https://www.youtube.com/watch?v=F_0CTibyTE0
Trascrizione da youtube
bene allora buongiorno a tutti benvenuti vi anticipo che nel corso della lezione mi interromperò per tre punti per farvi alcune domande tre coppie di domande in punti strategici della mia presentazione per cui mi interromperò passerò la condivisione dello schermo a samuel a tremonti che ricorderete bene che di voi c'era negli anni scorsi e che è una delle autrici storiche che terrà insieme con sarà gigli l'ultima lezione alla settimana prossima e oggi interverrà a un certo punto per sottoporvi queste domanda dunque parliamo delle parti del discorso come individuarle come definirle che uso farne le rispondere a queste domande poste dal titolo è necessario anzitutto specificare in quale ordine di scuola infatti come si sa le indicazioni ministeriali dicono che bisogna fare le stesse cose tre volte alle elementari alle medie al biennio secondo l'idea di fondo che possiamo tornare ciclicamente sulle stesse cose per approfondire sempre più è un'idea molto criticata come sapete anche secondo me giustamente ed è una delle responsabili del sistematico diciamo modesto successo dell'insegnamento della grammatica vista nel suo insieme nel quale viene investito quale insegnamento viene almeno in teoria investito una enorme quantità di tempo sull'arco di dieci anni di vita delle ragazze allora quale di scuola io oggi parlerò delle scuole medie per una ragione evidente perché si sa che l'abbiamo fatta da queste cose in qualche misura alle elementari che le abbiano fatte poco o niente [Musica] e probabile che in prima media vengano fatte l'insegnante prenda di petto questa parte del programma mentre mi sembra più probabile che al biennio lega molto di più data per scontata quindi diciamo il momento critico sono le medie e in particolare la prima media dunque vediamo anzitutto come vengono presentate tradizionalmente le parti del discorso nei manuali di scuola media per come intendo due cose fondamentali e cioè sa in quale ordine entro il programma complessivo di insegnamento della grammatica previsto nei tre anni della scuola media ebi con quali definizione di che cosa è il nome che cos'è eccetera eccetera un solo esempio per tutti l'incontrastato best seller e long seller degli ultimi 30 anni il mitico sensini ecco questa è una delle mille edizioni risale al 1991 poi abbiamo l'indice anzitutto l'indice di come vengono proposte le parti del discorso quindi nell'indice vedete prima c'era la prima parte sulla comunicazione c'è tra quei discorsi introduttivi che andavano di moda trent'anni fa poi si passa al sodo le parole furono significato quindi prima mette una trattazione del lessico poi si passa alle strutture grammaticali cominciando dalla fonologia il suo maniere fonologia ortografia poi la forma delle parole la morfologia ecco quindi le parti del discorso tutte elencate a cominciare neanche a cominciare dal nome a cominciare dall'articolo poi il nome l'aggettivo ecco tutte quale nove parti del discorso è poi finita l'ultima l'interdizione si passa ai rapporti tra le parole la sintassi della frase semplice o proposizione andando ancora avanti la sintassi la frase complessa o periodo e poi c'è una provincia da una parte introduttiva su cos'è la comunicazione eccetera c'è una parte conclusiva aggiunta al corpo centrale della grammatica quindi le varietà della lingua italiana è nella società è così quindi diciamo il corpo centrale della grammatica e diviso nelle tre classi che partì orologi ortografia morfologia cioè la parte del discorso e sintassi passiamo rapidamente in rassegna e vero le singole palle prime pagine di ogni partner discorso cominciando con l'articolo [Musica] con l'articolo a partire dalla faccio brevissime osservazione quell a partire dall'articolo invece che dal nome dalla misura di quanto si sia estranei di lei in misura estrema al principio di cercare di seguire l'ordine naturale delle cose nella mente dei parlanti sì si tratta prima dell'articolo che del nome siamo proprio lontanissimi da qualunque velleità di seguire un certo ordine naturale del della realtà del linguaggio poi il nome ecco il nome la solita definizione nazionale del nome è il nome rappresenta tutte le cose persone animali e cose tutte quelle che esistono nella realtà è che possono possiamo pensare immaginare sulla nazionalità definizione nazionale di nome seguita dalle classiche tassonomie di nome concreti a strappi eccetera eccetera l'aggettivo l'aggettivo che vedete c'è un unico capito un solo capitolo che che che riunisce gli aggettivi qualificativi degli aggettivi determinativi che sono due classi naturalmente diversissime fra di loro che stanno sotto un'unica etichetta proprio nome di un formalismo una delle due una classe aperta l'altro la classe chiusa se chiedete a un parlante italiano qualunque che abbia un livello di scolarità sufficiente per conoscere la parola aggettivo dimmi un aggettivo cosa ti dirà tutti diranno bello brutto buono cattivo alto basso non ce n'è uno su un milione che risponderà qualche questo mio tre secondo poco quale sempre diciamo confrontare quale la un po in pillole la corrispondenza delle categorie grammaticali con la realtà percettiva della lingua nella mente di tutti i parlanti poi si passa alla pro nome o sostituite vedete o sostituendo poi sono cadute questo tipo di termini tecnici che un tributo a una terminologia allora di moda e qui la definizione è quella inscalfibile che ritroveremo fino ai giorni nostri e cioè i pronomi i pronomi sono quelle parole che sostituiscono un nome d'estensione di base tipologica naturalmente però non è che viene ripetuta anche nelle grammatiche più qualificate fino ad oggi ma che absit iniuria verbo gravemente sbagliata gravemente sbagliata perché i primi passaggi prima seconda persona sono esclusiva interday tc quindi io tu noi voi non sostituiscano assolutamente nessun nome a pagina 279 se riusciti a vederlo c'è una dicitura bizzarra dice che il pronome di prima e seconda persona consentono di indicare senza specificarne o ripetere il nome io tu eccetera mi sembra una contorsione spenda poco cioè a qualcuno viene in mente che io ho detto da me sostituisca il non mirko tavoni siamo è vero che in una inerzia lita poi ecco invece cercate di vedere se riuscite la prima vignetta è la prima vignetta c'è questo ragazzino che indica un altro e dice io non credo che egli dica la verità allora 1 voi come parlanti nativi avete mai detto ritenete che sia che sia mai possibile dire una frase del genere cioè usare e io credo che egli indica no risposte evidentemente no ma perché no perchè questo uso e proprio a grammaticale al grammaticale cioè egli è un pronome esclusione interna fuori portata fuori così può usare solo per riferirsi a un nome che sia stato nominato prima nel testo quindi è impossibile farne un uso delitti co andiamo avanti il verbo il verbo è naturalmente si dice che il verbo significa le azioni eccetera qui dice fornisce informazioni sul soggetto della frase di chi gli ha detto a questa pagina del manuale chi è il soggetto che non ho alle tratta 160 pagine più avanti poi identificante dire che fornisce informazioni [Musica] ecco allora un momento voi tutti conoscete benissimo alle critiche che vengono rivolte alle definizioni nazionali del delle parti del discorso per cui il nome è quella parola che designa persone animali cose concrete astratta eccetera non sappiamo tutti ma fate mente locale un attimo e chiedetevi non come docenti ma come italofoni davanti alla forma andrebbero mettiamo forma verbale a caso andrebbero che cos'è che vi fa riconoscere al volo senza nessuna fatica e senza ombra di dubbio che è una forma verbale forse il fatto che virgolette fornisce collocandole nel tempo a informazioni sul soggetto della frase cioè sulle azioni compiute o subite dal soggetto gli eventi che lo riguardano lo stato in cui si trova il suo modo di essere chiuse virgolette voi ripeto come parlanti italofoni di fronte alla forma andrebbero vi chiedete se fornisce incentrerà eccetera e in caso di risposta affermativa concludete che è un verbo funziona così per far perché mettiamo fuoco insieme è vero la totale mancanza di funzionalità di queste definizioni se lo scopo è quella di dire come si riconoscono nel parte del discorso passiamo al al avverbio o modificante modificante e come sostituite di prima è così un sinonimo un termine tecnico in più che andava all'epoca qui viene data una definizione di avverbio a pagina a 423 gli avverbi sono parole che accompagnano altre parole per modificarne il significato qualificandolo e pregio precisando non c'è un'esigenza che si applica ugualmente bene agli aggettivi se io devo distinguono l'aggettivo nuovo vecchio per come mi è stato definito non posso farlo andiamo alla preposizione o funzionale subordinanti diamogli un termine tecnico in più la definizione in questo caso della lego sono parte invariabili il discorso che servono a collegare le parole di una frase stabilendo tra loro relazione reciproca benissimo questo si applica ugualmente alla preposizione e alla congiunzione prende infatti poi la definizione che viene dato ad opere congiunzione è molto simile allora la descrizione po di che cosa è concretamente la preposizione perché se ci si dovesse aspettare che uno studente poi dopo aver studiato queste pagine diventa capace di riconoscere cos'è una certa parte del discorso per la definizione che ne è stata data stiamo freschi non le riconoscerebbe mai mentre se ne tratta se ne dicono tante altre cose e dall'insieme di tutte queste cose viene fuori i modi reali in cui può essere riconosciuto ma facciamo caso a quali sono le opzioni che vengono tirate in ballo per descrivere se non definire in due righe ma descrivere in diverse pagine che cosa sono le preposizioni allora in questa descrizione entrano in gioco questi terme nel gruppo per riposizionare subordinazione complementi indiretti e frase subordinata allora siamo nella prima parte del libro tutti questi concetti saranno definiti 100 200 pagine più avanti ma qui vengono presupposti non c'è una logica di che cosa devo dire prima di qualcos'altro per farci capire frase subordinato poi colgo qua e là qualche altra tranche altra così a subita in base alla forma distinguiamo per presunzione proprie e improprie le proprie sono quelle che svolgono unicamente la funzione per le posizioni la contraddizione in termini prima ho detto rate le distingue in base alla forma e poi mi dici che le proprie sono quelli che svolgono solo la funzione in 3 posizione c'è una definizione in termini di funzione non di forma mettiti d'accordo con te stesso è un'altra cosa veramente assurda dice pagina 438 per dire che la preposizione può introdurre una frase subordinata è ingiustissimo ma appunto siamo nella sintassi della frase complessa 300 pagine più avanti leggo in questo caso però le preposizioni funzionano da congiunzioni come vedremo è capito per seguente società e cioè se dico l'ho fatto per farti piacere qui per è una preposizione ma che funziona come una congiunzione stata assorbita va bene andiamo alla congiunzione o funzionale coordinante subordinate abbondiamo qui c'è una spruzzatina di terminologia di moda ma almeno qui al senso perché differenza le preposizioni dalle congiunzioni giustamente perché le congiunzioni le preposizioni subordinano sempre mentre congiunzioni ci sono quelli che coordina ci sono quelle che subordinano ma naturalmente che cosa sia la congiunta la coordinazione e la subordinazione non è mica spiegato qui re verrà spiegato centinaia di pagine più avanti infine interiezione sono parole invariabili chi [Musica] dice cerchiamo di leggere però invariabili che servono a esprimere sensazioni o stati d'animo mi sembra che definisca una categoria proprio le parole parole che servono esprimere sensazioni stati d'animo tutta gioia sorpresa meraviglia solleva impazienza eccetera eccetera allora mi sono detto letta questa definizione allora magnifico punto esclamativo è una interiezione e mi sono detto no allora la dovrei distinguere per che magnificano una parola d'aria bill e allora non è un interiezione nello scrivere questo appunto volevo fare lo spiritoso posso fondato avanti ho visto che invece c'è cioè a pagina 463 ci sono le interiezioni impropria tra cui tipo magnifico così allora mi è venuto ha da dire ma sei scemo ma vero questa battuta ma sei scema e fuoco sono all'opzione intellettiva tralascio di pronunciare altre esclamazioni che abbiamo tutti sulla punta della lingua perché nella vita reale le usiamo molto più spesso di via opporsi va bene mi fermo qui vorrei che percepisce tutti è vero che stiamo parlando di ragazzi e ragazze che ci consegnano i loro anni decisivi come sapete benissimo per diventare dei cittadini consapevoli e delle persone che vogliono prepararsi a svolgere un lavoro qualificato e possibilmente ben remunerato per il vantaggio proprio delle proprie future famiglie e dell'intera società tutta gente di cui invece lamentiamo anni dopo che molti di loro sono indietro nelle classifiche internazionali del sull'automatismo e che mi numero troppo alto di loro alimentato un alto tasso di analfabetismo funzionale sono passati per le scuole elementari e medie per milano per centinaia di ore che non torneranno più quindi dobbiamo essere tutti consapevoli che le cose che gli insegniamo devono essere scelte molto bene molto bene non tramandare invariati nei decenni un sacco di roba obsoleta la qualità l'efficacia di quello che viviamo non è materia di discussione con linguistiche storcono la bocca perché considerano scadenti concerti linguistici messi in opera o con grotto di dati che hanno i loro pallini metodologici è questione di responsabilità verso le future generazioni lo sappiamo tutti benissimo perché facciamo tutti lo stesso mestiere ho voluto solo richiamarlo alla nostra memoria in questo momento next generation nel nostro caso next generation piccoli sono cambiate le cose oggi dopo trent'anni le lezioni che abbiamo avuto finora nel nostro corso esplicitamente quella di cristiano de santis ma più o meno implicitamente anche le altre raccomandano tutte di partire dalla frase carlo riferimento ai due sillabe segnalati da cristiana quello di bolzano fatto darla lo duca è quello della notarbartolo non so se l'avete guardate dall'ultima volta nel caso ve li faccio vedere gli oggi cominciamo da quelli delle elementari per vedere che cosa si suppone che abbiano fatto che dovrebbe aver già fatto i nostri ragazzi di prima media prima di arrivare in prima media questo è molto importante ed è un punto su cui tornerò alla fine perché se ci chiediamo come opportuno individuare e definire le parti del discorso in prima media dobbiamo sapere prima che cosa sanno già che cosa non sanno che cosa hanno capito che cosa non hanno capito visto che le indicazioni ministeriali dicono di rifare tre volte le stesse cose almeno abbiamo un senso a questa ripetizione la cosa più insensato infatti sarebbe rifare la stessa cosa senza neanche sapere se nella scuola precedente l'hanno già fatto no anche termine e che cosa le è rimasto non rimasto prime scorriamo questi sillabe questo è quello di bolzano che esibisce subito il titolo come vedete a partire dalla frase che la parola d'ordine è vero di tutto il sillabo allora eccolo qua per la scuola primaria scorriamo rapidamente presidente classe prima dalla prima la quinta scanio rapidamente solo i titoli delle fasce in azzurro è vero che vengono date via via e poi sono tutte divise in due colonne perché da una parte c'è il contenuto vero del sillabo a sinistra ea destra esempio di attività didattica da svolgere per per trattare quel contenuto ecco si sa ma nella logica degli esperimenti grammaticali erano duca e di altre in linea con lei e con noi tutti scorriamo rapidamente vedete è la frase la prima cosa rimanda la frase poi il nome poi la punteggiatura poi di nuovo la frase poi un'attività sul verbo poi delle attività sul nome poi sull'articolo poi sulla punteggiatura uso del dizionario classe terza di nuovo la francia poi tanti esercizi sulla frase poi sul nome sull'articolo l'aggettivo la punteggiatura uso del dizionario in quarta la frase il verbo il nome l'articolo dell'aggettivo il pronome avverbio eccetera eccetera classe quinta di nuovo la frase non articolo eccetera benissimo solo per dire è vero che a partire dalla frase cioè che tutte le attività didattiche e vero riguardano un po la frase un po singole parti del discorso alternandosi certamente noi c'è prima le parti del discorso e poi la francia ma un andirivieni molto sensato fra l'una e l'altra livello passiamo al al sillabo della notarbartolo in questo il suo sito insegnare grammatica un nuovo metodo per fare grammatica è vero che si presenta con questa prima pagina con queste due pagine non le singole parti della bicicletta ma l'insieme delle parti molto chiaro è efficace cosa vuol dire poi sotto il sottotitolo nuovo mezzo per fare grammatica tre parole incoraggianti funziona tre verbi incoraggianti funziona educa affascina benissimo siamo cosa c'è dentro proposto il curricolo per le classi della scuola primaria anche lì insomma tutto uguale come prima poi possiamo scorrere rapidamente obiettivo quindi è sempre sì un andirivieni fra il livello da frase il livello delle singole parti del discorso è così benissimo dunque stando ai sit l'abi delle elementari che abbiamo visto le parti del discorso dovrebbero avere imparato a riconoscerle già alle elementari per cui fidandosi che ciò sia avvenuto ci si potrebbe risparmiare di definirle alle menti invece tutti i libri di testo delle medie nessuno escluso sembra non dare per scontato che ciò non sia avvenuto e quindi dedicano centinaia di pagine ridefinirle poi al biennio come ho già detto credo che sia molto frequente che gli insegnanti le lasciano perdere pensando che fra elementari e medie hanno imparato cos'è una preposizione immagino su questo o per oggi non ci soffermiamo prima di vedere come trattano autorevolmente questa materia 4 autorevoli grammatiche in uso oggi vediamo come consiglia di trattare le parti del discorso i nostri due sillabe bolzano e notarbartolo alle medie quindi siamo di nuovo su bolzano silva di riflessione sulla lingua va bene per la scuola secondaria di primo grado cioè per la scuola media fatto caso a una frase che ho letto in scritto di adriano colombo che diceva che lui la chiamava scuola la chiamata piena chiara la scuola media perché messi che due sillabe siano meglio di nove per dire la stessa cosa comunque il sillabo e questo per le medie allora prima classe la frase è perché la frase benissimo tutte queste attività sulla francia vedete è qui cominciate a vedere uno schema radiale di tipo valentia le perché entrambi questi silla b sono simpatizzano per la grammatica valenziana ecco poi andiamo avanti altre attività sono sulle categorie lessicali altra ditta sul verbo poi sul nome l'articolo l'aggettivo il pronome la congiunzione interazione l'esclamazione accetta la punteggiatura vedete quindi sindaco di bolzano fa lo stesso stile che aveva quello delle elementari cioè si va avanti indietro dal livello della frase a livello delle parti del discorso vediamo la notarbartolo uguale classe 1a classe 2a classe 3a non entrare le taglio ma il concetto è lo stesso ecco obiettivi di apprendimento sono capire l'organizzazione della frase del giamo leggiamo qualche torna indietro momento e vi leggo l'ipotesi generale spero che riuscì a leggerlo ipotesi generale partire dalla frase come struttura unitaria all'interno della quale capire i fenomeni linguistici forse mai messi fra le parole i gruppi esentati siccome chiavi di lettura per comprendere insieme alla natura del puzzle disco non s'era loro collocazione nella frase benissimo quindi sempre ribadito il concetto che non bisogna fare prima le parti di sponsor e poi la frase queste raccomandazioni che abbiamo letto nei nostri due sillabe che esistono da almeno 10 anni ma in realtà sono raccomandazioni che vengono fatte da molto più di dieci anni hanno avuto un effetto sui libri di testo degli ultimi dieci anni sembra di no a giudicare da queste quattro autorevoli grammatiche che ora passiamo in rassegna che sono queste serie armi della valle patota la grammatica italiana bruno mondadori slow mondadori pearson insomma due palermo ciampaglia braccini salvatore l'italia di oggi palumbo giuliana zeppegno itaca grammatica italiana per padronanza possiamo perdere cosa vuol dire padronanza questa è edita vedete la casa editrice majeutica l'ubs è la casa editrice specializzata nello speciale suo cavallo di battaglia è avere usato in modo particolarmente sofisticato in digitale per sviluppare delle attività didattiche chi di voi ha frequentato il corso di due anni fa ricorderà che è venuto a parlarci di questo il fondatore di questa impresa matteo boero e va bene e quindi diciamo il loro pezzo forte è il digitale ma oggi non ce ne occupiamo oggi ci occupiamo di struttura della grammatica e questa grammatica del segno e del tutto tradizionale diciamo innovatività sul digitale corrisponde una totale conservati vita sul piano delle categorie grammaticale infine sabatini camodeca de santis conosco la mia lingua l'italiano dalla grammatica valentia le alla pratica dei testi è quello che mette più in evidenza già nel titolo la grammatica valentia le è vero ecco perché oltre a cristiano de santis è che non siamo bene francesco sabatini però può fare una crociata da decenni a favore della grammatica valentia le nella scuola ecco qui mi fermo un momento ha dato tutta questa insistenza sul partire dalla frase è vero quest'ultima grammatica almeno questa parte da frase no come vedremo tra poco morfologia sintassi rigorosamente separate va bene ecco qua allora ripercorriamo gli indici questa è serianni serianni patto della valle patota va bene vedete pearson fonologia e ortografia 2 e lessico significa se però la formazione parole 3 morfologia e qui un attimo un sobbalzo la prima parte del discorso qual è non l'articolo non il nome ma il verbo come mai perché è venuta di moda marginalmente la grammatica valenziana marginalmente ma comunque è venuta un po di moda allora mettiamo il verbo al primo posto e il centro del frase eccetera dopo il verbo cosa avviene l'articolo cioè siamo rientrati la norma non c'è neanche il nome subito dopo il verbo cioè l'articolo e poi un ordine consueto articolo nome oggettivo anche qui riuniti i qualificati vie e dimostrativi agli uniti nello stesso capitolo poi il pronome l'avverbio la preposizione la congiunzione poi sintassi fra è semplice principali complementi un pochino sfrondati ma insomma c'è sempre parecchio poi dopo per esempio c'è il periodo subordinate complessive relative complementari in diretta benissimo questo palermo che è venuto l'anno scorso a parlarci di ricorderete palermo o no forse venuto non mi ricordo se l'anno scorso quello prima ma insomma eccolo qua l'indice 1 lessico due classi di parole l'articolo il nome l'aggettivo qualificativo gli aggettivi determinati nei pro nominali ecco qui c'è questo piccola bari questa variazione che ha un significato che non vengano diciamo compressi all'interno di un'unica categoria molto artificiosa vengono divisi in due capitoli poi i pronomi poi il verbo l'avverbio la preposizione la congiunzione di interiezione poi sintassi fra il semplice frase complessa il discorso riportato e poi ecco sonologi autografi alla fine naturalmente è quello o poi mette dovevo a fano geografia o lo metti all'inizio momenti alla fine è vero quello è separabile dal corpo centrale della grammatica propriamente detta che consiste di morfologia e di sintassi ecco qua la zampa yo itaca grammatica italiana pertanto nanza che ha una cosa secondo me molto bella che che sono queste mi niente questa grafica presa parlerete tutti riconosciuta dai flash di istruzione di ikea è vero perché è veramente veramente molto belle che sono adeguata io trovo all'età dei ragazzini delle medie ma anche degli adulti è molto molto essenziale oltre al digitale è la cosa migliore di questa grammatica morfologia all'articolo il nome attivo qualificativo ecco qua i pronomi personali determinativi i pronomi relativi il verbo l'albergo la preposizione e poi la sintassi da tra il semplice complemento indiretti [Musica] complimenti di mi cade l'occhio di sostituzione o scambio di esclusione e 100 attivo aggiuntivo distributivo non faccio commenti sintassi della fase complessa proposizioni subordinate giustamente divise fra argomenta lì e non argomentarli e poi alla fine e poi la cronologia va bene sabatini camodeca de santis conosco la mia lingua l'italiano dalla grammatica valentia le la pratica dei testi lei share la morfologia perché la grammatica tanti pezzi che si combinano la morfologia e la sintassi si combinano però separate il nome l'articolo l'aggettivo pronome verbo avverbio eccetera poi la sintassi riconoscere la francia i verbi le loro valenze le valenze la fanno da padrona e il nucleo dentro il nucleo all'argomento dentro il nucleo e due tipi di oggetto quindi diciamo sì e starne moltissimo la valenza agli argomenti il nucleo circostanti le espansioni la seconda area della fase terza arendal frase tutto ciò corrisponde poi a dei grafici a tutta un apparato di grafici radiali radiali che è il loro bello è che sin d'ora viali sono indipendenti dall'ordine lineare delle parole della frase e non so c'è da chiedersi che se sì insomma questi complessi schemi fatti di cerchi concentrici in quella frase più semplice vede diciamo distribuite le sue parti del nucleo nel primo cherie nella prima con una circolare che sono i cui si chiamano poi nella terza l'espansione insomma si può chiedere se quello che ci si impara sia proporzionato alla fatica di tutti questi grafici comunque comunque possiamo da questo semplice rassegna degli indici senza averci ancora guardato dentro possiamo concludere che nessuna grammatica in uso per le medie parte dalla frase tutte trattano prima sistematicamente la morfologia cioè le parti del discorso poi sistematicamente la sintassi la frase semplice e poi la frase complessa dunque dobbiamo constatare che la raccomandazione fondamentale dei sillabe non trova alcun riscontro nei manuali esistenti dunque come può fare come deve fare come fa un insegnante delle medie che voglia partire dalla france nel suo insegnamento della grammatica come si rapporta con libro di testo che ha adottato che uso ne fa ecco a questo punto vi pongo due domande le prime due domande di cui vi dicevo a cui vi prego di rispondere separatamente nel formato che vedrete insegnanti delle medie e insegnanti del biennio la prima domanda è questa quale di queste due risposte descrive meglio il vostro comportamento didattico a quanto all'insegnamento della grammatica risposta a nella mia programmazione didattica seguo abbastanza sistematicamente l'ordine dei contenuti del libro adottato quindi tratto prima la morfologia poi la sintassi risposta b seguo un mio percorso personale scegliendo i punti che giudico più interessanti e opportuni da trattare riunendo per ogni punto contenuti che il libro presenta nella morfologia e nella sintassi ecco questa è la domanda che vi ha risposto formulato con frasi abbastanza lunga insomma per far capire bene che cosa intendo poi nella domanda che le sottoporrà fra un minuto samuela presidente che risposte rai big sono sintetizzate in poche parole però spero di essermi spiegato bene che cosa significa che cosa vi chiedo di ecco la risposta che cosa significa la risposta è la risposta di questa è la prima domanda vi faccio vedere anche la seconda prima di passare la condivisione dello schermo sangue la domanda tu sia che uncut ha risposto a sia b alla domanda precedente nel vostro insegnamento della grammatica vi attenete più a un modello di trasmissione delle conoscenze o modello di esperimenti grammaticali come l'abbiamo chiamato due stanze nostro corso le risposte possibili sono a seguo un modello di trasmissione delle conoscenze spiegando i concetti linguistici le regole e le norme d'uso e fornisco esempi che ne facciano capire bene la loro applicazione nella lingua reale diciamo è una modalità più tradizionale l'insegna b seguo il più possibile un modello sperimentale induttivo partendo dall'osservazione di fatti linguistici autentici e stimolando gli studenti a ricavare dai dati empirici le regole che spiegano quei dati allora tutto il nostro corso e diciamo orientato a propagandare il secondo approccio va bene ma io considero avevo assolutamente rispettabile anche il primo è perfettamente rispettabili entrambi ecco quindi diciamo con totale libertà e sicurezza che comunque rispondente risposta è sempre giusta ecco vi prego di darci questa informazione darmi questa informazione sia quella della prima domanda se quella della seconda mi sono molto utili benissimo ciò detto e interrompe la condivisione dello schermo e lascio la parola samuel ha sì buonasera allora aspettate non state rispondendo nella chat un attimo che ti condivido un link per poter dare la risposta quindi vi metto nella chat un link potete cliccare su questo link e date la risposta alla prima domanda che vedete anche a video e qualcuno ha difficoltà a digitare il link può anche fare con la modalità che vedete qui andare nel sito menti punto com e digitare questo numero se qualcuno avesse problemi con il link per poter rispondere alla seconda domanda dovete aspettare che visualizzi io la seconda diapositiva quindi è normale che non vi dia la possibilità di mettere di dare una risposta alla seconda domanda che vi faceva vedere il professor tavoli siamo assenza a 62 risposte date non so quanti sono in questo momento i partecipanti sono 92 sono 92 se noi restiamo domanda o tutto suo questa è la prima domanda misero prima va bene passiamo alla seconda vuoi commentare questa no no non voglio commentare niente passiamo alla seconda nessuno diamogli 30 secondi allora chi non ha votato la prima volti entro 30 secondi mirko comunque chi si aggiunge il link è sempre lo stesso quindi può votare anche alla prima mentre liana del dott può contare anche dopo va bene diciamo no l'area l'ultimo va bene allora passiamo alla seconda adesso nello stesso link vi da la possibilità di passare alla seconda domanda credo che ci siamo stabilizzati qui ci sono occidente eravamo arrivati a 75 nel frattempo quindi allora era quanti sono i voti io vedo gli istogrammi piccolini ma insomma precisamente tui di numeri quanti sono allora riguardo alla in questo momento sono 75 persone che hanno votato per quanto riguarda la prima domanda 22 docenti delle medie dicono che seguono l'ordine dei contenuti del testo e 37 che invece inseguono loro percorso per quanto riguarda anzi 39 contro 22 ecco che si aggiunge a qualche voto siamo a 77 invece i docenti del biennio 5 seguono l'ordine del libro di testo 11 un loro percorso seconda domanda [Musica] seconda domanda 22 23 docenti delle scuole medie seguono un modello di trasmissione classico delle conoscenze diciamo così 35 un modello è più possibile in due induttivo invece a pari merito i docenti del biennio tra un modello di trasmissione delle conoscenze un modello che induttivo benissimo insomma interessante penso che in almeno le medie e le due votazioni si sovrappongono molto mi sembra che chi ha votato a nella prima ha votato anche anche nella seconda e viceversa è comunque interessante diciamo c'è un sono ben rappresentate entrambe le opzioni c'è una certa maggioranza per l'opzione b benissimo molto interessante lezione tecnica e che neanche per errore il sistema fa votare due volte lo stesso account quindi sono ecco valutazioni s insomma benissimo allora la riprendo la condivisione dello schermo va bene ecco ecco va bene allora riprendiamo passando in rassegna rapidamente come le quattro grammatiche trattano le parti del discorso rapidamente anche perché non c'è molto da dire e da sottil cioè tratta tutti allo stesso modo avere più o meno un più o meno definizioni sono tutte quelle tradizionali allora serianni della valle patota il verbo avevamo già notato che si parte dal verbo in omaggio alla moda valentia le [Musica] per il resto la definizione di che cos'è il verbo vero presuppone come ovvio i seguenti concetti soggetto complemento diretto oggetto complementi indiretti tutte azioni trattate nella sintassi l'articolo presuppone ovviamente la nozione di nome ecco sì sì no no presuppone nome che era stata ancora data perché le cover di the 5 dall'articolo 6 il nome il nome insomma si dice il nome che ha una funzione semantica di chiamare le cose le persone gli animali eccetera e che ha anche una funzione sintattica cioè determina genere il numero degli articoli e degli aggettivi questi due temi peraltro non ancora nominativa è evidente evidente è inevitabile che c'è un cantino circolo vizioso data questa distribuzione della materia è l'aggettivo aggettivo i tipi di aggettivo quindi sono nello stesso capitolo aggettivi qualificativi e determinativi ecco pronome il pronome una parola si è riuscita a leggere la definizione che spesso sostituisce il nome e meno spesso altri tipi di parola e poi dice anche che talvolta invece non sostituisce niente mi fermo un momento al massimo ovvero rispetto e amicizia per gli amici mi autori però se definisco una cosa così spesso sostituisce il nome talvolta sostituisce qualcosa altro a volte non sostituisce niente temo che sono rimasto con niente in mano tutto sto discorso sulla sostituzione che criterio mi ha dato per riconoscere che cosa è un pronome si possono fare tante osservazioni è vero amichevolmente di questo tipo e di tutte le definizioni nazionali delle parti del discorso lasciare il tempo che trovano contengono tutte qualcosa di vero ma non sono mai capaci di dare un criterio esatto per riconoscere che cosa e cosa allora 3 posizione fa riferimento giustamente al i concetti di nome di pronome che sono già trattati ma anche di avverbio complimento indiretto e il subordinato implicita che saranno trattati molto dopo congiunzione implica i concetti di coordinazione e subordinazione interiezione meno male che dice qual è la sua caratteristica birra della interiezione peraltro desumibile dalla sua etimologia da inter ghiaccio cioè di essere una prova buttata dentro la frase che non ha legami grammaticali e sintattici dalle altre parole questa è la la caratteristica della interiezione poi la solita tassonomia lo cocente riattiva eccetera fra le tante cose da sapere è vero di cui nella vita riveleranno di saperne così poche c'è spazio per sapere cos'è una locuzione intellettiva palermo ciampaglia pacini eccolo qua l'articolo nome l'aggettivo qualificativo ecco come avevamo già visto distingue giustamente l'aggettivo in due capitoli diversi aggettivi qualificativi e oggettive determinativi o pronominale pronome pronome sostituisce non non c'è verso che il pronome non sostituisca il nome è emma sono trent'anni che i linguisti dicono che che non è così [Musica] non è il pronome zeppegno disimpegno andiamo a vedere il verbo va bene salto la preposizione solite cose itaca ecco l'articolo nome è il nome con un dettaglio il paragrafo dice attraverso il nome è possibile designare gran parte delle cose reali o immaginarie gran parte di curiosi di vedere un elenco delle poche cose che il nome non può designare come si spiega psicologicamente è questa una frase come questa e tante altre che si trovano si spiega così che tutti quelli che scrivono grammatiche è vero partendo dalla grammatica precedenti e vedendo di riformulare un po cambiare qualche parola qua e là ma essenzialmente nella stessa identica materia che viene travasata dall'una all'altra però se uno si trova li ha hp ha saputo ha sentito dire giustamente che queste definizioni nozionali sono sono poco soddisfacenti non sono esatte eccetera e allora ci mette lì ogni tanto qualche formula limitativa qualche formula limitativa che in qualche caso può arrivare a essere priva di senso come questa è possibile disegnare gran parte del cio è sì come dire che il nome designa le cose bersani eccetera è stato criticato ritengo prudente di arechi sarebbe a designare gran parte delle cose reali so se mi sono spiegato il meccanismo psicologico che secondo me scatta che non è un gran meccanismo psicologica ecco diciamo che va bene andiamo avanti sabatini camodeca de santis questo è il più lanciato sulla grammatica valentia la cioè sul partire dalla frase è partire dal verbo i suoi argomenti e centrale quello è il centro l'evento è però tratta separatamente le parti del discorso qui una cosa buona che c'è che vi faccio notare è che per esempio qui siamo sul nome dopo aver detto parecchio fumo che cosa è il nome paragrafo 2 come si riconosce il nome o questa è una cosa buona cioè come che cosa è il nome ho detto le solite cose va bene come si riconosce il nome vi dico delle cose più reali cioè come si conosce il nome il nome poi vi chiedete man designa una cosa reale immaginario eccetera per dire a colpo d'occhio questo nome no per vedere se il colpo d'occhio è un nome vostra me nostra mente in tutti scatta gli passa mentono articolo anche si è un nome probabilmente può avere singolare naturale si ha maggior parte dei casi è un nome ai tempi ei modi no allora di sicuro non è un verbo può stare da solo sia allora un nome non è un aggettivo le cose che scattano sono queste non designa una cosa designa una qualità eccetera e attraverso questo paragrafo che viene introdotto sistematicamente come si riconosce il nome come si riconosce questo e quello è vero questa cosa trova il suo spazio cos'è l'articolo come si conosce l'articolo l'aggettivo come si riconosce l'aggettivo ecco pronome continua a dire che prome sostituisce il nome eccetera il verbo sul verbo si allarga un po di più questo è carino come si riconosce il verbo ecco qui si vede è vero che è stato scritto da dei valentia listi in questa vignetta è carina come si riconosce il verbo e il verbo si flette in più di 100 maniere è questo quando vi trovate sarà la prima andrebbero come 70 di conoscere che è un verbo mica pensate designa un azione piazza di città dice tra dc andrebbero il condizionale per forza è un verbo che sia questo il concetto loro l'hanno tradotta in questa vignetta in cui il verbo di ci sono flessibili e flessibili simo invece 6 e rigido sei solo cose e il nome tutto fatto da un pezzo dice no cose fatte azioni qualità idea tutto mi appartiene quando sono soggetto mi devi dire questo è carino ok preposizione ecco guardiamo momento la preposizione perché invece qui vi voglio come si riconosceva avverbio la preposizione come funziona la preposizione allora leggiamo qualche rigo qui a pace a 241 dice dice guardate qui a metà mi fido di giulia la preposizione introduce un argomento che completa il verbo quel ragazzone amico di monica qui la preposizione introduce un circostante che si aggiunge al nome di notte dormo per fondamente di notte la preposizione introduce un espansione che si aggiunge all intera frase allora vi voglio fare questa riflessione allora che cosa introduce di in questi tre ca alla preposizione di cosa dall'uomo come in questi tre casi da luogo a lei stessa identica struttura che hanno syntagma pre posizionarle è sempre la stessa cosa è sempre la stessa cosa che dico di monica di notte e di giulia è sempre la stessa identica struttura siccome loro valentia listi anno in primissimo piano che la cosa più importante sono gli argomenti e le valenze e quindi la cosa più importante è distinguere il nucleo della frase dai circostanti prima corona circolare e dai dalle espansioni seconda corona circolare qui vengono a dire che la preposizione introduce tre oggetti diversi un argomento circostante un'espansione ma introduce la stessa identica cosa introduce sempre un nome da un luogo a un syntagma pre posizionare che i tempi con ai tre casi che poi tu quel syntagma per posizionarle in un caso lo consideri dentro al mutuo in un caso un po fuori nell'altro ancora più fuori non cambia la natura sintattica di quel costituente non so se mi sono spiegato quindi la grammatica marziale che è capace di semplificare tante cose è vero c'è anche di complicarla inutilmente in un esempio come festa allora questa è la preposizione era congiunzione e va bene nell'interazione d'accordo [Musica] ora tiriamo conclusioni e conclusioni retiro a voce non ho preparato delle diapositive ma va bene lo stesso la distinzione la separatezza tra morfologia e sintassi sembra scritta nelle tavole della legge proprio immutabile nonostante le innumerevoli repliche rendono evidente che comporta un taglio innaturale perché per spiegare che cosa sono stati del discorso si deve inevitabilmente fare riferimento a fatti sintattici sarei per naturale trattare nel momento in cui nel momento in cui ne abbiamo bisogno mentre così vengono relegati artificialmente a centinaia di pagine del libro di distanza ryu miniere questi argomenti artificialmente separati aiuterebbe anche a migliorare la definizione corretta delle singole parti del discorso facendo prevalere criteri morfologici e sintattici molto più precisi e di ieri dei criteri pseudo nazionali nemmeno chi predica di partire dal frase cioè tipicamente sabatini santis quando scrivo una grammatica almeno in questo caso mette in pratica quello che di cui è convinto intendiamoci la distinzione tra livelli di lingua è assolutamente legittima e fondata ai fini della descrizione di una lingua cronologia morfologia sintassi sono tre componenti o livelli delle lingue e logicamente ben distinti sono lo jia tratta gli elementi e di seconda articolazione i fonemi la morfologia tratta gli elementi di prima articolazione i morfini e la sintassi tratta delle regole con cui le parole si combinano tra loro pende è assolutamente una struttura portante della descrizione di qualunque lingua ma non è assolutamente obbligatorio che questa ripartizione diventi la base di un percorso didattico mentre sembra che sia obbligatorio e un natale o black presunta obbligatorietà si è addirittura cementificata in realtà l'imperativo di partire dalla competenza nativa degli apprendenti come noi cerchiamo di promuovere nel corso di quest'anno è addirittura incompatibile con l'adozione di questa griglia come metodo didattico infatti se lo scopo è di partire dalla competenza linguistica per potenziarla lo farai più efficacemente sety i canali nei meccanismi naturali di mezzo della lingua perché isde assolutamente integrati che non prevedono nessuna tripartizione questo tipo ma anche se lo scopo di partire la competenza metalinguistica pregressa per potenziarla lo farai più efficacemente stati i canali nei meccanismi naturali di acquisizione del linguaggio e nei corrispondenti meccanismi di acquisizione della consapevolezza dei fenomeni mi fermo qui e prima di passare all'ultima parte della lezione alla parte construens facciamo una seconda pausa per darvi il modo di rispondere a due domande due domande quantitative molto importanti per cercare di dare uno sbocco costruttivo al problema di oggi non poco questo tipo pratico che sia coi piedi per terra allora la domanda 3 che vi pongo è quante ore alla settimana dedicate specificamente all'insegnamento della grammatica cioè non globalmente l'educazione linguistica o all italiano tout cour ma alla grammatica cioè fonologia morfologia sintassi ecco a questa alla grammatica in senso stretto quante ore a settimana dedicata a un'ora a settimana b2 ora settimana ci tre ore alla settimana domanda 4 sì confrontate quantitativamente il vostro insegnamento della grammatica con la somma dei contenuti presenti nel libro di testo tenendo presente che un libro di testo si aggira sulle 800 pagine cioè tantissima roba quanta parte di quei contenuti poi trattate nel vostro insegnamento e quanta parte gli studenti studiano e imparano che valutazione quantitativa voi data di questa percentuale risposta a meno del 40 per cento guardate no non è la mia bisogna le cose che sfonda meno del 40 per cento non è che fa poco e non è che fa poco perché ci sono 800 pagine di contenuti se uno se l'è dice le cose essenziali sono queste io sì insegnarsi con ogni probabilità risponderà in meno del 40 per cento perché cose essenziali che considero io sono veramente poche per dire che non equivale a dire se rispondo a sono stati carta sia ben chiaro comunque risposta a meno del 40 per cento di fra il 40 e il 70 per cento c più del 70 per cento ecco benissimo allora questo è sono a questo punto quindi vi interrompo la condivisione dello schermo siamo a 69 si passa alla seconda domanda tanto mi hanno votato hanno risposto alla prima 81 alla seconda in 67 quindi credo che quindi alla prima domanda un docente delle medie di chi dice che dedica un'ora a settimana 42 docenti due ore a settimana e 11 20 43 ore a settimana e 11 docenti tre ore a settimana nel biennio 14 docenti dicono un'ora a settimana e solo 3 due ore a settimana 52 docenti in questo momento di cui 17 del biennio invece alla seconda domanda 22 docenti delle medie dichiarano meno del 40 per cento dei contenuti 29 docenti tra il 40 e il 70 due docenti più del 70 al biennio in dodici meno del 40 e in cinque tra i 40 e 70 benissimo sì le ore alle medie sono anche più di quello che mi aspettavo cioè che c'è una maggioranza che fa ad una settimana bene questo più di quello che mi immaginavo e va benissimo ecco per quello per l'ultima parte del mio discorso va benissimo perché ritengo che sia una quantità di ore adeguata per non si darebbe la grammatica morfologia sintassi di cui ci occupiamo di cui ci occupiamo ora benissimo grazie a tutti allora samuela se allora appunto è venuto il momento richiede sì esiste una via d'uscita da questa impasse può esistere un programma didattico da svolgere alle medie e in particolare nella prima classe delle medie che parta dalla competenza linguistica degli allievi come vuole l'intero programma della nostra corso di formazione e più precisamente che parta dalla competenza linguistica implicita degli allievi cioè dalla loro maggiore o minore capacità di padroneggiare la lingua in tutte e quattro le abilità ascoltare parlare leggere scrivere e punti a potenziarla questa è la primo scopo ma anche aggiunto che parta dalle competenze metalinguistica pregresse quali che siano i punti a potenziarla nel nostro caso come individuare e riconoscere le parti del discorso e allora è essenziale pronti nostri ragazzini di prima media secondo me sapere quali sono le loro competenze in ingresso va bene allora si può pensare un programma didattico che faccia questo è un casey non proviamo i dati per che parte dalla frase è vero che tra me e non le singole parti ma l'insieme delle parti come raccomandano e sillabe che ci sono stati presentate aggiungo ma che faccia questo senza eludere il fatto che se gli studenti non sanno riconoscere le parti del discorso non possono capire niente della struttura del franz e cioè qui voglio focalizzare e che cosa bisogna insegnare prima che cosa bisogna stare dopo perché partire dalla francia a partire dalla frase allora sì dài per contatto che sappiano riconoscere una preposizione una congiunzione eccetera puoi partire la francia ma se non puoi dare per scontato che lo sappiano devi insegnare prima quindi che così si prima in così dopo siamo tutti d'accordo che bisogna partire dalla frase però anche conoscere nero mattoni e le strutture più piccole della frase sono necessarie per capire come funziona la frase quindi come si può innescare un circolo virtuoso e non un circolo vizioso fra questi diversi livelli intendo un programma didattico che non sia lasciato all'invenzione dei singoli insegnanti perché l'abbiamo visto che in sillabe e vero consigliano ed hanno degli ottimi consigli sua attività da fare e quindi questi silvi possono assistere gli insegnanti a focalizzare singoli obiettivi didattici e relative attività però poi l'insegnante si ritrovano soli a rapportarsi con libri di testo adottato è vero devono fare da sé nello 3 scegliere riunira di volta in volta i contenuti pertinenti a quel cento obiettivo didattico che in liber distribuisce in diverse parti tra morfologia e sintassi e sono soli a dover costruire con questa serie di attività didattiche di loro costruzione una programmazione che copre abbastanza ordinatamente tutti i contenuti che l'insegnante ritiene importante coprire per sviluppare negli allievi le competenze necessarie quindi mi chiedo se sia possibile un programma didattico che sia consigliato a un libro di testo di struttura molto diversa da tutti i libri esistenti che offra l'insegnante una programmazione didattica concreta pensata è testata per conseguire gli obiettivi dichiarati in un tempo definito naturalmente non c'è diciamolo poi ogni insegnante che se avesse davanti uno strumento dedicato sarà libero libera di variare tale programmazione di massima offerta dal libero secondo il proprio giudizio le proprie esperienze le proprie preferenze ma penso se sbaglio che disporre di una tale programmazione è vero di un tale aiuto da libro di testo rappresenterebbe un grande valore concreto per facilitare il lavoro dell'insegnante può esistere un libro di testo dico libro di testo quindi stampato ma inclusa la sua rappresentazione digitale che non è affatto secondaria nell'economia funzionale delle cose può esistere un libro di testo con queste caratteristiche tutta la storia dell'editoria scolastica degli ultimi 45 anni prendendo come data d'avvio le dieci tesi per una educazione linguistica democratica del gis e il 1975 dice con forza no è estremamente sconsigliabile profondere energie per produrre un oggetto che sembra proprio non avere nessuno spazio nel meccanismo nel mercato editoriale la ragione invece la mia modesta individuale ragione invece mi dice che è un libro di testa inclusa edizione digitale che presenti il programma didattico sopra prospettato è perfettamente possibile basta una metterci le cose giuste 2 scartare tutte le cose sbagliate e inutili che si travasano da uno all'altro introdurre i concetti indispensabili e non aver paura dei concetti nuovi basta che siano chiari evidenti e convincenti il primo concetto indispensabile è quello di syntagma syntagma termini nuovo quindi è un termine da evitare assolutamente per paura casomai sostituendolo timidamente con un'estrazione daga che non dice la stessa cosa che non viene mai definite che non serve a niente tipo gruppo del nome gruppo del derby simili mi chiedo di fronte a questa domanda che non so quanti di voi mi interesserà sentito la discussione si pongono ma che certamente le case editrici si pongano perché sono paralizzate da questo tipo di domande e nuovo non si può fare di fronte a questa domanda la faccio questa semplice osservazione perché i bambini avevano sentito parlare prima in casa di triangolo isoscele e salgono frazione radice quadrata teorema molecola cellula sistema linfatico eccetera eccetera si va a scuola per imparare cose nuove e arricchire il proprio lessico anche di termini tecnici ragionevolmente proporzionati all'età è importantissimo il concetto distinta ma come l'esistenza dei sintagmi nella lingua che parliamo è di assoluta evidenza corrisponde alle intuizioni di qualunque parlamento la definizione di syntagma è una sequenza di parole che uno si comporta come una unità può essere spostata integra in diverse posizioni della frase e può essere prono mina lizzata trova verifiche immediate ed evidenti nella nostra esperienza elementare della lingua che parliamo non posso esemplificare tante lezioni che abbiamo fatto in questi anni questo è stato esemplificato più volte devo darlo per scontato i sintomi sono solo 5 corrispondenti a cinque parti del discorso è il nome che produce syntagma nominali del cio è costituito da 9 dai suoi magnificato ripere nominali opposto nominate il verbo che dà luogo a sintra verbale cioè il verbo e tutto ciò che il pareggio l'aggettivo syntagma settimale cioè l'aggettivo con i suoi modificatori con ciò che l'aggettivo range è facile da capire preposizione dà luogo al syntagma pre posizionale la preposizione e ciò che reggio è vero abbiamo sentito ma cambiare la beve sono edificatori ciò che regge sono questi cinque quindi il sintagma è naturalmente il tratto di unione fra le parti del discorso e la francia noi ci abbiamo tutta la lezione di oggi su questo rapporto il tratto d'unione esita ma non c'è bisogno di inventarlo non si può capire la struttura frase partendo dalle parole questo è poco ma sicuro perché la frase è strutturato in syntax praticamente quindi è naturale fare queste due cose insieme 1 insegnare a riconoscere parte del discorso anzi nemmeno a tutto c'è bisogno bastano queste 5 non è vero aggettivo si tende aggettivo qualificativo preposizione avverbio e vedere immediatamente mentre se spiega unione queste categorie dei sicani vedere immediatamente in syntagma di cui una parte del discorso e testa una volta che hai fatto questo hai capito la struttura la francia per insegnare a riconoscere queste cinque parte del discorso non c'è bisogno di scaricare addosso tutto quello che si può dire di ognuna di esse decine e decine di pagine basta metterli in condizione di riconoscerle robusto il che si fa molto meglio puntandosi sulle caratteristiche formali della parola morfologica e sintattica che non sulle definizioni nozionali che pure costituiscono sempre la definizione di cosa è il nome cos'è il derby eccetera che sono necessariamente dong e mai del tutto funzionante e si fa naturalmente facendogli vedere subito collins interno che la parola costruisce accanto a se e come questo syntagma è fatto quindi non solo i fondamentali della morfologia ai fondamentali della sintassi a mio modesto giudizio si fanno bene insieme ma si fanno anche abbastanza rapidamente [Musica] vediamo fra poco che cosa si può fare in un anno ripeto a mio modestissimo giudizio e non solo insegnante non l'ho provato a farlo in un anno ma penso che mi sono fatto un'idea di cosa si può fare nella classe prima media dedicando una grammatica due ore la settimana che è quello che ho visto che la maggior parte di voi alle medie dedica cioè 60 ore in una un'altra caratteristica che deve avere un corso come questo che sto realizzando è che per partire davvero a dalla competenza linguistica del singolo allievo personalizzata e dalla competenza metalinguistica del singolo allievo cioè che cosa ha capito lui di concetti grammaticali fino a ora per partire davvero da queste due punti di partenza bisogna che ogni lezione ognuna di queste 60 elezioni del primo anno consiste in tre parti una prima attività di esplorazione dell'argomento che l'allievo la leva deve fare a casa prima di sentire la versione per tirarli fuori flip the classroom è vero questo è un concetto noto per tirargli fuori tirarle fuori che cosa sa o crede di sapere in merito questa attività viene svolta in digitale e dunque è tracciata e dunque dall'insegnante un'importante informazione su quale deve essere il livello di partenza della lezione quando tutti il giorno prima tutti gli allievi fanno questi esercizi sulla piattaforma e come i sondaggi che abbiamo appena fatto noi l'insegnante prima di cominciare a parlare in classe sa già quali sono le competenze pregresse questa è la prima parte la seconda parte è la lezione che l'insegnante tiene in classe si spera in classe da dall'autunno in poi in cui l'esplorazione continua sotto la guida dell'insegnante arrivando è nucleare le conoscenze che devono rimanere in testa una terza parte di approfondimento che l'avevano di nuovo fa a casa nostra componente fondamentale che il corso deve includere una guida dell'insegnante dettagliata lezione per lezione in cui si mette a sua disposizione molto più di quello che viene dato creatività didattica agli studenti una guida dell'insegnante che funzioni come corso di formazione continua legato ai contenuti di ogni singola lezione del corso illustrando benissimo i concetti teorici nuovi pochi che via via vengono attivati ma per dare all'inquinante una vera comprensione approfondita di questi concetti in modo che li possa usare padroneggiare usare esserne liberamente padrone ecco assicurando al ristorante la piena perdonanza di essi da mettere in atto nelle attività didattiche con gli studenti quanto si può fare in prima media in 60 ore ecco allora vi espongo la scaletta dei contenuti che secondo me è possibile fare mi direte voi se sono fuori dal mondo astratto assolutamente impossibile ditemelo comuni posso sbagliarmi ma io ricalcolato che ecco qui ho messo le varie fasi sintetizzate le varie fasi programmando razionalmente la presentazione di parti del discorso dei relativi sindaco a partire insieme questa la prima cosa farà la riconosci mento dei nomi li verbi insieme e quindi dei sintomi nominali a partire da quello che funge dal soggetto ed è syntagma verbund ha il quale a sua volta può includere un altro syntagma nominarla che ha reso oggetto diretto e con ciò abbiamo riconosciuto la struttura soggetto predicato sia per decantare balsi ha predicato nominata poi proseguiamo con l'aggettivo e il relativo syntagma il che consenta anche di complicata di completare predicato nominale che può avere non solo un nome ma anche un aggettivo facendo poi subito la preposizione e il relativo syntagma il che introduce di colpo tutti contenenti indirette ai quali è perfettamente inutile assegnare una pletora di nome di complemento di questo complimento di quello complimento di quest'altro tutti questi nomi assegnati ai complementi per dire che cosa significano sono totalmente inutili dati al fine di comprendere come funziona il linguaggio antico l'ho fatto per sperando di una proposizione l'ho fatto ecco allora l'ho fatto col martello ma lo so da me cosa vuol dire col martello vero se ci penso posso dire il martello e uno strumento grazie gesù dalla mia conoscenza del referente cos'è un martello e della mia conoscenza lessicale di che cosa significa il nome martello non c'è bisogno che venga un altro a dirmi che col martello e un complemento di mezzo cosa aggiunge la mia comprensione della lingua mi riempie la testa di roba inutile introducendo poi però nomi ecco facendo vedere che funzionano come nomi qui non vorrei avere lasciato insoddisfatti la mia esistenza che non è vero che i pronomi sostituiscono nomi i pronomi non sostituiscono nomi perché uno i pronomi denti si riprende seconda persona non hanno niente a che fare con nessun nome sono la funzione che identifica nell'atto di comunicazione del parlante dell'ascoltatore per che cosa c'entra coi nomi io e tu cosa c'entro con i clienti per ogni di terza persona possa essere dei pc è stato lui che la grammatica e sensini dicevi è stato egli perché si è fatto totalmente è vero schiacciare nella sua competenza linguistica di parlante nativo che si sarà rivoltato a scrivere è stato egli se l'avesse la certa padania sarebbe risultata invece l'ha fatta schiacciare dalla nozione grammaticale falsa che tra il soggetto è egli non lui va bene ma comunque perché non sostituiscono allora che cosa fanno se non sostituiscono i nomi si comportano come non mondo nella stessa cosa cioè dico mario è arrivato benissimo lui è arrivato lei è arrivata lui lei non sostituiscono un nome sono delle parole che possono essere la testa di un sintema nominale esattamente quanto meno esattamente come i nomi poi introduca l'avverbio e il relativo syntagma e si fa presto perché una cosina a questo punto introdurre i concetti di valenza e di argomento che ci consentono di fare cosa che sembra di rivedere tutti i sintomi visti finora non abbiamo punto bisogna aspettare argomenti e le valenza per dire che ci sono i sintomi nominarli che ci sono il sindaco e pre posizionarle i quali sintomi nominali e guai a sentirmi per posizionare poi a volte fungono da argomenti a volte no ma questo non cambia la loro natura di oggetto sintattico comunque dopo che hanno già capito benissimo cosa sono esentati mi nominali esenta anni pre posizionali eccetera gli faccio ragionare con il concetto di argomento e gli dico vedete questo centre minale è un argomento quest'altro no va bene poi introdurre prono per i relativi e la frase relativa insieme assurdo fare il pronome relativi e poi 200 pagine relative sono la stessa cosa facendo vedere ecco facendo vedere queste cose che la frase relativa si inserisce nel sindaco ha nominato la ragazza che ho incontrato ieri è partita allora che ho incontrato ieri si attacca al nome è questo il nome è il suo antecedente ma per definire i costituenti e della frase che ho incontrato ieri fa parte del s'intendono minale è un modificatore post nominale del nome come la ragazza che ho incontrato ieri e come la ragazza bionda bionda è un aggettivo che entra nella semplicità germinale che ha incontrato ieri a una proposizione che entra nel sindaco ha nominato poi vi facciamo vedere che se nella frase ci sono altri verbi è vero ognuno di questi verbi costituisce altrettanto frasi semplici o per opposizioni coordinato subordinate che stanno dentro la mia frase completa e poi gli faccio vedere che questo è ultima in tutte le frasi subordinate che posso immaginare si timido nina argomenta lì o non argomenta lì sulla base dello stesso concetto di argomento già introdotta nella frase semplice poi gli faccia notare alla fine che nei paradigmi inverni ci sono modi che hanno le persone grammaticale indicativi congiuntivi e condizionali e modi che non le hanno all'infinito geronte e che di conseguenza si distinguono le frase subordinate esplicita è implicita che sono diverse appunto perché specificano o non specificano chi compie l'azione adesso vengo la conclusione che mi direte voi se del tutto velleitaria illusoria secondo me posso sbagliarmi ma a me sembra che alla fine della prima della prima non dei tre anni alla fine della prima dopo 60 elezioni spese così bene sanno fare l'analisi del periodo e sono molto soddisfatte di tutto quello che hanno imparato voi mi contraddire tese questo non corrisponde alla realtà io avrei finito la mia presentazione prima di aprire la discussione vorrei farvi due domande a caldo che ora vi espongo e poi passò a samuel a perché le metta in opera domanda 5 sempre rivolta separatamente insegnante di media del biennio come vi comportereste se vi venisse per posto un libro di grammatica diverso dai libri esistenti perché 12345 vuol dire per tutte le caratteristiche che vi ho appena detto comunque le relais ripasso 1 parte della competenza linguistica nativa degli studenti due riunisce morfologia e sintassi in una trattazione progressiva unica 3 si fonda sui concetti essenziale della linguistica moderna ma tre o quattro è mega tanti tre o quattro ma indispensabile lasciando cadere tutto ciò che hope solito nell'apparato grammaticale tradizionale 4 fornisce all'insegnante assistenza continua e affidabile nel padroneggiare lezione per lezione i concetti teorici non tradizionali che è indispensabile fa intervenire il punto interrogativo fine della domanda allora come vi comportereste se venisse proposto un leader grammatica fatto così risposta manterrei l'adozione di un manuale tradizionale questo assetto è in vigore da decenni l'abbiamo visto e assicura la trasmissione della grammatica fra le generazioni non ritengo di dover cambiare le mie abitudini di insegnamento voglio chiarire che io considero questa risposta perfettamente rispettabile intellettualmente da ogni punto di vista perfettamente rispettabile anche la seconda che rispettabile b prenderei in considerazione di adottare un nuovo manuale con queste caratteristiche perché lo giudicherei più razionale e più capace di favorire risultati di apprendimento migliore questa è la prima domanda la seconda domanda è sia che abbiate risposto a sia b alla domanda precedente quale di questi fattori ritenete più importante perché non libri di testo innovativo come quello tratteggiato venga accettato a chi si discosti il meno possibile andare l'apparato tradizionale b che i concetti siano chiari evidenti e convincenti c'è una grossa differenza fra il bidello percepita ben c che includa una guida dell'insegnante che garantisca assistenza dettagliata accurata e affidabile in ogni momento del percorso didattico benissimo mi fermo qui ora samuel a vi farà votare e poi abbiamo tempo perché mi diciate tutte le vostre reazioni di cui sono estremamente curioso dunque per tre o quattro persone vedo che non continua a non funzionare non lo so quale è il problema perché prova a rimettere il link eventualmente se continua a non funzionare siamo a 73 voti quindi dovremo grosso modo esserci rispetto a prima ma eventualmente potete votare in chat e facciamo una somma se si tratta di tre o quattro persone ecco ora in funzione mi sembra tutto ok siamo al 75 voti nola lasciamo dire che lo considera un risultato eccezionale cioè non mi sarei mai aspettato una sproporzione così non proprio mai aspettato eccezionale molti avevano dichiarato di non seguire il libro di testo ma di adottare un loro percorso di tivo e quindi però fra a e b in quella risposta c'era molta meno differenza questi qui professor tavoni si sarebbe bello che ora lei però ci dicesse che questo manuale esiste già e quindi si riesce già il nome naturalmente mele avrei detto no qui non c'è però professore adesso deve scrivere lei a scrivere la mia scaldate il cuore con questa reazione [Risate] nello ragazze con la colonna seconda colonna che è quella che al momento sta vincendo diciamo così è quella dove c'è scritto che l'importante che ci siano concetti chiari e vide più convincenti invece la testa è quella della guida dell'utente quindi la prima domanda hanno risposto in 77 adesso nella seconda siamo al 69 abbiamo ancora un minuto comunque i risultati sono chiarissime veramente mamma più forte proprio in tutta sincerità assolutamente più di quello che potesse immaginare soprattutto parlando come samuel a teramo può usare sta rivelando che mi ha confortato diciamo che questa è una platea particolare perché ho violino va bene possiamo anche lasciare aperto ancora qualche minuto ma ma intanto cominciare a chi vuole intervenire intervenga liberamente vi prego di interloquire magari tolgo l'appunto visione se ci sono novità ve lo dico e non poterle vedeva bene benissimo c'è una mano alzata ecco allora preso non un professore buonasera sono morali sono insegnante di scuola media di napoli che ho insegnato in toscana per diversi anni e ora mi trovo a napoli le volevo dire che sono pienamente d'accordo con quanto lei ha detto l'approccio valentia le quello più spontaneo e secondo me pertinente con il quale poter approcciarsi alla lingua da parte dei ragazzi però le voglio un attimo sottolineare delle criticità che io ad esempio ho riscontrato la prima criticità e quella che non tutti gli alunni che arrivano in prima media hanno una conoscenza non dico ottimale però anche buona della lingua ci sono ragazzini molto preparati molto competenti altri che invece manifestano ancora delle grandi lacune da un punto di vista linguistico quindi risulta necessario riprendere l'approccio legato proprio alla morfologia di base a volte bisogna riprendere proprio e delle nozioni ma anche proprio semplici e basilari per poi farci intendere perché se prendiamo subito la frase nel suo complesso senza attingere a quelle nozioni base di tipo linguistico alcuni ragazzini li lasciamo e lei capisce che nel nostro settore di scuola che a scuola dell'obbligo non possiamo permettercelo questa è una prima criticità che io ho notato l'altra professore e questo io lo dico un po di rammarico è che io ho notato che non c'è molta continuità tra la scuola media la scuola superiore le dico in che senso nel senso che se anche io mi ponessi come obiettivo un tipo di insegnamento innovativo poi quando il gran parte dei ragazzi arrivano soprattutto nei licei liceo classico liceo scientifico con l'approccio alle lingue antiche c'è pretendono gli insegnanti una conoscenza molto dettagliata di una grammatica di tipo tradizionale e questo lei capisce che ci pone in una condizione un po poi antipatica a non svolgere diciamo quel tipo di grammatica richiesta quindi io le dico la verità mi trovo sempre un po sospesa a metà tra quello che l'approccio molto valentia le e quello che invece è rispetto del diciamo della programmazione dello studio diciamo della grammatica di tipo tradizionale proprio per cercare anche di non creare quella sorta di vuoto perché poi in teoria loro nel biennio dovrebbero approfondire molto la grammatica italiana in contemporanea con lo studio della lingua antica no anche può essere greco o latino a volte invece per lo meno a me hanno riferito dice professoressa dice però alcune cose noi le dovevamo sapere e quindi le hanno date i professori già per fatte consolidate quindi io le chiedo proprio con il cuore aperto come ci possiamo comportare cercando lei ha pienamente ragione appena questo libro che lei ha proposto era pubblicare sarò la prima a contrarlo ad acquistarlo però come ci possiamo comportare di fronte a queste due criticità si sono giustissime tutte e due allora partiamo dalle condizioni di ingresso cioè ci sono dei ragazzini che hanno che sanno poco l'italiano diciamo le parole po perché sanno troppo poco l'italiano allora ma io gli sono nel cuore moltissimo e avrà notato che ho insistito sul concetto che quando cominciavamo a insegnare in prima media bisogna che sappiamo bene ognuno di loro che cosa sa qual è il suo livello di padronanza della lingua parlata e scritta e qual è il suo livello di conoscenza dei concetti è quindi già un bel gesto di giusto rispetto a dire che prima di tutto dobbiamo individuare personalmente uno per uno qual è il loro punto di partenza e collegarci con quel punto lì questa è la prima cosa da dire seconda cosa da dire cioè a questo dicevamo metodo unificato le morfologia sintassi e al mio giudizio molto più economico è molto più efficace quindi ottiene i risultati migliori faccio tutto questo per ottenere dei risultati più modesti l'opposto quindi alla fine sapranno più grammatica molta più così che se avessero seguito metodo tradizionale le prove in uscita e ciò che chiedono alle superiori allora io sono stato molto confortato da quello che avete sentito ci ha detto maria pia lo duca che nei quesiti invalsi chiedono tutta delle cose che è giusto chiedere e non chiedono dei dettagli grammaticali nozionistici eruditi chiedono delle cose giuste quindi se chiedo adesso questo va verificato non vi sono ancora studiato tutti i quesiti invalsi però se è vero che chiedono delle cose giuste cioè chiedono di capire quali sono le strutture allora una risposta di prima chi aveva fatto questo percorso conosce capisce le strutture molto meglio quindi non c'è problema se invece mescolati ci sono anche dei quesiti diciamo così nozionistici bisogna attrezzarsi perché perché i nostri allievi è vero si trovano difesi dal rischio di non sapere cose che gli vengono chieste risponderei così altri interventi nannipieri prego audio il microfono tanti anni che se vuoi corsi all'accademia dei lincei insieme altri miei colleghi praticamente sin da quando ci offriva ti pasticcini la funzione interessanti molto presenti non ce ne siamo un po mettersi 1 però adesso e abbiamo un ambrì condivido cioè parole oralmente perché so che anche dei miei colleghi presenti concidono quanto sto dicendo e conviviamo insomma tutto quello che sta dicendo insomma ha riassunto oggi in modo beh il proprio cei è però ecco adesso veramente ci manca un libro di testo cioè quello che veramente chiedo è perché facciamo una fatica almeno io faccio veramente fatica a produrre tutti i materiali sempre senza e poi comunque naturalmente non sono una linguista sono si spegne anche malaria o anche tanti dubbi per cui non solo sulla didattica ma anche su questioni linguistiche che ci confrontiamo certo con i colleghi però è sempre difficile quindi avere veramente un libro di testo sarebbe importantissimo guardi la ringrazio moltissimo mi piace molti è evidente è evidente che io ci sto pensando no no non sto progettando e centra questo è evidente e magari ottimo anche aria no no no assolutamente delle collaborazioni per cominciare dalle sale samuela ma allora voi dovete sapere che io ne ho già scritta una anche lì con venti anni fa allora credetemi era molto bella era molto bella allora insuccesso commerciale totale [Musica] allora ha portati a due anni di vita è porta via due anni di vita già da due anni li ho spesi 20 anni fa alla mia età presso prima di dedicare a questo i prossimi due anni fate voluto per questo sondaggio per vedere se mi incoraggiava te non mi incoraggiava te ma comunque ci vuole tanto lavoro ma allora vi dico dico una cosa allora la grammatica di sabatini è vero camodeca de santis avete sentito cristiana del santos è bravissima sabatini presidente onorario dell'accademia della crusca l'inventore del dante di dante l'inventore di dante di cioè in televisione è continuamente in televisione continuamente sarà noto allora vi rivelo una cosa che questa drammatica sul mercato non va bene io nella mia scuola e ad rendiamo share l share una grande casa editrice la mia scuola che è una scuola di livorno una scuola media al 46 per quei tanti siamo 25 dove c'è anche di lei perché la doppiamo in due perché il libro insomma che più un pochino di più si avvicinava a nostro modo di fare grammatica però anche questa non è sufficiente per noi comunque quindi capite stato sinceramente colpito dai dal numero dei voti ovvero perché fra questo instant poll al nostro interno e il mondo fuori sono due universi completamente diversi è completamente diversi non so perché veramente non so perché lei che la ringrazio per la fedeltà ci segue da anni si ricorderà che quando sono entrato io a coordinare questo è il primo hanno limitato le case editrici che aveva questa curiosità di capire come regionale case editrici l'attrice l'avete sentito cioè se una cosa è diversa da tutte le altre che ci sono già sul mercato non pubblicano è quello che capisco della del mercato di qualunque mercato del capitalismo eccetera non mi capacito di una roba così cioè 3 pensate che in una casa automobilistica faccia solo modelli che ci sono già ma fa il contrario fa solo modelli che non ci sono ancora perché le case editrici vivano in questo universo di imprenditoria autolesionistica secondo me non ho capito però è così però è così è una volta che fanno un manuale un po diverso sabatini è un po diverso ma naviga tanto poi perché il criterio che sia poco diverso gli altri lo rispetta cioè è innovativo ed è anche poco diverso dagli altri allora sembra la formula del massimo successo possibile tutti i contratti in contrario non venda grazie altri interventi simone maioli si prega si buonasera buonasera pensione buonasera a tutti a parte che concordo con la collega per gli indimenticati i pasticcini è questo lo sottoscrivo no io se una semplice osservazione io sono tra quegli insegnanti che hanno risposto alle prime domande perché poi invece sono schierate a favore nettamente di un nuovo metodo di un nuovo manuale la possibilità a quanto meno di utilizzare di ricercare rinnovamento ma secondo me non c'è molto da stupirsi perché chiunque di noi entri in classe faccia grammatica poi avverte sempre un certo disagio da parte degli alunni ecco un fastidio un respingimento dei confronti di questa materia che anche noi dobbiamo in qualche modo evitare o quantomeno bisogna fare qualcosa cioè normale che arrivati a questo punto bisogna fare qualcosa perché è anche impossibile ignorare questo questo the course ecco perché è un peccato per quanto per quanto mi riguarda a volte veramente difficile allontanarsi o abbastanza allontanarci abbastanza dalla tradizione anche per motivi legati al manuale ma non solo a volte anche per motivi che con la grammatica hanno poco a che vedere e avendo dei bambini che invece vanno alla scuola primaria mi sembra che questo rinnovamento che nell'italiano non riusciamo ad applicare ci sia già nella matematica per esempio perché dell'insegnamento della matematica noto un grande cambiamento rispetto ai tempi per esempio è un metodo totalmente nuovo che invece nella grammatica non c'è perché la grammatica che facciamo noi è praticamente la stessa che facevamo a 30 anni fa e forse immagino per il carattere magari più universale della matematica rispetto all'italiano e invece siamo rientra nei nostri confini e non in altre una spiegazione che mi dò io e non sono assolutamente competente però è vero che si sento questo bisogno come ho visto molti altri colleghi estremo di quelli che adotterebbe davvero molto volentieri un manuale di questo tipo più innovativo ecco che compenetra un po di più le due esigenze quella di non allontanarsi l'uomo o quantomeno di non fare in modo che tante cose si disperdono della grammatica tradizionale ma al tempo stesso ci aiuti a fare sì che la grammatica diventi qualcosa davvero di pratico di funzionale alla quotidianità e che c'è una nella comunicazione fondamentalmente grazie mille e questa occasione che ci date grazie mille a lei ha detto una cosa molto interessante questo confronto con la matematica molto molto interessante e anche piaciuto l'ha copiata risposta alla prima domanda risposta b alla seconda perché capisco benissimo che che il manuale il libro in testo esercita giustamente un forte condizionamento un forte vincolo ho capito ora sono un po anzi sono un po stupito dai seal che dicono fate così fate così cioè non ho visto nei film ei libri di testo cioè fatte così gli insegnanti e arrangiate mi scuso 6 esplicito così ecco però poi arrangiatevi boia rapportarvi con i contenuti e con la struttura del libro di testo cosa che qualcuno sarà disposto a fare certamente con fatica è certamente con fatica è ma che molti e nostra risposta sarà la capisco bene no quello che dice della matematica è molto interessante c'è un certo che io conosco perché perche non e una mia figlia alice aveva una straordinaria cielo scientifico però c'era una straordinaria professoressa di matematica grazie alla quale è diventata mia figlia una scienziata per l'amore vero trasmesso ea pisa all'università di pisa c'è una grande scuola di didattica della matematica quindi so che c'è una è una didattica molto viva quella quella della matematica ladies perché è universale sì io ho imparato l'altro giorno che il 14 marzo è il giorno mondiale della matematica e per il greco y 3 14 è il giorno ridottissimo il giorno bandiera della matematica 3 14 e oggi ieri restante di benissimo lei dice sarà perché la matematica è più universale l'italiana più una cosa nostra l'italiano però cosa nostra andare linguistica è universale tanto quanto la matematica cioè questi concetti teorici che cerchiamo di produrre applicandoli all'italiano sono concetti del linguistico generali che si applicano a tutte le lingue europee almeno quindi quindi diciamo un rinnovamento teorico molto importante nel campo della linguistica è andato avanti assolutamente dalla metà del novecento impetuoso non è arrivato niente nella tradizione scolastica ma è il momento che qualcosa ci entri perché è roba buona ecco ciò è avvenuto pensate così novità effimere sono progetti fondamentali accettati tutto il mondo va bene visto grazie mille grazie a lei un'altra mano alzata sab buonasera professore volevo dire due cose la prima mi scuso ma purtroppo lei ha dato una risposta che mi interessava moltissimo mentre mio figlio mia interrotta il problema di lavorare da casa quindi che cosa ha detto alla collega che è intervenuta per prima che le ha chiesto come si può conciliare questo tipo di approccio con chi poi pretende nello studio delle lingue classiche una competenza diciamo di tipo più tradizionale e finché ti son ben prima ma anche intanto sintetizzo quello che ho risposto e cioè che uno questo percorso che vi propongo io lo considero più efficace non meno efficace di quello tradizionale per capire con quali sono le strutture grammaticali quindi in realtà predispone meglio non peggio a studiare qualunque altra lingua anche a studiare lingue flessionali come il latino e il greco cioè non si perde niente di qualità reale poi se ci sono dei requisiti specifici dei singoli singoli argomenti è vero che non possono essere trascurati benissimo studiamo quali sono nel nello scrivere inter studiamo quali sono e vediamo di inserire anche quelli in un'appendice eccetera ma comunque la risposta fondamentale è che l'impianto di questo insegnamento è destinato a essere più efficace non meno efficaci e poi ho visto in chat una serie di interventi di colleghi delle medie io faccio parte di coloro che insegnano al biennio delle superiori e molti colleghi delle mete lamentano una mancata continuità tra loro e noi e non posso chiedere play ma magari susciterà i dibatti perciò io sarei interessata a sapere che cosa intendono di preciso perché anche noi a nostra volta ci troviamo a lavorare con studenti per i quali riteniamo insufficiente la preparazione molto spesso cioè studenti che non sanno riconoscere un verbo transitivo è un verbo intransitivo e devi fargli il latino quindi che non sappiano a differenza della transattiva interventiva è del tutto inaccettabile dopo tre anni e dopo 5 anni di allentare 3 di media è proprio del tutto inaccettabile cioè ma lo ripeto è del tutto inaccettabile in termini di costo sociale in termini di costo sociale non sono le i pallini è vero di un insegnante che è più affezionato agenti contenuti a certi altri in termini di costo sociale ma quanto costa e vero che un ragazzo faccia cinque anni scuola elementare tre anni di scuola media tra quanto costa non è ammissibile e come e come le usl cioè nel servizio sanitario cioè è inammissibile che non bacino tanti anni proprio inammissibile come costo sociale è uguale è inammissibile che dopo otto anni di scuola anche se la fatta nelle condizioni più sfortunate eccetera eccetera ma la scuola aveva l'obbligo di dargli di più ma non perché non solo perché ora deve studiare il latino ma anche se andasse a lavorare avrebbe diritto di avere avuto una formazione di buona qualità ecco allora come si fa allora tutti i problemi il curricolo verticale allora una cosa che dovrebbe essere fatta dalle autorità dal ministero eccetera è di dare delle indicazioni secondo me secondo molti di noi più precise su cosa fissi il bie cosa bisogna fare alimentare cosa bisogna fare elementi cosa bisogna fare azienda e quali competenze bisogna che i ragazzi ottengano in uscita da questi tre livelli di scuola perché questa indicazione ci sono ma sono molto vaghe possono voler dire tutto e niente e si lamenta che i contenuti vengono continuamente ripetuti con la teoria molto debole che il tornando a spirale sugli stessi contenuti si torna sugli stessi contenuti al livello più alto ma la conseguenza pratica il nostro sondaggio cosa sconcia pratica il biennio non si fa più drammatica l'hanno fatta diventare fatale media faccio cose più interessanti al biennio è se ci fosse una specificazione più precisa e razionale degli obiettivi didattici [Musica] questo aiuterebbe diciamo al coordinamento aiuterebbe attacco ordinamento poi dal basso secondo me bisogna fare che ognuno di noi faccia quello che ho suggerito di fare qui oggi ha parlato della prima media secondo me è dovere delle 60 di prima media appurare uno per uno i suoi allievi le sue allieve a che livello sono e innestare la crescita a partire da due punto di partenza penso che voi lo facciate penso che tutti dovrebbero fare se tutti fanno così il raccordo funziona meglio sara izzo alzato la mano prego il microfono microfono microfono scusate black ops scusate buonasera anche io sono una fedelissima dall'anno passato sto seguendo con grandissimo interesse avevo seguito anche sabatini proprio durante tutto il percorso che lui ha fatto per promuovere la sua grammatica e sono tra quelle sono pistoia anche io mi trovo come tanti di noi una nel dipartimento di lettere di una scuola istituto comprensivo che ha appunto due sedi e di conseguenza mi considerano sempre quella più competente quella più che fa ricerche che si interessa che appunto partecipa tutto ciò che ed interessante c'è a disposizione ma che però non fa proseliti nel senso che i docenti i miei colleghi e prima si diceva in chat dovremo convincere il dipartimento di lettere si è un'impresa ma perché ritorno anche a quello che diceva la docente che sicuramente insegnerà la scuola superiore se io devo parlare di un concetto come transitività non è il concetto di per sé ma è come lo presento che cioè rientra anche questo in quel complesso lavoro di morfologia e sintassi che devono sposarsi in modo sempre ricorsivo perché se io la transitività la definisco come una nozione se io continuo a chiedere cos'è la transitività e mi aspetto che il ragazzino mi risponda è il verbo che ammette l'oggetto diretto ne parlavamo anche l'anno scorso limito completare non c'è riflessione linguistica io devo raccontare devo spiegare cioè ma mi devo trovare col ragazzo a prendere un verbo e leggere sul dizionario che ci sono verbi che possono essere transitivi e intransitivi quindi che devo lavorare sulla frase su l'uso del verbo che devo ricordarmi che la transitività è un passaggio da una forma all'altra e quindi pensare alla forma attiva cioè sono tutti elementi che inevitabilmente prevedono una grande competenza da parte del docente ma non soltanto la relativa a ciò che sto insegnando ma anche soprattutto la didattica cioè come insegno ciò che sto insegnando quindi non è un problema di valenzia leon valentia re io ad esempio anche io noto delle criticità nei oggi mi ha aperto il cuore prendendo quelle quali o quei quattro volumi che venga proposto gli hawks sul in sala professori e proprio di recente abbiamo fatto una riunione di dipartimento in cui purtroppo io stessa non posso portare avanti un sabatini perché ci sono parti che non solo per i ragazzi sono per dimostrare a chi non so che la grammatica valentia le è valida altrettanto cioè mi sembrano dei momenti veramente non voglio non posso non sono in grado di giudicare ma non hanno sono utili per noi cioè non è un materiale che io posso utilizzare con i ragazzi perché ci sono delle dissertazioni che magari rustano leggero ne in terra che non servono praticamente a nulla quindi io dico io avevo solo quella che prende il sillabo e se lo traduce è vero io quell elenco che le ha fatto partendo appunto da dai concetti essenziali c'è un quadernino che continuo a ri a rivedere perché sono lì con questo cartaceo è inutile non riesco però a creare un progetto perché ho altro da fare 65 bambini come dice lei di cui bisogna imparare chi sono qual è il loro il loro percorso come stanno adesso poi in questo momento così difficile cosa provano emotivamente se questa questo loro stare in ansia non li aiuta nell'apprendimento posso anche inventarmi delle cose incredibili ma devo prima tranquillizzarli devo prima catturarli devo ci sono lavori enormi che noi dobbiamo fare non possiamo anche accollarci né prima di tutto ciò che faranno quelle superiori non ne voglio dire io so perfettamente che riflettendo sulla lingua anche se non la definizione tradizionale di transiti vita se la caveranno egregiamente rispetto a qualsiasi concetto verrà a loro proposto quindi mi sono un po stancata di sentire appunto questo non sono queste le linee con non sono questi i discorsi cioè non sono qui le questioni la questione è prendere materiale essenziale che ci possa servire per agganciare i ragazzi su cose che gli interessano tantissimo perché quando piove quando mi ha chiesto di rispondere ai quante ore fatto delle volte faccio sei ore alla settimana nel senso che sono loro che me lo chiedono da solo una ricerca indizio nario vedere come quello che appunto il verbo porta con sé diventa una ricerca una curiosa un tentativo proprio di di corrispondere a tante delle loro richieste quindi mi scuso preso troppo tempo però davvero e siamo tutti io sarei impaziente vorrei collaborare cioè voglio dire che le cose da fare sono tantissime e alla fine dove dobbiamo rivoluzionare questo approccio che abbiamo noi stessi verso questa materia perché tutta una nostra bruttissima modalità di affrontarla scusate voglio dire subito la seconda docente che dice ci piacerebbe anche collaborare ecco vi voglio dire che ho preso nota di questa forza che la considerano un motore tutto penso che possa servire una disponibilità preziosa esce grazie grazie a voi c'è un sacco di mani alzate ancora prego francesca fra le p sì una sera io volevo un attimo raccontare l'esperienza dato che proponevano negli anni scorsi ho avuto la possibilità di collaborare con una casa editrice per la realizzazione di una drammatica e confermo che assolutamente dice lei perché 9 davvero come dice lei e perché io ero partita con l'entusiasmo di avere in mano la libertà di fare una grammatica come io avrei voluto e poi invece mi sono ritrovata a compilare esercizi sui complimenti di vantaggio e di svantaggio sulla base del ricatto che dicevo anche lei se cambiamo qualcosa se facciamo qualcosa di diverso con il prodotto non lo vendiamo e commerciale e se il corsi e gli altri hanno 11 esercizi 11 pagine di esercizi su questo argomento non ne possiamo fare undici e mezzo ma non riesce e mezzo e questo era il metro del lavoro quindi io vorrei suggerire ai colleghi le cose che pensano e che non vanno loro bene sulle drammatiche di non dirle magari solo qui nel corso dove la pensiamo tanti nello stesso modo ma di dirlo e rappresentanti invece di stare ad ascoltare rappresentanti dobbiamo essere noi che parliamo importiamo le nostre istanze e chiedere noi rappresentanti no cosa mi proponi ma io vorrei questo prodotto in modo che loro poi riportano ai curatori dell'edizione alle loro redazioni e riportano quello che viene chiesto perché altrimenti nelle redazioni c'è sempre l'idea che gli insegnanti siano quelli che vogliono sempre lo stesso libro basta che ci sia un mezza pagina di successi perché tanto tutti diciamo sempre io uso solo gli esercizi ma non è che noi usiamo solo di esercizi perché noi vogliamo 500 usiamo solo gli esercizi perché il tasso non s'ha da fare nostre esigenze allora ecco il mio consiglio è dobbiamo uscire da questa impasse dicendo ai rappresentanti quello che vogliamo magari loro portano le voci più in alto e poi sarà più facile che qualcuno che ha voglia sempre energia l'apparato di due anni divisa meno male che erano due anni perché a volte si chiedono sei mesi per fare un progetto quindi sasso lavori molto fuori facciamo in modo che arrivi a chi li organizza la voce che magari non è proprio sempre lo stesso prodotto con una pagina di esercizi in più perché di cui ha troppo bisogno concreto secondo sarà cose molto giuste e gli altri c'è in finale 80 mani paura pulsante o avete già parlato ma rialzate mi sembra i primi che accusa parlata c'è qualcun altro io vedo solo le iniziali buonasera piazza del sapere se i 60 ore in prima media esauriamo il programma è per questo che non glielo fanno vendere qualcosa vedano qua per la seconda e la terza media che facciamo fi per la seconda è una buona domanda mi aspettavo che qualcuno mi dicesse ma è assolutamente impossibile fare il prima media tutto questo a me c'è nessuno me l'ha detto ma vi dico io che cosa ho pensato cioè si nel se davvero si riesce a fare intanto che cosa si riesce a fare il primo media quello che vi ho detto il che non significa è vero aver trattato aver detto tutto quello che c'è da dire sul verbo tutto quello che c'è da dire sul nome cercare eccetera eccetera no solo selezionando le poche cose che è necessario sapere e padroneggiare per riconoscere le parte del discorso per riconoscere al popolo questo è un re a questa è una preposizione questa è la convinzione senza nessuna incertezza guardate non ci vuole molto dobbiamo andare una volta che sono capaci di riconoscere al molo cos'è una preposizione vedono subito che cos'è un sit acqua preposizione le e quindi a me interessa uno dei pezzi fissi che ritornano continuamente e che fanno alla struttura quindi ecco con questo lavoro io credo che veramente gli si dia in un anno e la capacità di analizzare la struttura delle frasi anche delle prese con te dopodiché ci sono altri due anni in cui c'è da dire di tutto di più c'è da parlare di cos'era bellissimi cos'è l'aspetto del verbo c'è da dire moltissimo e misero per approfondire sempre di più però in questo mondo in seconda e in terza tutti i temi che si possono approfondire si possono approfondire a partire dalla comprensione di come la frase della valle perché la comprensione come è strutturata la frase c'erano già alla fine la prima media e dopo tutti gli argomenti particolari si fanno avendo questo sfondo disponibile ecco la mia idea è questa oppure altra opzione e vedono un insegnante dice secondo me di grammatica ne saranno abbastanza anche questa è una cosa una scelta legittima dice secondo me di grammatica ne stanno abbastanza quindi d'ora in poi mi occupo di più di farli leggere dei testi di insegnarli a scrivere tante altre cose molto importanti si possono fare ecco la mia idea sarebbe questa e fare la rivoluzione ci vuole un po di tempo tenga duro sembra il giuramento della pallacorda bisogna andare giù con una certa energia della messa ci va bene sono le sei passate facciamo io dedicato tantissimo della partecipazione e nero per la per essere simpatetici state simpatetici con quello che ha detto questi istogrammi dei voti che mi avete dato alla mia proposta di stampo e li cornice li affliggono va bene allora sì sì vado avanti l'idea di fatto ti tengono tutti i testi va bene va bene allora possiamo chiudere qui patrizia c'è ancora sì sì sì professori benissimo allora chiude lei ci siamo salutati va bene d'accordo grazie davvero grazie e arrivederci
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