lunedì 12 aprile 2010

MISUNDERSTANDING BETWEEN PEOPLE FROM DIFFERENT EXPECTATION

L’incomprensione tra persone di aree culturali diverse

L’esempio di cui vi parlerò è frutto di una mia riflessione dopo una festa Erasmus organizzata da parte di un gruppo di studenti polacchi e tedeschi, i quali hanno allargato l’invito ai propri vicini di casa che sono di nazionalità algerina, i quali a loro volta hanno allargato questo invito alla mia persona che sono di nazionalità italiana. Fin qui si tratta della descrizione della scena culturale di questo evento comunicativo.
Da questa scena culturale sono nate delle mie riflessioni frutto di quel senso di estraneo che mi ha accompagnato durante la mia breve presenza alla festa. La prima osservazione è il sentimento che il mio amico algerino ed io abbiamo una concezione più “calda” dell’invito ad una festa, vale a dire che l’invito deve diventare l’indicatore del desiderio di “aver qualcuno” alla propria festa. Forse la visione del gruppo organizzatore tedesco e polacco è quello di affermare che ciò che conta è l’invito. E quindi l’invito blando nella mia prospettiva implica una mia partecipazione blanda al successo della festa.
Davanti ad una risposta di questo genere, la mia reazione di chi non si sente “totalmente” invitato secondo il suo schema di “invito” è stata quella di andare in ritardo alla festa motivando questo ritardo con il fatto di aver incontrato un vecchio amico per strada e di non essermi reso conto che fosse cosi tardi.
Tale comportamento può non essere apprezzato da parte di chi ha organizzato la festa in quanto si sono già innescate delle dinamiche di gruppo all’interno dell’atmosfera di festa (secondo i loro parametri ) e che pertanto sarà difficile includere altre persone nelle dinamiche di gruppo presenti nella festa. Nella prospettiva di chi arriva in ritardo come me e del mio amico algerino incontrato per strada si nota nel nostro comportamento che l’atmosfera di festa non viene molto notata e il problema dell’inclusione viene risolto nella nostra mente con la capacità conversazionale di iniziare una conversazione con un completo sconosciuto con abbastanza facilità.
Da queste osservazioni potete voi stessi dedurre che la festa per me non è stata un successo in quanto mi è rimasto a me e il mio amico un senso di noia e di incompiuto durante questo rito “internazionale” della festa Erasmus.
Sarei molto felice di sentire le vostre osservazioni e sul come possiamo interpretare questo evento realmente accaduto.

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