offrendo dei benefici alla faccia positiva di Rosa collocando il suo lavoro nella dimensione di tipo " soddisfatti" con il fatto che i bambini offrono delle emozioni positive ma allo stesso mitiga tali benefici menzionando il bisogno di "pazienza" in questo lavoro in sintonia con il bisogno di fare sforzi all'interno della dimensione temporale a lungo termine. La pazienza significa vivere con un "debole evitamento dell'incertezza" perché occorre essere tolleranti, lavorare con poco stress ed essere ad agio nel caos. Poi Federica cambia discorso menzionando l'arrivo del ragazzo come modalità per provare a creare un senso di "appartenenza" in questo dialogo, vale a dire un " noi che prende coscienza" facendo subito le presentazioni del proprio ragazzo a Rosa. La ratifica compiuta da parte di Lucio è di tipo minima per rimanere all'interno di uno stile di tipo "formale". Infatti, sarà Federica a fornire maggiori informazioni sulla persona di Rosa per continuare a provare nella creazione di quel " forte evitamento dell'incertezza" tramite una certa chiarezza così come l'intenzione di collocare l'interazione all'interno di una cornice come potenzialmente di tipo " in-group" come modalità per ridurre la distanza sociale tra le due persone. Tutte queste operazioni sono degli obiettivi per cercare di potenziare il bisogno di faccia positiva di Federica che non trovano ratifica presso Rosa, la quale tramite il suo desiderio di non "associazione" cerca di tutelare la sua faccia negativa durante questo incontro.

ANALISI DELLE DIMENSIONI CULTURALI PRESENTI DENTRO IL DIALOGO " CHE BELLA FESTA"

 ANALISI DELLE DIMENSIONI CULTURALI PRESENTI DENTRO IL DIALOGO " CHE BELLA FESTA"

 L'analisi di questo dialogo tra amici durante una festa ci consente di cogliere l'importanza del ruolo culturale della festa nella vita sociale delle persone. Infatti la festa diventa un sinonimo di socializzazione tramite la festa organizzata in casa o presso un locale fuori. Questa modalità è diventata una forma di rito molto diffuso tra i giovani e non solo come percorso ideale per facilitare la conoscenza di nuove persone in un contesto odierno dove diventa sempre più difficile conoscere delle nuove persone in carne ed ossa.
La festa è in definitiva un modo per rendere tutti più vicini in sintonia con una dimensione culturale di "bassa distanza sociale" tra i membri della società. Inoltre la festa risponde ad un bisogno culturale di " debole evitamento dell'incertezza" scaturito da una prevalente presenza della dimensione di tipo " individualismo" in cui tutti devono badare a se stessi e i compiti da portare avanti sono più importanti delle relazioni con le persone nel mondo contemporaneo. Per riparare a tale situazione si è costretti a rimediare con una dimensione di " debole evitamento dell'incertezza" come dimensione culturale utile per rafforzare il bisogno di faccia positiva presente nelle persone che vivono in modo permanente la dimensione di tipo " individualismo" come una forma di fortezza della propria "faccia negativa" sempre sotto assedio. In sostanza, la possibilità di potenziare la propria faccia positiva è possibile tramite un "debole evitamento dell'incertezza" vivendo con poco stress e ansia, con una maggiore tendenza al benessere personale e allo star bene aumentando il proprio agio nelle situazioni ambigue e caotiche come una festa. La festa ricopre il ruolo di fare emergere una volontà di aderire ad una dimensione culturale di tipo " soddisfatti" dando importanza al tempo libero e con una maggiore sensazione di controllo della propria vita. Prendendo spunto dall'analisi conversazionale di questo dialogo alla luce degli strumenti della cortesia linguistica osserviamo nel primo turno di parola di Stefano un tentativo di potenziare la propria faccia positiva di fronte ad una ragazza di nome Rosa menzionando " che bella festa" come forma di descrizione del reale per innescare una dimensione di tipo " collettivismo" con il tentativo di aumentare l'appartenenza o la condivisione di una cornice situazionale con l'altro interlocutore. Tale condivisione viene mitigata alla fine da un riempitivo come l'avverbio "vero" in modo da non fare pagare troppi costi alla faccia negativa di Rosa nel caso non ratificasse la stessa visione dell'evento. Nella replica di Rosa vediamo la sua ratificazione del bisogno di faccia positiva di Stefano così come la propria adesione come modalità per ottenere a sua volta faccia positiva aggiungendo alla fine " ci sono un sacco di persone" come elemento di agio nella festa in sintonia con una dimensione culturale di "debole evitamento dell'incertezza" e come elemento di curiosità verso le differenti persone. Stefano continua il dialogo chiedendo " conosci la festeggiata?" come domanda che può essere percepita come una minaccia al bisogno di tutela della faccia negativa di Rosa perché non tutti i presenti sono veramente "invitati" dalla festeggiata ed è anche un modo per chiedere se la tua presenza è legittima come all'interno delle conversazioni di tipo paritetiche dentro una dimensione culturale di "bassa distanza sociale". Infatti Rosa non conosce la festeggiata e pertanto deve subire dei costi al bisogno di tutela della sua faccia negativa e poi offre una spiegazione per mitigare questi costi per ottenere dei benefici al bisogno iniziale di faccia positiva presente nel dialogo. Stefano continua la sua interazione con Rosa domandando " è da molto che sei qui?" rimanendo in adesione ad una dimensione di " forte evitamento dell'incertezza" perché ha bisogno di struttura e chiarezza per potersi dire " soddisfatti" ossia ottenendo un maggiore senso di controllo della propria vita e quella degli altri. Infatti Rosa afferma " sono appena arrivata" sottoscrivendo in questo modo al bisogno di " forte evitamento dell'incertezza" presente nella domanda di Stefano. Dopo queste prime domande "finalmente" Stefano si presenta per evitare di pagare dei costi per la mancanza della sua presentazione in termini di faccia positiva. La replica di Rosa è concisa per rimanere nella difesa della sua faccia negativa mentre la presentazione di Stefano rimane corta ma aggiunge un'altra domanda del tipo " di dove sei?" in sintonia con il suo bisogno di chiarezza e allo stesso tempo prova ad accedere a delle informazioni utili per creare o meno un "in-group" in funzione della risposta di Rosa.
Rosa qualifica la sua risposta in sintonia con il bisogno di chiarezza di Stefano e replica a sua volta " e tu?" aderendo de facto al bisogno di sapere se esiste o meno la possibilità di appartenenza di tipo " in-group" o " out-group" con il suo nuovo interlocutore.  La risposta di Stefano rappresenta ormai un classico in Italia, ossia la presenza di un cittadino del sud che lavora e vive al nord. Infatti, Stefano afferma " io abito a Torino" ma " sono siciliano di Pachino", vale a dire lui abita a Torino in sintonia con una dimensione culturale di tipo " individuale" dove uso il mio diritto alla privacy,  in cui gli altri membri della società sono considerati come individui o forse nel caso peggiore come " out-group" in molti altri casi dove prevale la dimensione di tipo " collettivismo". L'affermazione di Stefano " sono siciliano, di Pachino" rappresenta un modo per enfatizzare la sua appartenenza regionale e locale soprattutto come vero " in-group" della sua persona e non tanto la Sicilia. Infatti, Stefano chiede a Rosa se conosce questo paesino con il rischio di perdere il suo bisogno di faccia positiva per il semplice fatto che non tutti sono tenuti a conoscere Pachino soprattutto quando il dialogo avviene a Torino ( come si scoprirà alla fine del dialogo). Stefano non deve pagare tali costi al suo bisogno di faccia positiva perché Rosa conosce questo paesino in Sicilia e pertanto concede dei benefici interazionali alla faccia positiva di Stefano. Tuttavia questi benefici sono mitigati dal menzionare la vicinanza di questo comune con l'Africa, la quale è solitamente percepita come un elemento di minaccia e di impedimento per la valorizzazione del bisogno di faccia collettiva presente nei cittadini siciliani e in modo particolare di Pachino. Poi Rosa menziona i pomodori come forma per ridare nuovamente faccia positiva a Stefano e alla faccia collettiva di Pachino. Stefano ratifica le parole di Rosa che sono ad ogni modo dei benefici e poi continua la conversazione chiedendo " sei da sola alla festa?" in piena sintonia con il suo bisogno di chiarezza come dimensione culturale di "forte evitamento dell'incertezza" e allo stesso momento punta ad una domanda di tipo " individualismo" per aumentare il parametro di diritto alla privacy di Rosa. In aggiunta tale domanda è una forma di minaccia per il bisogno\diritto di difendere il territorio della faccia negativa di Rosa di fronte alla possibilità di associazione o meno con l'interlocutore. Rosa replica a questa domanda in modo conciso " no" , il quale rappresenta un costo da subire per la faccia positiva di Stefano anche se tali costi sono mitigati dalla descrizione della sua situazione contestuale in cui Rosa afferma di "essere venuto con un amico che ora è andato a bere con un'altra amica"  come forma di riduzione dei costi ma anche come forma di beneficio concesso al bisogno di faccia positiva di Stefano. Stefano registra la risposta con " ah ho capito" per sottolineare la poca disponibilità a pagare dei costi in termini di faccia positiva mentre lui continua con le sue domande in sintonia con la dimensione di " forte evitamento dell'incertezza" con una domanda che solitamente non viene realizzata facilmente ad una persona dell'altro genere perché " quanti anni hai?" sono dati che spesso rimangono nella sfera della propria privacy in termini di dimensione " individualismo".  Ad ogni modo Rosa, data la giovane età, ratifica la domanda con una risposta breve ( ho 30 anni) e rivolge la stessa domanda a Stefano per ottenere una reciprocità come forma di riduzione dei costi subiti da tale domanda per il suo bisogno di tutela della sua faccia negativa cercando di fare pagare dei costi anche alla faccia negativa di Stefano. Inizialmente Stefano cerca di evitare tali costi per la sua faccia negativa in termini di volontà di mantenersi nella dimensione di tipo " individualismo" con il diritto alla privatezza tramite una richiesta di "indovinare la sua età" come modo per creare una forma di adesione ad una dimensione culturale di " debole evitamento dell'incertezza". Rosa accetta affermando che Stefano "abbia 22 anni forse" quindi è un modo per dare faccia positiva a Stefano per il semplice fatto di indicare meno anni ad un'altra persona. L'aggiunta dell'avverbio "forse" ricopre la funzione di mitigare l'eccesso di benefici offerti alla faccia positiva di Stefano. Infatti Stefano non ratifica perché sono dei benefici non ricercati quando afferma " non esagerare" e offrendo la risposta " 25 anni". In tal modo Rosa ratifica motivando la sua prima risposta per non subire altri costi per la sua faccia negativa affermando " sembri più giovane". Anche Rosa compie una domanda per continuare il dialogo in sintonia con la dimensione culturale di " forte evitamento dell'incertezza" quando chiede a Stefano " che lavoro fai?" come domanda per sottolineare il bisogno di chiarezza. Stefano registra questa modalità per ottenere dei benefici per la sua faccia positiva quando afferma di essere un " ingegnere in una multinazionale".
La risposta di Rosa è " ah" come ratifica di sorpresa di tipo positivo ma breve per non concedere troppi benefici alla faccia positiva di Stefano. Tuttavia Rosa continua con la sua risposta invitando Stefano a conoscere i suoi amici come modo per uscire da una dimensione di tipo " individualismo" e aderire ad una dimensione di tipo " collettivismo" cercando di enfatizzare l'appartenenza ad un gruppo di amici. Questo è anche un modo per potenziare la propria faccia positiva da parte di Rosa con un'adesione ad una dimensione culturale di tipo " soddisfatti" perché è un modo per dirsi felice ed avere una maggiore sensazione di controllo nella propria vita. Le presentazioni sono semplici ed informali come avvengono in un contesto di "festa" anche se la richiesta di ripetere il proprio nome fatta da Stefano a Jean può essere percepita come una piccola minaccia alla faccia negativa di Jean, il quale potrebbe vivere questa richiesta di ripetizione come una piccola minaccia per la sua faccia negativa così come sentirsi incompetente in italiano e pertanto aderire in questa situazione ad una dimensione di " forte evitamento dell'incertezza". La replica di Jean sarà " sono Jean, sono francese" segnalando a sua volta la sua appartenenza ad un dato " in-group" in termini di "collettivismo".
Stefano, come a suo solito, continua con le sue domande " di dove?" per il suo bisogno di chiarezza e la risposta di Jean è " di Parigi ma sono un po' in Italia perché lavoro come giornalista". In questa replica Jean riesce a conferire molti benefici alla sua faccia positiva con la sua appartenenza alla città di Parigi come città mito nel mondo e creando pertanto una certa distanza sociale con l'interlocutore e poi il suo lavoro da giornalista evidenzia un'altra forma di beneficio in termine di valorizzazione della propria faccia positiva. Stefano replica con " ah giornalista" per compiere una ratifica piena di sorpresa positiva ascoltando la risposta di Jean. Stefano prosegue il dialogo cercando di ottenere maggiori informazioni sull'ambito di giornalismo di Jean per rimanere fedele al suo forte bisogno di evitamento dell'incertezza. La replica di Jean sarà " mi occupo di sport, faccio il corrispondente sportivo" come modo per fornire dettagli che valorizzano ancora di più la sua faccia positiva nei confronti di Stefano.  Quest'ultimo prende atto con un " interessante" per conferire faccia positiva a Jean ma senza pagare troppi costi per il suo bisogno di tutelare la sua faccia negativa all'interno di queste presentazioni. Infatti Jean ratifica con " sì molto" come risposta utile per aumentare a dismisura la sua faccia positiva. In seguito interviene Rosa per parlare di Christine definendola " Christine è una straniera" per spingere nuovamente nella dimensione di tipo " collettivismo" perché si enfatizza l'appartenenza ad un dato "in-group" e pertanto tale presentazione spinge Christine ad essere percepita come "out-group". Stefano prende atto chiedendo "di dov'è Christine?" e la sua replica sarà un modo per enfatizzare la sua appartenenza maggiormente nazionale di tipo tedesca come forma principale di "in-group" perché Christine viene dalla Bavaria ( sud della Germania) ma ha vissuto a lungo a Colonia ( nord della Germania) ed ora vive a Torino perché il marito è italiano. Quindi la risposta di Christine è molto strutturata e chiara in sintonia con il bisogno culturale di "forte evitamento dell'incertezza".
Stefano sorvola su questi dati e chiede di sapere cosa fa Christine a Torino anticipando nella sua domanda due opzioni possibili del tipo " lavori o studi?" In sostanza, Stefano per mantenere fede alla sua dimensione di " forte evitamento dell'incertezza" necessita di conoscere quale sia l'attività lavorativa del proprio interlocutore e il luogo di origine. Ad esempio, l'importanza del lavoro mette in luce una adesione ad una dimensione culturale di tipo " mascolinità" perché prevale il lavoro come dimensione esistenziale nella vita delle persone a discapito di famiglia, tempo libero o formazione. Christine replica alla domanda di Stefano con " insegno tedesco in una scuola privata" per segnalare la propria ratifica al bisogno di chiarezza di Stefano fornendo una risposta qualificata per ottenere a sua volta dei benefici per la valorizzazione della sua faccia positiva all'interno di queste presentazioni.
Nell'ambito di queste presentazioni è utile segnalare come come Jean e Christine non abbiano chiesto che lavoro facesse Stefano come se volessero segnalare un loro diritto di non associazione con Stefano come tipica risposta nella dimensione di tipo " individualismo" dove parlare per sé è cosa buona da tutelare e non si enfatizza l'appartenenza in nessun modo. Un'altra interpretazione potrebbe vedere Stefano come la persona che gestisce i turni di parola in questa conversazione e pertanto sembra il suo ruolo quello di compiere delle domande senza doverne subire da parte degli altri. Insomma sono tutti benefici per il suo bisogno di faccia positiva mentre sono colpi per la tutela della faccia negativa degli altri interlocutori.  Inoltre, è interessante notare come le domande di Stefano come forma di adesione culturale ad un "forte evitamento dell'incertezza" vengono quasi sempre ratificate senza grossi problemi di adesione da parte degli altri interlocutori mentre questo dato potrebbe essere fonte di grossi malintesi interculturali all'interno della stessa scena culturale " la festa" in un altro paese.




Stefano: Ciao! Bella festa, vero?
Rosa: Sì, è davvero bella e poi c’è un sacco di gente!
Stefano: Conosci la festeggiata?
Rosa: No, non la conosco, ma sono venuta con un amico che la conosce bene.
Stefano: Mhm. È da molto che sei qui?
Rosa: No, no. Sono appena arrivata. Saranno 10 minuti.
Stefano: E come ti chiami?
Rosa: Mi chiamo Rosa. Piacere.
Stefano: Io sono Stefano, ciao. Di dove sei?
Rosa: Abito in provincia di Biella, a Cossato. E tu?
Stefano: Io abito a Torino da qualche anno, perché lavoro in una Società di Torino, ma sono siciliano, di Pachino, che è un piccolo paese: l’hai mai sentito?
Rosa: Ah, certo! Non è il paese della Sicilia che è più vicino all’Africa? Quello dei famosi pomodori?
Stefano: Sì, brava! Hai indovinato. Sei qui da sola?
Rosa: No, sono venuta appunto con questo mio amico che è un ragazzo francese che abita nel mio
stesso palazzo. Però adesso è andato a bere qualcosa con un’altra amica e non lo vedo.
Stefano: Ah, ho capito. E quanti anni hai?
Rosa: Ho trent’anni. E tu?
Stefano: Prova a indovinare.
Rosa: Ventidue forse.
Stefano: No, non esagerare, venticinque.
Rosa: Ah, sembri più giovane. E che lavoro fai?
Stefano: Sono ingegnere in una multinazionale.
Rosa: Ah, ecco che arrivano i miei amici; vieni che te li presento. Allora, questo è Jean e lei è Christine.
Stefano: Piacere, Stefano.
Jean: Ciao, sono Jean.
Stefano: Scusa, puoi ripetere il tuo nome? Non ho capito!
Jean: Sono Jean! Sono francese.
Stefano: Di dove?
Jean: Di Parigi, ma sono qui per un po’ in Italia perché lavoro come giornalista.
Stefano: Ah, giornalista. Di cosa ti occupi in particolare? Sport, musica…
Jean: Mi occupo di sport, faccio il corrispondente sportivo.
Stefano: Interessante!
Jean: Sì, molto.
Rosa: Anche Christine è straniera.
Stefano: Ah sì? Di dove sei?
Christine: Sono tedesca. Sono nata in Baviera, ma ho vissuto per tanti anni a Colonia e adesso sono
qui a Torino perché mio marito è italiano.
Stefano: E tu lavori o studi?
Christine: Insegno tedesco in una scuola privata.